Notizie dalle Campagne
settembre 2008
29.09.2008
Ad un anno dalla pacifica rivolta dei monaci per protestare contro la dittatura militare dalla Birmania giungono notizie contrastanti. Amnesty International riporta con soddisfazione la liberazione dopo 19 anni di carcere di U Win Tin - giornalista di 78 anni e figura di primo piano del principale partito di opposizione, la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) di Aung San Suu Kyi - e di almeno altri sei prigionieri di coscienza, ma ricorda che altri 2100 prigionieri politici rimangono dietro le sbarre. Amnesty ha lanciato inoltre un appello per la leader dell'opposizione democratica Nilar Thein arrestata lo scorso 10 settembre per essere stata fra gli organizzatori delle proteste antigovernative dello scorso anno: Thein si trova nel centro di detenzione di Aung Tha Pyay a Yangon a rischio di tortura e maltrattamenti.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Diritti civili] Foto: Nilar Thein - da Amnesty
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25.09.2008
"Dispotica e ridicola": così la 'Carovana missionaria della pace' definisce l'amministrazione comunale di Verona che dopo mesi di tergiversamenti nei giorni scorsi ha concesso alcuni spazi cittadini alla manifestazione promossa dalle realtà missionarie nazionali ma con il preciso vincolo di omettere l'esposizione della bandiera della pace, perché - secondo l'amministrazione - "in questi anni è stata trasformata nel simbolo dell'estrema sinistra". I missionari hanno giudicato inaccettabile la disposizione del comune, rivendicando la libertà di esporre la bandiera della pace che è "un richiamo all’arcobaleno biblico, ponte di pace fra Dio e l’umanità". La 'Carovana missionaria della pace' prende il via oggi per tre percorsi che si ricongiungeranno a Roma il 5 ottobre affrontando tre temi: l’acqua come diritto, l’immigrato come persona e il controllo del commercio di armi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Politica] [Pace] [Diritti civili] Foto: Una manifestazione per la pace degli anni scorsi a Verona - da Nigrizia
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23.09.2008
Biodiversità, Desertificazione, Acqua, Cibo e Diritti Umani. Sono state queste le tematiche di una tre giorni di confronto tra scienziati e studiosi provenienti da tutto il monto riunitisi a Sassari lo scorso fine settimana. Primo di una serie di eventi per portare al tavolo del prossimo G8 - che si terrà alla Maddalena - le proposte alternative di una parte della comunità scientifica e della società civile confluite nella ‘Carta di Sassari’. “Negli ultimi tre decenni abbiamo visto come tutto possa essere trasformato in merce. La democrazia è data dai semi, la democrazia che vediamo e pensiamo noi è solo superficiale, è una monocultura della mente che non vede la diversità” - ha detto Vandana Shiva - fisica indiana, ecologista, ma sopratutto attivista per i diritti umani - ospite d'onore al convegno. (Elvira Corona)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Sviluppo] [Globalizzazione] [Democrazia] [Attivismo] [Cambiamento climatico] [Pace] [Finanza] [Commercio] [Economia] [Diritti civili] Foto: Vandana Shiva
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23.09.2008
Oggi, 23 settembre è l’Earth Overshoot Day, il giorno in cui quest'anno il consumo umano di risorse naturali sorpassa la produzione annua della Terra. Secondo il Global Footprint Network l’Earth Overshoot Day ogni anno arriva sempre più presto a causa della crescita dei consumi umani. "In un paese densamente popolato come l’Italia – dice Roberto Brambilla di Rete Lilliput - l’impronta ecologica dovrebbe far capire quanto è importante rilanciare un'agricoltura a basso impatto grazie alle filiere corte e ai metodi biologici e quanto sia urgente incentivare il risparmio energetico, il riciclaggio dei rifiuti e l’uso delle energie rinnovabili per far diminuire la dipendenza dall’energia fossile inquinante e in via di esaurimento. Tutte iniziative che si tradurrebbero in enormi risparmi per le famiglie italiane".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Energia] [Sviluppo] [Etica e sistemi di valori] [Conservazione] [Attivismo ambientale] [Sicurezza] [Consumo] Foto: www.footprintnetwork.org
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22.09.2008
I partecipanti al 'Forum sociale europeo' che si è concluso domenica a Malmo (Svezia) hanno ribadito la loro opposizione al Trattato di Lisbona e hanno proposto un grande referendum autogestito sulla trasformazione dell'organizzazione istituzionale europea a partire da un più grande potere al parlamento europeo, unica istituzione eletta a suffragio universale. E lanciano per la settimana dal 10 al 18 dicembre una mobilitazione contro la politica europea sull'immigrazione ed in particolare contro la direttiva europea sui rimpatri e per i diritti dei migranti. Altre iniziative coinvolgeranno le organizzazioni dei 27 paesi sono previste nel 2009 e fra queste, uno spazio sarà dedicato alla promozione dei diritti per i rom. La prossima edizione del Forum sociale europeo si terrà nel 2010 ad Istanbul.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Società civile] [Attivismo] [Pace] [Diritti civili] Foto: Manifestazione di apertura del FSE - da esf2008.org
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16.09.2008
Due importanti rapporti sugli 'Obiettivi di Sviluppo del Millennio' sono stati presentati la scorsa settimana alle Nazioni Unite: il primo offre un bilancio della situazione attuale a metà strada del percorso fissato per il 2015, mentre il secondo fa il punto sulla 'Global partnership' mettendo in luce i "gravi ritardi" in alcuni settori tra cui quelli degli aiuti, del commercio, della riduzione del debito, dell'accesso ai farmaci essenziali e alle nuove tecnologie. Progressi e ritardi saranno oggetto del dibattito al summit dell'Onu il prossimo 25 settembre. Intanto la campagna internazionale annuncia nei giorni 17-19 ottobre il prossimo 'Stand Up and Take Action'. Oggi, 16 settembre la campagna italiana sarà ospite alla trasmissione "Fa' la cosa giusta'" del TG1 in onda alle ore 9 e domani terrà una conferenza stampa a Roma per presentare le priorità per l'Italia.
