Opinioni
aprile 2007
30.04.2007
Garantisce le imprese italiane all’estero. L’unico azionista è il ministero del Tesoro che incassa ricchi dividendi. Ma, nel tempo, è stata una macchina terribile nel produrre l’indebitamento dei paesi in via di sviluppo. Le sue operazioni sono avvolte nel silenzio. Soprattutto quelle legate al commercio delle armi. È uno dei salotti bene dell’economia italiana. Conosciuto da pochi. Dove si elogia il silenzio. E si coccola la riservatezza. Ambito dalla grande imprenditoria e dalle banche, perché in un angolo della sua sala è custodito un forziere, ricco di “dobloni”. Ma anche l’affamata politica, che nel tempo si è pure abbuffata al suo tavolo, ignora spesso che cosa si muova, carsicamente, nelle stanze di comando di quel fortino. Di ufficiale si sa che è (stato), insieme ai suoi simili occidentali, uno dei più potenti strumenti di indebitamento dei paesi poveri. Da sotto il velo del mistero, sbuca la Sace, la “società per azioni a capitale interamente pubblico, nata per le attività di sostegno delle operazioni di export delle imprese italiane in ambito internazionale”. di Gianni Ballarini
ContinuaFonte: Nigrizia Temi/paesi correlati: [Commercio] [Debito] [Armi] [Governo] Foto: Logo della Sace
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25.04.2007
In Nigeria c’è stata “una volontà politica perché il voto non fosse trasparente”, secondo Vittorio Agnoletto, tra gli osservatori europei a Lagos. Ritardi nell'apertura dei seggi, schede elettorali mancanti, brogli, pressioni politiche e isolati casi di violenza hanno caratterizzato le elezioni del 21 aprile. In base agli scrutini il vincitore sarebbe il candidato del partito di maggioranza, sostenuto da Obasanjo. Osservatori e candidati dell’opposizione hanno già chiesto le ripetizione del voto, ma difficilmente il governo permetterà il ritorno alle urne. "Se il governo nigeriano dovesse decidere di accettare le critiche degli osservatori e decidesse di ripetere le elezioni sarebbe un fatto straordinario e importantissimo perché con la diffusione, la consapevolezza e l’ampiezza della partecipazione della società civile che abbiamo visto in questo giorni, in Nigeria è possibile fare delle elezioni democratiche e trasparenti". E' proprio questo il segnale più positivo: la società civile nigeriana si è dimostrata, infatti, un soggetto forte e attivo.
Continuadi Sara Milanese Fonte: Nigrizia Temi/paesi correlati: [Nigeria] [Conflitti] [Democrazia] [Società civile] Foto: Elezioni in Nigeria - da Nigrizia.it
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10.04.2007
Il disegno di legge delega sulla cooperazione allo sviluppo approvata il 5 aprile in occasione del Consiglio dei ministri è sicuramente un fatto positivo. E' la testimonianza della volontà politica (del governo) a procedere finalmente ad una cambiamento della vecchia legge 49 risalente al 1987. Una legge, quest'ultima, che ormai non funziona più e che da oltre 15 anni è oggetto di critiche e di tentativi, finora falliti, di superamento. Adesso la parola spetta al Parlamento che ha 24 mesi di tempo per varare la delega e poi spetterà al Governo emanare i decreti delegati. Se tutto va bene, ci vorranno tre anni prima che la nuova norma entri in vigore. Sempre che si riesca ad approvarla. Le resistenze del corpo diplomatico infatti sono fortissime ed è ipotizzabile che diversi senatori ad esso vicini facciano il possibile o per rallentare l'iter della legge o per farla decadere. E' un sospetto che speriamo venga smentito.
Continuadi Giulio Marcon Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] Foto: Foto dal sito della cooperazione italiana
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