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martedì, 02 dicembre, 2008

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Opinioni

gennaio 2008

Il popolo della pace in marcia
24.01.2008 "Realpacifik": così il mensile Nigrizia titola il dossier di gennaio sul multicolore movimento pacifista. Un'inchiesta per verificare se "la pace è di bandiera o se c’è sostanza". Ne emerge "lo spaccato di un mondo fatto di mille contraddizioni, più pragmatico di quel che sembra" - affermano i redattori. "Ci piaceva l’idea di indagare se i pacifisti (tra cui noi), bravi nel declamare posizioni di principio, nella realtà vengano poi a patti con la situazione. Se abbraccino, insomma, quella realpacifik (storpiata dalla ben più nota realpolitik), che prevede una gestione diplomatica e pragmatica della pace. O se, invece, la pace si sta costruendo "con stili di vita, rigore, coerenza, senza clamori e protagonismi" - sostengono. Un viaggio, "parziale e tortuoso" - riconoscono i redattori - che ha attraversato tre mondi: quello dei movimenti 'istituzionali', quello delle amministrazioni locali 'pacifiste' e quello delle parrocchie, "senza voler essere i giudici dei comportamenti e degli atti di nessuno". Un dossier che non mancherà di far discutere.
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Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Finanza] [Pace] [Attivismo] [Società civile] [Cooperazione internazionale]
Foto: Il popolo della pace in marcia
17.01.2008 La proposta di riforma della cooperazione non va "oltre il semplice dato economico", non prevede meccanismi e prassi innovative, non garantisce l'autonomia del Fondo unico dal ministero dell'Economia. E' il commento dell'Associazione Ong italiane all'ultimo testo sulla proposta di riforma della Cooperazione italiana depositato il 5 dicembre al Senato dal Comitato ristretto della commissione Esteri. "In vista delle audizioni sul testo di riforma" - riporta una nota dell'Associazione che raggruppa 163 organizzazioni non overnative, "possiamo notare la distanza del testo in discussione dalle richieste e dai principi da noi avanzati" in un documento già presentato lo scorso ottobre che riportava gli elementi fondamentali che devono caratterizzare le attività di cooperazione allo sviluppo.
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Temi/paesi correlati: [Debito] [Attivismo] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] [Aiuti]
Nigeria: pozzo di petrolio in fiamme - da Peacelink
10.01.2008 L'aumento del prezzo del greggio sta vanificando i benefici portati negli ultimi tre anni a molti paesi africani dagli aiuti internazionali e dalla cancellazione del debito tanto da far temere il ripetersi della crisi del debito degli anni Ottanta. Sono le conclusioni di una ricerca condotta dall'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) e rilanciata da 'Il Sole 24 ore'. La ricerca svolta in 13 paesi africani privi di risorse petrolifere evidenzia come il rincaro del greggio acquistato da questi stati a partire dal 2004 sia stato equivalente a 3 punti percentuali del Pil: cifra superiore agli aiuti ricevuti nello stesso lasso di tempo dai paesi donatori e alla somma di debito cancellato. "Il vero rischio, di cui poco si parla, è che si va verso una nuova crisi del debito" - commenta a Unimondo, Antonio Tricarico della CRBM.
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Temi/paesi correlati: [Africa] [Economia] [Debito] [Geopolitica] [Globalizzazione] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] [MDGs]
Foto: Nigeria: pozzo di petrolio in fiamme - da Peacelink
Bandiera della pace - Foto di F. Casali
03.01.2008 "La crisi della politica è troppo seria per essere lasciata ancora nelle sole mani dei politici. Serve un nuovo coraggio civico e una più ampia assunzione di responsabilità della società civile". Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace invita i costruttori di pace a ripensare il loro ruolo nell’anno che viene. "Dalla denuncia alla politica. Lo slogan non è nuovo e neanche originale. Ma a me sembra particolarmente adatto a definire il lavoro che ci attende nel 2008. Nessuno si può più permettere di restare alla finestra" - scrive Lotti. "La transizione dai vecchi ai nuovi partiti non basterà a risolvere la crisi se non crescerà anche un più forte impegno della società civile. Non basta più (se mai fosse stato sufficiente) chiedere o auspicare una politica nuova. Se la si vuole davvero occorre impegnarsi per costruirla".
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Pace] [Cultura] [Attivismo] [Democrazia]
Foto: Bandiera della pace - Foto di F. Casali

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