Tutti i temi: Armi
febbraio 2008
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The aim of this Guide is to provide an introduction to the subject of Climate Change with particular emphasis on the problems faced by developing countries
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29.02.2008
"Il Trattato per la messa al bando delle mine antipersona continua a rappresentare un solido esempio di come diversi governi possano cooperare con successo per un obiettivo di indiscutibile valenza umanitaria": lo afferma la 'Campagna internazionale per la messa al bando delle mine' (ICBL). A nove anni dall'entrata in vigore del Trattato di Ottawa (1 marzo 1999) l'ottanta percento degli stati del mondo (156) ha vi ha aderito - ma mancano all'appello Cina, Russia , Usa, India, Iran, Israele e Pakistan - e ad oggi, solo due governi, Birmania e Russia insieme ad alcuni gruppi armati stanno continuando ad impiegare queste armi. Le migliaia di associazioni che condussero quella campagna chiedono oggi ai governi "lo stesso coraggio e la stessa accortezza" per raggiungere un forte ed esaustivo Trattato per la messa al bando delle 'bombe cluster' la cui stesura finale avrà luogo in maggio a Dublino.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Mine] [Attivismo] [Legislazione] |
25.02.2008
NEW YORK, Feb 24 (OneWorld) - While in Africa this week, George W. Bush drew fire for his plans to expand the United States' military presence on the resource-rich but economically strapped continent.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Africa] [Stati Uniti] [Sviluppo] [Aiuti] [Debito] [Geopolitica] Foto: U.S. President Bush and Liberian President Ellen Johnson Sirleaf in Monrovia Thursday. © Eric Draper - White House
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22.02.2008
La 'Dichiarazione di Wellington' sottoscritta oggi da 81 Paesi tra cui l’Italia, "costituisce una bozza soddisfacente del testo del Trattato che dovrà essere negoziato e concordato a Dublino nel maggio 2008 per la messa al bando delle munizioni cluster" - riporta la Cluster Munition Coalition. Ma "la rappresentanza italiana a Wellington, purtroppo, ha mantenuto un profilo non soddisfacente rispetto alla mobilitazione e all’interesse che questo tema suscita nella società civile" - afferma la 'Campagna italiana contro le mine'. "L'intervento della delegazione italiana a Wellington riflette infatti un’interpretazione ingannevole dell’intesa sottoscritta dal nostro Governo all’atto di aderire al Processo di Oslo per la messa al bando delle munizioni cluster".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Mine] [Attivismo] [Legislazione] Foto: Munizioni cluster inesplose in Afghanistan
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20.02.2008
NEW YORK, Feb 19 (IPS) - As the United States moves towards holding death-sentence trials for six Guantanamo Bay detainees alleged to have plotted the Sep. 11 attacks, legal scholars and human rights advocates are questioning not only the six-year-long process and timing of the charges, but also whether the accused could ever receive fair trials.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Diritti civili] [Codici di condotta] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Terrorismo] Foto: Protesting Congress' Military Commission Act; Sep. 2006. © CODEPINK: Women for Peace
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20.02.2008
"Una posizione poco cristallina" - cosi la Campagna italiana a contro le Mine definisce la posizione dei rappresentanti del Governo italiano alla Conferenza di Wellington in corso in questi giorni. "Partecipare ad un processo per la messa al bando di armi inumane e indiscriminate come le bombe cluster e al contempo aprirsi a posizioni tese ad indebolire il testo del futuro Trattato mette a nudo la debolezza del dichiarato impegno del nostro Paese sul piano umanitario di fronte a logiche di schieramento politico" - afferma la Campagna. Tra i maggiori temi di confronto vi è la proposta di inserire un periodo di transizione per l'entrata in vigore dei divieti del Trattato e, soprattutto, la “preoccupazione” espressa da alcuni Paesi, tra cui l'Italia, sui possibili effetti di tali divieti sulle operazioni militari congiunte con Paesi che non vi aderiranno.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Geopolitica] [Legislazione] Foto: Bombe cluster israeliane in Libano © Hugh Macleod / United Nations' Integrated Regional Information Network
