Notizie dalle Campagne
marzo 2007
30.03.2007
Il decreto sulle missioni all’estero appena approvato prevede 3,5 milioni di euro per la stipula di un contratto per la protezione dell’Unità di Sostegno alla Ricostruzione irachena. Accanto al ritiro delle truppe italiane dall’Iraq ed all’impegno nell’Unità di Sostegno alla Ricostruzione (USR) - anche se paiono esagerati i fondi stanziati per la presenza di esperti italiani - si trova nel Decreto un grosso stanziamento per la protezione della stessa USR da parte di una compagnia militare privata. Il Governo, come si apprende dalla relazione tecnica che accompagna il decreto-legge in esame intende infatti per garantire la sicurezza e l'incolumità del personale civile presente presso l'Unità tramite un contratto con una società di sicurezza privata già sia operante in Iraq con personale locale. La spesa complessiva prevista è di 3.498.000 euro, cioè oltre 10 volte l’impegno stanziato per il funzionamento dell’Unità di Sostegno alla Ricostruzione.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sicurezza] [Attivismo] [Governo] Foto: Contractors - da Altreconomia
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28.03.2007
Si è svolta oggi, presso il Tribunale di Pordenone, la prima udienza dell'azione civile intentata da alcuni pacifisti pordenonesi per chiedere la rimozione delle atomiche presenti ad Aviano. Davanti al giudice Alberto Rossi, gli avvocati Lau e Giangiacomo hanno chiesto che venga fissato l'inizio del dibattimento e che venga respinta perché manifestamente infondata la richiesta - avanzata dalla controparte e dal Pubblico Ministero - di una sospensione in attesa del pronunciamento della Corte di Cassazione, che stabilisca la competenza o meno del giudice ordinario in materia. Il giudice, una volta acquisiti gli atti, si è riservato di analizzarli e nei prossimi giorni comunicherà alle parti la propria decisione. Nel corso dell'udienza, è stato presentato l'intervento volontario in causa del "Comitato Via le Bombe", a sostegno delle istanze dei cinque promotori dell'azione. Durante e dopo l'udienza, nel piazzale antistante il Tribunale si è svolto un presidio, cui hanno partecipato un centinaio di persone, tra le quali erano presenti una delegazione del neocostituito Comitato contro le atomiche di Ghedi (BS) e dell'Assemblea Permanente contro il "Dal Molin" di Vicenza.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Armi Nucleari] [Attivismo] Foto: Caccia in decollo ad Aviano
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19.03.2007
I primi a riceverla sono stati i Cardinali, i Vescovi e i Superiori delle congregazioni religiose, che così potranno pagare di meno le bollette della luce, del gas e del riscaldamento, avere sconti sull'acquisto di generi alimentari e di biglietti aerei, fare benzina alla Api-Ip con numerose agevolazioni e vedere aumentati gli interessi e diminuite le spese sui loro conti in banca. Sono alcuni dei vantaggi garantiti dalla Re-card, una particolare "carta servizi riservata esclusivamente – spiega l'opuscolo informativo che promuove l'iniziativa – al mondo religioso ed ecclesiastico per dare una risposta concreta alle specifiche esigenze del mondo della Chiesa, assicurando notevoli risparmi nell'acquisto di beni e servizi, appositamente selezionati, grazie a vantaggiose convenzioni stipulate con primarie aziende". L'iniziativa è del Gruppo Re, una Società per azioni fondata nel 1984 da Vincenzo Pugliesi e Francesco Alemani Molteni che offre consulenza e servizi immobiliari, finanziari e gestionali soprattutto agli organismi della Chiesa italiana.
Continuadi Luca Kocci Fonte: Adista Temi/paesi correlati: [Religione] [Finanza] [Armi] Foto: Carta-Re
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12.03.2007
Armi e solidarietà tengono unite Finmeccanica, la più grande industria italiana produttrice di armi, e la Comunità di Sant'Egidio. Il colosso armiero infatti – rivela il settimanale dei missionari comboniani "Nigrizia" –, è uno dei finanziatori del "progetto Dream", un programma di prevenzione e cura dell'Aids in Africa, avviato da Sant'Egidio nel 2000. "Finmeccanica – si legge nel sito internet dell'azienda – ha già reso possibile l'acquisto di un immobile per la realizzazione di un centro Dream presso la città di Conakry, in Guinea, nonché l'inizio dei lavori di ristrutturazione e dei corsi di formazione per gli operatori coinvolti nel progetto". L'azienda armiera avrebbe donato alla Comunità 280mila euro fra il 2004 e il 2005 mentre, precisano i dirigenti di Sant'Egidio, nel corso del 2006 il finanziamento sarebbe stato interrotto. Inoltre, Finmeccanica e Comunità di Sant'Egidio hanno collaborato anche alla ricostruzione della scuola di Kamala, in Indonesia, distrutta dallo tsunami del 26 dicembre 2004.
Continuadi Luca Kocci Temi/paesi correlati: [Armi] [Etica e sistemi di valori] [AIDS] Foto: Il logo del progetto Dream della Comunità di Sant'Egidio
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