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mercoledì, 03 dicembre, 2008

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Opinioni

dicembre 2007

28.12.2007 Approvata la legge finanziaria 2008, la campagna 'Sbilanciamoci' offre un bilancio dell’insieme dei provvedimenti. "Complessivamente il giudizio è critico. Al di là della presenza di varie e buone misure contenute nei quattro provvedimenti, quello che colpisce è l’assenza – a parte l’obiettivo di riduzione del deficit e del debito pubblico – di un disegno unitario della politica economica e finanziaria: limitati e modesti gli interventi per promuovere un modello di sviluppo nuovo, sostenibile, di qualità, capace di futuro" - scrive 'Sbilanciamoci!'. Il dato positivo è che finalmente non si tagliano le risorse alla sanità, agli enti locali, al sociale. 'Sbilanciamoci!' sintetizza tra le tante misure - buone e cattive - presenti in Finanziaria, le 10 migliori e le 10 peggiori alla luce delle proposte avanzate dalla campagna ad ottobre.
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Temi/paesi correlati: [Economia] [Pace] [Attivismo] [Governo] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale]
Due donne ruandesi sopravvissute al genocidio accendono una "fiaccola olimpica" per chiedere di far luce sul ruolo della Cina nel 'genocidio' in Darfur.
21.12.2007 A seguito di una recente visita in Rwanda per partecipare all’assemblea paritetica Ue-Paesi dell’area Africa-Caraibi-Pacifico (Acp), per discutere di rapporti commerciali tra Europa e Acp, l’europarlamentare Vittorio Agnoletto ci ha inviato la seguente riflessione che volentieri pubblichiamo. L’europarlamentare affronta tre nodi rilevanti nell’attuale vicenda sociale ruandese: l’istituzione dal 2005 dei tribunali Gacaca a cui spetta il compito di rivelare la verità sul genocidio, sradicare la cultura dell’impunità, rinforzare l’unità e la riconciliazione dei ruandesi. Per quanto riguarda la lotta all’Aids, il sistema ruandese, grazie ai contributi stanziati dal Fondo Globale e attraverso il servizio sanitario con ambulatori nei villaggi riesce a fornire farmaci antiretrovirali per il 50% di coloro che ne avrebbero necessità. Ma gli attuali accordi che l’Unione Europea intende imporre ai Paesi Acp delineano “una catastrofe”: in un solo anno si stima che il Rwanda perderà oltre 17 milioni di dollari. di Vittorio Agnoletto
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Temi/paesi correlati: [Rwanda] [Diritti umani] [Commercio] [Risoluzione dei conflitti] [Società civile] [AIDS] [Sviluppo]
Foto: Due donne ruandesi sopravvissute al genocidio accendono una "fiaccola olimpica" per chiedere di far luce sul ruolo della Cina nel 'genocidio' in Darfur. © Dream for Darfur
14.12.2007 Non siamo mai stati teneri con le politiche dello zio Sam nella nostra “first life”. Altra cosa sembra accadere in “second life”. A Bali (Indonesia), dove si è tenuta la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima a Bali (UNFCCC), la rete OneWorld ed il rappresentante del Congresso USA dialogano. Ne danno notizia i media più autorevoli, dal Washington Post alla CNN. Il Presidente del Comitato ristretto sulle Energie Alternative e del Riscaldamento Globale, il congressista Democratico del Massachusetts, Edward Markey, si è unito infatti all’iniziativa 'Virtual Bali' di OneWorld.net per partecipare alle trattative sul cambio climatico delle Nazioni Unite. È intervenuto, usando una versione animata in 3 dimensioni di sé stesso (un “avatar”). Markey ha cercato con tale iniziativa di dar coerenza al suo intervento risparmiando la quota parte di circa 5.36 tonnellate di emissioni di CO2 che corrisponde al viaggio aereo tra Washington e Bali. L'Onu ha elogiato la decisione di un comitato del Senato Usa di tagliare le emissioni di gas serra nello stesso momento in cui la Casa Bianca ribadiva la sua opposizione ai tetti di emissione. di Fabio Pipinato
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Temi/paesi correlati: [Internet] [Attivismo ambientale] [Cambiamento climatico] [Democrazia] [Globalizzazione]
Deserti e desertificazione - da IYDD
10.12.2007 Nel rapporto "Come ti friggo il Clima" presentato a Bali durante la Conferenza ONU sul clima, Greenpeace denuncia l'abbattimento della foresta indonesiana sistematicamente sostituita da piantagioni di palma. Si tratta di produrre olio per l'agroalimentare. Anche per l’amata Nutella. Non è la sola. Anche la margarina Flora, KitKat ed altri prodotti sono la causa della deforestazione indiscriminata che sacrifica le torbiere indonesiane in cambio di olio vegetale a poco prezzo per la produzione di cibo, biocarburanti e detersivi. Intanto il rapporto "2008 Climate change performance index" (Indice di performance sul cambiamento climatico) del governo tedesco ha elaborato un indice indipendente per misurare l'adesione dei vari paesi agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto. Solo gli Stati Uniti (che non hanno ratificato il trattato) e il Canada fanno peggio di noi. Magra consolazione.
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Foto: Deserti e desertificazione - da IYDD

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