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19.02.2008
La Svizzera lo scorso anno ha esportato armi e materiale bellico per complessivi 464,5 milioni di franchi (oltre 290 milioni di euro) con un aumento del 16,8% rispetto al 2006. Se i cinque principali clienti sono sono stati la Germania (62 milioni di franchi), l'Irlanda (51 milioni), gli Stati Uniti, la Danimarca (42 milioni di franchi ciascuno), e la Gran Bretagna (40 milioni) al sesto posto vi è il Pakistan al quale sono stati forniti sei sistemi di difesa antiaerea per un importo di 38 milioni di franchi. Ma lo scorso novembre il Consiglio federale ha sospeso le autorizzazioni di esportazione e ogni ulteriore consegna di materiale bellico al Pakistan. Una richiesta di sospensione delle forniture al Pakistan era stata avanzata lo scorso novembre anche in Italia dalla Rete Disarmo, ma non è stata resa nota alcuna decisione da parte del Governo italiano.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Svizzera] [Attivismo] [Governo] Foto: Veicoli corazzati svizzeri Piranha con torretta Hitfist Oto Melara
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14.02.2008
MANILA, Feb 14 (IPS) - Non-government organizations (NGOs) opposed to the presence of United States troops in the country are calling for a suspension of U.S.-Philippine joint military exercises scheduled for Feb. 18.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Filippine] [Conflitti] [Terrorismo] |
13.02.2008
Sono iniziati lunedi scorso i colloqui in ambito Onu per la stesura del Trattato Internazionale sui trasferimenti di armi: “E’ un momento storico del cammino verso il controllo delle armi convenzionali” - affermano i sostenitori della campagna Control Arms. I 28 delegati da ogni continente - tra cui il rappresentante del governo italiano - parteciperanno al “Gruppo degli Esperti Governativi”. Nel dicembre del 2006 l’Assemblea generale dell’Onu aveva dato il via ai lavori sul Trattato, con una grande maggioranza di voti a favore ma col voto contrario degli Stati Uniti e 24 astensioni. "Ci auguriamo che la presenza dell’Italia nel Gruppo di Esperti significhi un forte contributo verso un testo realmente vincolante che valorizzi l'esperienza di oltre quindici anni della legge 185/90" - dichiara Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Disarmo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Nazioni Unite] [Attivismo] [Legislazione] Foto: Il simbolo all'esterno del Palazzo dell'Onu
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07.02.2008
KARACHI, Feb 6 (IPS) - Saifullah Paracha, a Pakistani national incarcerated in the United States military prison in Guantanamo, Cuba since September 2004, suffers from a serious heart condition and may not live unless provided special care, says his lawyer.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Pakistan] [Stati Uniti] [Salute] [Malattie/Cure] [Diritti umani] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Sicurezza] [Terrorismo] |
06.02.2008
BOGOTA, Feb 5 (OneWorld) - An estimated 2 million Colombians marched here Monday in a show of opposition to the FARC guerrillas. Worldwide, solidarity protests organized through the Facebook online platform spanned 193 cities in Latin America, North America, Europe, and Asia.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Colombia] [ICT Tecnologie informatiche] [Internet] [Attivismo] [Giustizia e criminalità] [Conflitti] [Pace] [Sicurezza] Foto: From the rally on Bogota's 7th Avenue. © Henry Mance
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05.02.2008
SAN FRANCISCO, Feb 4 (OneWorld) - Tuesday's election contests across the United States will offer voters some clear choices on controversial issues like water boarding, secret trials of terrorism suspects, and the future of the U.S. military prison at Guantanamo Bay, say analysts.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Diritti umani] [Politica] [Governo] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Sicurezza] [Terrorismo] Foto: Protesting torture outside the White House © CODEPINK: Women for Peace
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01.02.2008
SAN FRANCISCO, Jan 31 (OneWorld) - State legislators in Vermont introduced legislation Wednesday demanding the state's National Guard troops return from Iraq. Lawmakers in Minnesota, New Hampshire, and Pennsylvania are poised to push similar legislation.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Iraq] [Governo] [Conflitti] |
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