ContinuaTemi/paesi correlati: [MDGs] [Cooperazione internazionale] [Sviluppo] [Società civile] [Nazioni Unite] [Debito] |
15.09.2008
Sabato scorso 8mila cittadini hanno preso parte al corteo promosso dalle associazioni del 'No dal Molin' per difendere la consultazione popolare del prossimo 5 ottobre e chiedere le dimissioni del Questore Giovanni Sarlo per "aver portato in città la violenza". "Chi pensava di chiudere la questione vicentina con una lettera del Presidente del Consiglio e una carica della Polizia è stato smentito" - hanno affermato i promotori riferendosi alla lettera nella quale Berlusconi ha definito la consultazione popolare "gravemente inopportuna" e alle violenze della Polizia nei confronti dei manifestanti della scorsa settimana. Domani un gruppo di donne del Presidio Permanente partirà per Bruxelles, ospiti della vice-presidente del parlamento europeo, Luisa Morgantini, per tre giorni di incontri formali e informali.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Pace] [Diritti civili] Foto: Il corteo di sabato scorso del 'No Dal Molin'
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10.09.2008
Cento proposte per una finanziaria del bene comune e una giornata di mobilitazione popolare - il 'Tax Justice Day' - in tutta Italia per la giustizia e la legalità fiscale. Sono questi i punti chiave avanzati dalla campagna 'Sbilanciamoci!' alla sesta edizione del Forum "L'impresa di un'economia diversa" che si è tenuta lo scorso fine settimana a Mirafiori (Torino). "Con il governo Berlusconi si afferma l'anacronistica politica economica che colpisce la sanità, l'istruzione, le politiche sociali, l'ambiente e i servizi offerti dagli enti locali; il tutto condito con la motivazione demagogica dei tagli alla spesa pubblica – dichiara Giulio Marcon, portavoce della campagna. Con le nostre cento proposte rilanciamo un modello di sviluppo fondato sull'equità sociale, sulla sostenibilità ambientale, la pace e la solidarietà internazionale". Inoltre, la fiscalità generale deve tornare ad essere uno strumento di redistribuzione, equità e giustizia: per questo lanciamo da Torino la proposta di organizzare nel prossimo autunno un 'Tax Justice Day'.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Lavoro] [Sviluppo] [Democrazia] [Attivismo] [Economia] |
08.09.2008
"Un fatto gravissimo, una grave violazione dei diritti umani e della democrazia". Così Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace commenta la violenta carica della polizia contro la pacifica e regolarmente autorizzata iniziativa del comitato di cittadini del 'No Dal Molin' di Vicenza. "La condanna di tutti i democratici non deve conoscere esitazioni" - prosegue Lotti denunciando le responsabilità del questore e chiedendo di sapere "se si è trattato di una iniziativa personale o se corrisponde ad una precisa direttiva del Governo italiano". Dello stesso tenore una nota dell'associazione 'Beati i costruttori di pace' che esprime forte preoccupazione per il cambiamento nell'atteggiamento della Polizia proprio in prossimità della consultazione popolare sul Dal Molin indetta dall'amministrazione comunale per il 5 ottobre.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Governo] [Democrazia] [Pace] [Diritti civili] Foto: Cariche della Polizia sui manifestanti del 'No dal Molin' - da perlapace.it
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06.09.2008
Viene presentato oggi al Forum di Torino, ma è già attivo, sbilanciamoci.info, il nuovo "spazio in rete aperto a tutti" dalla campagna Sbilanciamoci! "per raccontare l'economia come è che come può essere". "L'informazione economica soffre di un deficit di democrazia e trasparenza, e il dibattito sulle prospettive dell’economia e della politica è troppo concentrato nelle teste e nei mezzi di informazione di pochi" - affermano i promotori. "Vogliamo riequilibrare la diffusione delle informazioni e aprire il dibattito a punti di vista diversi; ripensare l’agenda degli obiettivi della politica economica e della politica tout court, sull’urgenza del cambiamento climatico e degli squilibri nella distribuzione mondiale della ricchezza e del reddito; raccontare e analizzare sperimentazioni pratiche di nuovi modelli economici e organizzativi".
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03.09.2008
Una "piccola buona notizia": così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). "Un'opposizione che se resisterà alle pressioni del governo Bush, che non mancheranno di farsi sentire al meeting del NSG previsto per domani a Vienna, potrebbe far slittare tutta la faccenda alla prossima amministrazione Usa" - commenta Lisa Clark della Rete italiana Disarmo. L'India non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) e diversi altri trattati in materia nucleare.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Geopolitica] [Sicurezza] [Armi Nucleari] [Commercio] Foto: Il missile nucleare indiano Agni-II durante una parata militare a New Delhi
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