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giovedì, 21 agosto, 2008

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Notizie dalle Campagne

novembre 2007

Boicottiamo la Total - da Mandacarù
30.11.2007 Continuano gli arresti di attivisti politici in Birmania nonostante l’impegno assunto dalla giunta militare con l'inviato di fronte al Rappresentante speciale dell’Onu Ibrahim Gambari. Lo denuncia Amnesty International segnalando che nelle carceri di Myanmar si trovano oltre 700 persone arrestate durante e dopo le manifestazioni di settembre, oltre a 1150 prigionieri politici di vecchia data. Amnesty continua a sollecitare il loro rilascio immediato e incondizionato. Sul fronte del boicottaggio, la cooperativa Mandacarù di Trento ha rilanciato ieri la campagna "Total fuori dalla Birmania". E, grazie all'opera di sensibilizzazione della Filca Cisl, il gruppo FoppaPedretti ha annunciato la volontà di non importare teak, un tipo pregiato di legno, dalla Birmania per le proprie produzioni. Sul sito della Cisl, "Birmania Democratica", è disponibile l'elenco delle imprese italiane che importano e esportano prodotti dalla Birmania.
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Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Commercio] [Imprese] [Attivismo] [Società civile] [Sviluppo]
Foto: Boicottiamo la Total - da Mandacarù
28.11.2007 Più di 3 milioni di italiani hanno detto sì a un’agricoltura senza Ogm. È il primo risultato raggiunto dalla Consultazione nazionale sugli Ogm promossa dalla Coalizione 'ItaliaEuropa-Liberi da Ogm' che raccoglie 32 organizzazioni del mondo ambientalista, agricolo, dei consumatori e del volontariato. A metà novembre – riporta la Campagna che ha esteso la consultazione fino al 9 dicembre – sono stati più di 3 milioni i voti raccolti: la quasi totalità è favorevole ad un’agricoltura senza Ogm, mentre solo poco più di 17mila sono i contrari. Intanto l'Unione Europea ha ottenuto dal Wto una proroga fino all'inizio del 2008 sul bando all'importazione di prodotti geneticamente modificati. La disputa contrappone l'Ue a Stati Uniti, Canada e Argentina, paesi produttori di prodotti agricoli geneticamente modificati.
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Temi/paesi correlati: [Commercio] [Consumo] [Attivismo ambientale] [Genetica] [Società civile] [Agricoltura]
Centrale nucleare di Belene - foto AFP/BankTrack
22.11.2007 Dopo che lo scorso anno dodici banche di diversi paesi (Germania, Italia, Svizzera, USA) hanno rifiutato il finanziamento ad un impianto nucleare a Belene, un'area ad alto rischio sismico, la Bulgaria intende ora chiedere assistenza finanziaria alla Commissione Europea - informa la Campagna CRBM. "Se la Commissione darà la sua approvazione, Belene diventerà allora elegibile per prestiti dall'Euratom e dalla Banca Europea degli Investimenti, istituzioni che si basano sulle tasse pagate dai cittadini di tutta Europa. E una tale valutazione potrebbe provocare un ritorno di interesse per il progetto da parte delle banche private" - avverte la Campagna che chiede di inviare una email di protesta alla Commissione Europea. Tra i possibili finanziatori vi sarebbe anche l'italiana Enel, riporta BankTrack.
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Temi/paesi correlati: [Credito e investimenti] [Imprese] [Nucleare] [Società civile]
Foto: Centrale nucleare di Belene - foto AFP/BankTrack
Campagna Abiti Puliti
13.11.2007 Il tribunale civile di Bangalore ha emesso a fine settembre un mandato di arresto nei confronti di sette esponenti della Clean Clothes Campaign e dell’India Committee of the Netherlands, insieme al provider dei rispettivi siti e al fornitore della linea adsl, al fine di costringerli ad assistere alla prossima udienza del processo in corso che li vede imputati per "diffamazione via internet, razzismo e xenofobia" per aver diffuso informazioni sulle violazioni dei diritti dei lavoratori negli stabilimenti produttivi della FFI/JKPL, terzista indiano di noti marchi, primo fra tutti l’olandese G-Star, ma anche di nomi della moda italiana come Armani e RaRe. Il tribunale ha respinto la richiesta delle due organizzazioni di farsi rappresentare dai propri legali ed entro il 20 novembre dovrebbe decidere se il mandato di arresto avrà validità internazionale.
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Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Imprese] [Internet] [Globalizzazione] [Lavoro]
Foto: Campagna Abiti Puliti
'Diritti Umani per tutti' - da Tavola della Pace
12.11.2007 "E' innammissibile il tentativo di affossare la proposta di legge sui diritti umani in discussione alla Camera su proposta della Tavola della pace, del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e di numerose associazioni": lo affermano i coordinatori della Tavola della pace a commento dell'intervista, rilasciata ieri dall'on. Giulietti da cui emerge che venerdì scorso, in Commissione bilancio, la proposta di legge ha ricevuto tre pareri negativi da parte del Ministero degli Affari Esteri che però aveva espresso il suo consenso in Commissione Esteri. I coordinatori della Tavola hanno perciò chiesto al Ministro D’Alema di chiarire la posizione del Ministero. La legge, presentata il 3 maggio scorso, prevede lo stanziamento di due milioni di euro per la promozione di una vasta campagna di educazione alla pace e ai diritti umani in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che si celebra il prossimo 10 dicembre.
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Nazioni Unite] [Attivismo] [Legislazione]
Foto: 'Diritti Umani per tutti' - da Tavola della Pace
02.11.2007 Nella 'Giornata mondiale del risparmio' finansol.it ha lanciato la sua prima campagna pubblica "A carte scoperte!" per la trasparenza nell’uso dei derivati finanziari, un meccanismo che oggi costa ai cittadini 5 miliardi di euro e vede esposti gli Enti Locali italiani per valori tra i 13 e i 33 miliardi di euro. "La campagna - dice Marco Gallicani, presidente di finansol.it - chiede a tutte le amministrazioni pubbliche che dal bilancio 2008 rendano rintracciabili e ben visibili tutte le operazioni con i derivati, oggi completamente fuori da ogni documento contabile". I derivati sono quegli strumenti finanziari il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni come azioni, indici, valute, tassi, ecc. Un fenomeno dalle dimensioni e dalle implicazioni preoccupanti che solo grazie ad una recente inchiesta della trasmissione Report è balzato all’attenzione dell’opinione pubblica. Finansol invita ad aderire alla petizione online e a far conoscere la bozza di mozione da presentare agli Enti locali.
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Temi/paesi correlati: [Economia] [Finanza] [Attivismo] [Etica e sistemi di valori]

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