Tutti i temi: Pace
febbraio 2007
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27.02.2007
Freedom House ka nėnshkruar njė marrėveshje pėr grante me 12 partnerė lokalė kosovarė nė komunat, Rahovec, Gjilan, Mitrovicė, Gjakovė, Klinė, Skenderaj, Kamenicė dhe Prishtinė, tė cilėt do tė punojnė nė projekte qė kanė tė bėjnė me pajtimin e komuniteteve dhe dialogun aktiv nė mes tė tyre.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Kosovo] [Aiuti] [Societą civile] |
27.02.2007
After the ruling of the International Court of Justice that Serbia can not be held responsible for the genocide that took place in B&H, the Youth Initiative for Human Rights demands from state officials to present all the facts as determined by the judgment and to not bring into question the victims of genocide.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Bosnia-Erzegovina] [Serbia e Montenegro] [Geopolitica] [Giustizia e criminalitą] [Legislazione] [Risoluzione dei conflitti] [Nazioni Unite] |
23.02.2007
"Un governo autorevole, deciso a proseguire con ancora maggiore determinazione nella costruzione di una politica di pace e dei diritti umani. E il rispetto del voto degli elettori e del programma che hanno sostenuto". E' quanto chiede la Tavola della Pace che, a conclusione del seminario del Comitato Direttivo - ribadisce il sostegno al Governo Prodi espresso dopo il voto al Senato. "Come ha evidenziato la relazione del Ministro degli Esteri e il dibattito del Senato, la politica estera dell'Italia sta cambiando, contribuendo al superamento dell'unilateralismo e della logica della guerra". Nel ribadire la propria "autonomia e indipendenza da qualsiasi schieramento e forza politica", la Tavola manifesta "forte preoccupazione per i commenti politici che ignorano e travisano le vere cause della crisi". Sottolineando che "non c'č nessuna relazione tra la manifestazione di Vicenza e il voto del Senato" rivendica il diritto democratico di contestare un provvedimento che non condivide.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Governo] |
22.02.2007
In a blatant attempt to intimidate advocates of a peaceful solution to the Serbia-Kosovo conflict, a leading Serbian nationalist newspaper has called for the prosecution of the Womens Peace Coalition, a joint initiative of women activists, for advocating for the independence of Kosovo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Serbia e Montenegro] [Diritti civili] [Media] [Geopolitica] |
20.02.2007
A Vicenza sabato, mi hanno stupito i volti e con i volti le storie, le bellezze e le fatiche del popolo della pace. I volti erano quotidiani, direi normali, se l'eccezionalitą di quegli sguardi e delle ragioni che portavano si puņ chiamare tale. Cosģ l'inizio della enorme fiumana di persone che hanno colorato la marcia per la pace e contro l'allargamento della presenza militare sui nostri territori era dei cittadini di Vicenza. Poi tutti abbiamo sfilato dietro loro e con loro. Cosģ alla fine in Campo Marzio le voci che rilanciavano i contenuti e il senso di questa lotta nonviolenta al sistema guerra erano dolcemente femminili, straordinariamente emozionate e eccezionalmente appassionate alle parole che raccontavano la storia e l'impegno. Gią, nessun comizio di leader nazionali ma una base che si fa protagonista e chiede ascolto. Una popolo che si chiede: ma ci hanno mai guardato in faccia, ci hanno mai ascoltato con attenzione e per pił di 2 minuti? di don Fabio Corazzina
ContinuaFonte: Pax Christi Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Societą civile] Foto: Un ragazzo alla marcia 'No Dal Molin'
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19.02.2007
Cosa aspettate a batterci le mani, a metter le bandiere sui balconi. Cantava cosģ anni addietro il giullare medievale Dario Fo nel dileggiare il potere restituendo dignitą agli oppressi. In veritą Vicenza di bandiere sui balconi ne aveva pochine ed i battimani venivano pił dalla piazza che dai palazzi. Insomma la mitica comunitą della sacrestia dItalia con la quale solidarizzare dovera? Certo, in parte stava tra i centomila nonviolenti, ma pił di qualche segnale porta a pensare che č meglio non azzardare un referendum cittadino. Non abbiamo la certezza in tasca di avere la maggioranza a sfavore dellampliamento della base USA e dellaeroporto Dal Molin. Troppo indotto. Troppa dipendenza. Poca accoglienza? Grande nonviolenza. Questo č il dato politico. Unenorme massa nonviolenta, composta, educata tra forze dellordine discrete. di Fabio Pipinato
