Opinioni
agosto 2007
20.08.2007
Se fosse avvenuta una tragedia simile ad una famiglia livornese, mettiamo il caso dei genitori assenti perché occupati a lavorare fuori casa, o perché usciti per fare una veloce spesa al negozio più vicino, o per parlare con dei vicini con i bambini lasciati soli in casa davanti alla TV, e durante la loro assenza fosse scoppiato per una qualsiasi fatalità un incendio che avesse provocato la morte dei bambini, ebbene come avremmo reagito se un P.M. avesse deciso di arrestare quei genitori con l’accusa di abbandono, condotti in carcere, messi in isolamento per una intera settimana, perché: “I bambini erano stati lasciati soli e con molta probabilità con il forno della cucina acceso…che per cause ancora da chiarire ha provocato l’incendio, quindi sui genitori pesano delle gravi responsabilità, perché al momento del rogo questi non sono intervenuti per tentare di mettere in salvo la vita dei loro figli, perché assenti”?
Continuadi p. Agostino Rota Martir dal Campo Rom di Coltano (PI) Temi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Etica e sistemi di valori] [Migrazioni] Foto: Livorno: il luogo del rogo - da Rainews24
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16.08.2007
Ibrahima Coulibaly è un contadino sindacalista, fondatore del Coordinamento nazionale delle organizzazioni contadine del Mali. È anche membro del Comitato Regionale del Roppa. È padre di quattro figli e vive nei dintorni di Bamako (Mali) e ha tenuto questa relazione al recente Convegno di Missione Oggi e e Europafrica-Terre contadine su "Cibo e mercato: produttori e consumatori del mondo insieme per la sovranità alimentare". La sovranità alimentare, per noi contadini soprattutto dell’Africa, rappresenta l’ultima opportunità di metterci in piedi e camminare con le nostre gambe. L’Africa è un continente dove la popolazione contadina è ancora la grande maggioranza: coloro che vivono con l’agricoltura direttamente o indirettamente sono il 75-80% della popolazione. Il più grande pericolo che abbiamo oggi sono gli Ape (Accordi di partenariato economico) che l’Europa vuole farci firmare e che ci spingono ancor più ad aprire i mercati.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Sicurezza] [Globalizzazione] [Alimentazione] [Agricoltura] Foto: Gli atti del Convegno di Missione Oggi sulla "sovranità alimentare"
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01.08.2007
Il 31 luglio un incendio ha colpito un magazzino di vernici di Palermo appartenente alla ditta "Guajana Ferramenta"- Il proprietario aderisce al Comitato civico "Addiopizzo" e gli inquirenti temono la mano della mafia. In un comunicato Addiopizzo sottolinea che "l'episodio non scalfisce la voglia e la volontà del comitato che continuerà a lavorare come ha sempre fatto". La campagna pizzo-free per incentivare i commercianti a rifiutare di pagare al racket delle estorsioni, con lo slogan "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità", continua ad aumentare il suo consenso e gli aderenti e quindi sempre più aumenta anche il fastidio arrecato ai clan mafiosi. L'importante iniziativa di Palermo non è però l'unica. A Napoli è in corso da alcuni anni un'iniziativa simile dal nome "Contracamorra". E la sensibilità contro l'estorsione sembra essere in aumento in molti luoghi della Penisola.
Continuadi Alessio Di Florio Temi/paesi correlati: [Economia] [Corruzione e denuncia] [Società civile] Foto: Un gruppo di "Controcamorra" in azione
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