Opinioni
febbraio 2007
27.02.2007
L'abbigliamento equosolidale è diventato il nuovo campo di battaglia ecologico per i principali rivenditori britannici, al punto che la domanda di cotone etico certificato è raddoppiata negli ultimi sei mesi. Il marchio, che paga di più i contadini, sta ora cercando di tenere il passo con le richieste che arrivano da aziende e rivenditori di marca come Marks & Spencer, Next, J Sainsbury e Debenhams. Il numero di produttori di cotone che ha beneficiato del marchio Fairtrade è cresciuto nell'ultimo anno di un 30%, ma la domanda probabilmente arriverà a superare l'offerta. Solo Mark & Spencer richiederà oltre un terzo dell'attuale produzione per rispettare l'impegno di essere il maggior rivenditore inglese. Alla vigilia delle due settimane sul commercio equo, Tamara James, business development officer della Fairtrade Foundation, dichiara che "L'aumento d'interesse del mercato inglese significa che dovremo certificare più contadini".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Etica e sistemi di valori] [Sviluppo] Foto: Artigiane di Fair Trade del Guatemala © Global Exchange
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16.02.2007
Alla vigilia della Quaresima, don Renato Sacco, parroco, membro di Pax Christi e della Commissione diocesana Giustizia e Pace di Novara ha inviato una lettera aperta alla Superiora del Convento di Clausura dell’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, di Isola S. Giulio- Orta (Novara) nella quale sottolinea che in queste settimane, in diverse occasioni, ha ascoltato persone che, in modo più o meno esplicito, “hanno fatto riferimento alle monache come uniche persone che possono vivere il Vangelo”. “Sì, perchè, veniva detto che certamente il Vangelo è importante ma.. come si fa a prenderlo sul serio, bisogna essere realisti, pragmatici e fare i conti con la realtà. E così anche la pagina del Vangelo di Luca che leggiamo domenica 18 febbraio “Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono..” sembra essere destinata solo a voi. E in tempi in cui la violenza in ogni settore della vita sembra debordare, rischiamo di non cogliere il grande richiamo alla nonviolenza evangelica”. Don Renato ricorda che sono aumentate in Italia le spese militari e che è stato recentemente firmato un accordo per assemblare qui vicino a noi, a Cameri, nuovi aerei caccia Joint Strike Fighter F35.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Religione] [Pace] [Società civile] |
13.02.2007
Parlando alla cerimonia al Quirinale, dove ha consegnato l'onorificenza e le medaglie alla memoria a trenta italiani uccisi “durante la persecuzione etnica avviata dalla milizia di Tito alla fine della guerra” - come scrive “La Repubblica” di Roma, Napolitano ha parlato in modo insolitamente severo e non critico dei crimini che hanno avuto come esito le foibe, esecuzioni sommarie nelle fosse carsiche dell'Istria e della costa slovena, dove hanno incontrato la morte fra il 1943 e il 1945 molti collaboratori fascisti, criminali nazisti in cerca di vendetta, ma anche molte vittime innocenti. Invece, Napolitano ha presentato questa tragedia in modo unilaterale, sottolineando che il “dramma del popolo giuliano-dalmata è stato creato da un moto d'odio e furia sanguinaria, e dal piano slavo annessionista che assunse i sinistri contorni di una pulizia etnica”. In nessun modo Napolitano ha detto che il problema delle foibe è molto più complesso...
Continuadi Damir Grubisa su Novi List Fonte: Osservatorio sui Balcani Temi/paesi correlati: [Politiche razziali] [Conflitti] [Politica] Foto: Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
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08.02.2007
La commissione De Mistura ha finalmente reso pubbliche le conclusioni della sua indagine sui Centri di permanenza temporanea e su quelli di identificazione e di assistenza previsti per i migranti sul suolo italiano. Dopo mesi di visite all’interno di tutte le strutture presenti sul territorio, di questionari presentati alle istituzioni locali e di raccolta dati messi insieme consultando alcune associazioni, il verdetto è stato finalmente emesso. Prima di entrare nel merito del contenuto del documento, viene da chiedersi innanzitutto se ci sia qualcuno che stesse veramente attendendo questo responso. Difficile immaginare il Ministro dell’Interno in febbrile attesa di nuove direttive secondo le quali orientare la “gestione” del “fenomeno” migratorio quando, fin dai primi giorni del suo insediamento, ha sempre rilasciato dichiarazioni decise e assolute circa l’indispensabilità dei Cpt e l’automatica criminalizzazione di gran parete dei migranti presenti in Italia.
Continuadi Alessandra Sciurba di Progetto Melting Pot Europa Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Attivismo] [Migrazioni] Foto: Cpt - da Melting Pot
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07.02.2007
Il 17 febbraio non solo il movimento pacifista ma molte persone, comunità, genti di destra e di sinistra, anti TAV e casalinghe si sono date appuntamento nella palladiana città d’oro per esprimere il proprio dissenso per l’ampliamento e lo sviluppo aeroportuale della base militare USAF Dal Molin a Vicenza. Il 17 la protesta non si fermerà alla base militare ma alla filosofia che la sottende e quindi la politica unilaterale degli Stati Uniti che possiedono nel pianeta una fitta rete di installazioni militari che godono di extraterritorialità. Una filosofia che va in tutt’altra direzione della Carta dell’ONU. Sin qui, dunque, ad una prima lettura superficiale è tutto chiaro. I nemici sono gli USA ed il governo Prodi. Gli amici le comunità locali e l’ONU. In verità, a ben vedere, il quadro non è così semplice. E non poco.
Continuadi Fabio Pipinato (Direttore di Unimondo) Fonte: Unimondo Temi/paesi correlati: [Guerra e Pace] [Attivismo] [Società civile] Foto: Mobilitazione contro il raddoppio della Base Usa a Vicenza - da globalproject
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