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Attivismo] Foto: Vicenza: lo striscione alla testa della marcia - foto A. Mastrotto
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19.02.2007
E' andata come doveva andare: bene. Bene, nel senso che c'era tantissima gente che ha voglia di partecipare, di essere responsabile delle scelte politiche che la riguardano. Alla vigilia i soliti tuttologi, buoni solo per i salotti televisivi (sempre pił lontani dalla realtą), avevano previsto incidenti, scontri, provocazioni, paura e tensione. Come al solito si sono sbagliati, perchč vivono in un loro mondo mediatico, che non ha nessuna relazione con ciņ che accade nella vita di tutti i giorni delle persone normali. Bastava esserci a Vicenza, sabato 17 febbraio, per capire che la grande "assemblea itinerante", rumorosa e colorata, era formata da gente comune. Centomila. Una bella prova di forza. E di indipendenza politica. Il movimento per la pace non č succube di questa o quella potenza, non č alleato di questo o quel governo. Il movimento per la pace ha i suoi obiettivi ben precisi: abolire gli strumenti che rendono possibile la guerra e indicare alternative pacifiche per la convivenza fra i popoli della terra. di Mao Valpiana
ContinuaFonte: Movimento Nonviolento Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Societą civile] Foto: Vicenza 17 febbraio: lo striscione che apre il corteo 'No Dal Molin'
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16.02.2007
Alla vigilia della Quaresima, don Renato Sacco, parroco, membro di Pax Christi e della Commissione diocesana Giustizia e Pace di Novara ha inviato una lettera aperta alla Superiora del Convento di Clausura dellAbbazia Benedettina Mater Ecclesiae, di Isola S. Giulio- Orta (Novara) nella quale sottolinea che in queste settimane, in diverse occasioni, ha ascoltato persone che, in modo pił o meno esplicito, hanno fatto riferimento alle monache come uniche persone che possono vivere il Vangelo. Sģ, perchč, veniva detto che certamente il Vangelo č importante ma.. come si fa a prenderlo sul serio, bisogna essere realisti, pragmatici e fare i conti con la realtą. E cosģ anche la pagina del Vangelo di Luca che leggiamo domenica 18 febbraio Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono.. sembra essere destinata solo a voi. E in tempi in cui la violenza in ogni settore della vita sembra debordare, rischiamo di non cogliere il grande richiamo alla nonviolenza evangelica. Don Renato ricorda che sono aumentate in Italia le spese militari e che č stato recentemente firmato un accordo per assemblare qui vicino a noi, a Cameri, nuovi aerei caccia Joint Strike Fighter F35.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Religione] [Societą civile] |
02.02.2007
Al World Social Forum di Nairobi che si č concluso nei giorni scorsi č stata presentata la prossima marcia per la pace Perugia- Assisi: si svolgerą domenica 7 ottobre e sarą preceduta da una settimana di mobilitazione per la pace che con centinaia di iniziative della societą civile e degli enti locali in tutta la penisola. La PerugiaAssisi inizia da qui, dal cuore dellAfrica ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace. Verranno con noi tante persone dalle baraccopoli e dei rappresentanti della societą civile africana.
ContinuaE sempre a Nairobi č stata annunciata la prossima edizione di Terra Futura: la mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilitą si svolgerą dal 18 al 20 maggio 2007 alla Fortezza da Basso, a Firenze. Temi/paesi correlati: [Economia] [Attivismo] Foto: Nairobi: la Marcia della Pace del WSF 2007 - da nairobi2007.it
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