Opinioni
novembre 2007
29.11.2007
La scorsa settimana, in occasione del 18esimo anniversario della convenzione Onu sui Diritti del Bambino si è tenuta in diversi paesi dell'America Latina una grande mobilitazione dei movimenti sociali per i diritti dell'infanzia. "Noi bambini esigiamo di vivere senza la guerra!", "Esigiamo il diritto al lavoro in condizioni dignitose per i bambini e adolescenti lavoratori NATs". Sono alcuni titoli dei manifesti colorati e degli slogan gridati in Piazza Bolivar a Bogotà, davanti al Parlamento, da un centinaio di bambini e adolescenti che si sono riuniti a livello nazionale. "Come a Bogotà anche a Lima (Perù), a Ciudad del Este (Paraguay) e a Cordoba (Argentina) i movimenti sociali NATs (Niños y Adolescentes Trabajadores) dell’America Latina hanno organizzato varie iniziative e manifestazioni in tutto il continente grazie anche alla cooperazione italiana" - riporta Cristiano Morsolin di Selvas.org.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Attivismo] [Sviluppo] [Bambini] [Lavoro] Foto: Manifestazione dei NATs in Perù - da Selvas.org
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27.11.2007
Dopo la replica della senatrice Lidia Menapace anche il direttore di Unimondo, Fabio Pipinato, risponde alla nota di p. Alex Zanotelli sulla "Finanziaria armata" in cui il missionario dichiarava "delusione profonda" anche verso la Sinistra radicale per il voto favorevole al Senato e criticava "il silenzio del mondo della pace che dorme sonni tranquilli". Pipinato sottolinea che la "finanziaria armata" non ha decretato il fallimento del 'movimento per la pace', ma ne ha sottolineato l’incapacità di farsi carico delle questioni più importanti. Muove quindi un'autocritica e invita a "meglio coordinare le azioni sui territori per ri-alfabetizzarci sulle priorità politiche, per immaginare un’inedita finanziaria" e a "ipotizzare per il futuro una strategia di medio e lungo termine per una politica efficiente ed efficace". “O è vietato usare queste parole figlie de 'O sistema'”? - conclude Pipinato.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Finanza] [Pace] [Attivismo] [Società civile] Foto: La bandiera della pace in una manifestazione di Milano
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23.11.2007
La senatrice Lidia Menapace (Prc) ha risposto ieri dalle pagine de "il manifesto" alla nota di p. Alex Zanotelli sulla "Finanziaria armata" approvata al Senato anche dalla cosiddetta Sinistra radicale. "Delusione profonda verso la Sinistra Critica che in piazza chiede la chiusura dei 'lager per gli immigrati', parla contro le guerre e l'imperialismo e poi vota con la Destra per rifinanziarli" – scriveva p. Alex. "La questione – risponde la Menapace – non è di volta in volta rimanere esterrefatti (...) ma se ci si debba considerare legati al patto di sostenere questo governo o se invece si viene formalmente sollecitati a farlo cadere". La senatrice ribadisce di considerarsi "legata al patto con gli elettori", "ma sono aperta al dibattito su questo tema, purché fosse indicato così: bisogna buttare giù questo governo e indicare quali vantaggi ne seguirebbero". Il dibattito, insomma, è aperto e attende la replica anche del "movimento della pace" che - a detta di p. Zanotelli - "dorme sonni tranquilli".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Pace] [Armi] [Attivismo] [Governo] Foto: Lidia Menapace
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19.11.2007
“Vergogna!”. Non usa mezzi termini p. Alex Zanotelli nel commentare la “Finanziaria armata” approvata al Senato anche dalla cosiddetta Sinistra radicale. “Delusione profonda verso la Sinistra Critica che in piazza chiede la chiusura dei ‘lager per gli immigrati’, parla contro le guerre e l’imperialismo e poi vota con la Destra per rifinanziarli” – sottolinea Zanotelli. “E la Difesa per il 2008, avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro: un aumento di risorse dell’11% rispetto alla finanziaria del 2007 che già aveva aumentato il bilancio militare del 12%. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 23%!”. Ma il missionario sferza soprattutto il movimento della pace “che dorme sonni tranquilli”. “Il nostro silenzio, il silenzio del movimento per la pace significa la morte di milioni di persone e dello stesso pianeta”. E dalle pagine di Nigrizia lancia un appello.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Pace] [Armi] [Attivismo] [Società civile] Foto: p. Alex Zanotelli - foto Nigrizia
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19.11.2007
Nicoletta Dentico della Drugs for Neglected Diseases Initiative (DNDi) in una lettera aperta a "L'Unità" denuncia la totale latitanza dell’Italia alla riunione intergovernativa tenutasi a Ginevra nei giorni scorsi sui "farmaci essenziali" e diritti di proprietà intellettuale. "In questo processo negoziale - la più importante iniziativa nel campo delle politiche farmaceutiche dell’Oms dall’introduzione concetto di 'farmaci essenziali' - l’Italia semplicemente non c’è" - afferma Dentico. Il negoziato si è reso necessario dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel suo rapporto 2006, aveva lanciato il monito che se non fossero stati messi in chiaro alcuni punti, i brevetti avrebbero continuato ad essere richiesti dai laboratori, privando i poveri dei farmaci salvavita. "Peccato che questi temi siano molto lontani dal dibattito politico in Italia" - nota la Dentico che chiede "al ministro Bonino, la cui sensibilità è nota, di aprire un confronto serio su questi temi, a livello intergovernativo".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Commercio] [Imprese] [Globalizzazione] [Malattie/Cure] [Sviluppo] |
16.11.2007
Domani e dopodomani, 17 e 18 novembre si terrà ad Assisi l'Assemblea del Consorzio CTM Altromercato. Molte le novità, i temi scottanti e qualche paura. Sembra, infatti, chiudersi un'epoca che ha visto crescere la più importante realtà del commercio equo italiano in condizioni di "quasi" duopolio nei primi anni e poi con concorrenti sempre più agguerriti ed "equo furbi". Le multinazionali dell'alimentare ma anche dell'artigianato appena annusato il business di una crescita a due cifre non hanno tardato a farsi il proprio marchio equo o riconoscere il proprio micro appezzamento, rispetto alla produzione totale, come garante dei diritti dei lavoratori e dell'ambiente. A tal fine CTM ha promosso a livello regionale alcune leggi a tutela del commercio equo e solidale. Gli amministratori dovranno però dare risposte puntuali anche a "temi scottanti", primo tra tutti l'adesione del Consorzio CTM a Banca Prossima.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Imprese] [Etica e sistemi di valori] [Globalizzazione] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] Foto: Un pacco natalizio di Ctm Altromercato
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14.11.2007
“Vicini alle sorelle ai fratelli di Locri e della Calabria; sì alla Commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti di Genova del 2001; per un'intelligente accoglienza e un 'no' chiaro a ogni forma di xenofobia”: sono questi i tre temi di attualità che il Consiglio nazionale di Pax Christi affronta in un comunicato riassuntivo di una riunione svoltasi nei giorni scorsi a Pescara. Sul trasferimento di monsignor Bregantini dalla diocesi di Locri - che la settimana scorsa ha provocato dibattito - il Consiglio di Pax Christi esprime la ferma volontà di “attuare forme di particolare vicinanza al popolo, ai gruppi, alle cooperative, alle associazioni che nella Locride in questi ultimi anni hanno costituito una vera geografia della speranza”. Pax Christi, inoltre, esprime "sorpresa e sconcerto" per la bocciatura della Commissione parlamentare d'inchiesta sui fatti di Genova 2001 e chiede di "porre rimedio a ciò che a noi apparve come una sospensione temporanea degli spazi di libertà facendo ricorso alla prepotenza, all'arroganza e alla violenza".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Politiche razziali] [Religione] [Pace] [Giustizia e criminalità] [Società civile] [Esclusione sociale] |
06.11.2007
"Preoccupante clima di intolleranza nei confronti degli stranieri in Italia": lo manifesta una nota dell'ufficio italiano dell’Unhcr a seguito dell'omicidio Reggiani a Roma il 31 ottobre scorso. "La retorica anti-immigrazione, cui troppo spesso si è fatto ricorso negli ultimi anni, rischia di criminalizzare intere comunità scatenando nell’opinione pubblica reazioni difficilmente contenibili" - riporta la nota citando il raid punitivo contro un gruppo di romeni a cui sono seguite una serie di aggressioni avvenute ai danni di stranieri o di esercizi commerciali di proprietà di immigrati. Ad alimentare l'intolleranza l'ufficio dell'Onu segnala "le risposte demagogiche alle tematiche dell'immigrazione messe in atto dalla politica" e il ruolo svolto dai mezzi di informazione.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Esclusione sociale] [Sicurezza] [Democrazia] [Giustizia e criminalità] [Società civile] [Migrazioni] Foto: Rom in Italia - da spazioindifeso
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