Tutti i temi: Armi
aprile 2007
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The aim of this Guide is to provide an introduction to the subject of Climate Change with particular emphasis on the problems faced by developing countries
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30.04.2007
Garantisce le imprese italiane all’estero. L’unico azionista è il ministero del Tesoro che incassa ricchi dividendi. Ma, nel tempo, è stata una macchina terribile nel produrre l’indebitamento dei paesi in via di sviluppo. Le sue operazioni sono avvolte nel silenzio. Soprattutto quelle legate al commercio delle armi. È uno dei salotti bene dell’economia italiana. Conosciuto da pochi. Dove si elogia il silenzio. E si coccola la riservatezza. Ambito dalla grande imprenditoria e dalle banche, perché in un angolo della sua sala è custodito un forziere, ricco di “dobloni”. Ma anche l’affamata politica, che nel tempo si è pure abbuffata al suo tavolo, ignora spesso che cosa si muova, carsicamente, nelle stanze di comando di quel fortino. Di ufficiale si sa che è (stato), insieme ai suoi simili occidentali, uno dei più potenti strumenti di indebitamento dei paesi poveri. Da sotto il velo del mistero, sbuca la Sace, la “società per azioni a capitale interamente pubblico, nata per le attività di sostegno delle operazioni di export delle imprese italiane in ambito internazionale”. di Gianni Ballarini
ContinuaFonte: Nigrizia Temi/paesi correlati: [Commercio] [Debito] [Governo] Foto: Logo della Sace
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28.04.2007
Riparte con una consultazione popolare la Campagna ControlArms per un Trattato internazionale sul commercio di armi. Dopo la risoluzione adottata dal Primo Comitato dell’Assemblea generale dell’Onu e poi confermata da uno schiacciante voto favorevole in Assemblea a lo scorso dicembre, nel corso del 2007 il Segretario generale delle Nazioni Unite dovrà verificare il parere dei governi su “fattibilità, ambito di competenze e parametri” del futuro Trattato sul commercio di armi. Nel 2008 verrà inoltre formato un gruppo di esperti governativi (GGE) che sarà chiamato a porre le basi del futuro trattato e a riferirne nel corso dell’Assemblea generale dello stesso anno. Per mantenere viva l’attenzione e la pressione sui governi, la campagna Control Arms ha deciso di attivare una nuova fase di mobilitazione: la People’s Consultation sul Trattato, una consultazione popolare per fare pressione sui governi affinché rispondano in linea con le richieste della campagna.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Nazioni Unite] [Attivismo] Foto: ControlArms: cartolina della petizione popolare
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26.04.2007
"Miroven karavan" e aktivnost inicirana 2005. godina od strana na Regionalnata mreza “Prigovor za mir”, koja bi trebalo da otvori moznosti na site zainteresirani da pridonesat za ostvaruvanje na traen mir na ovie prostori opustoseni od vojna. Do sega aktivnostite ba “Miroven karavan” se slucuvaa na teritorija na Grcija, Makedonija, Srbija, Kosovo, Hrvatska i Bosna i Hercegovina.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Europa Sud Orientale] [Risoluzione dei conflitti] [Pace] |
26.04.2007
"Peace Caravan" was initiated in 2005 by the Regional Network “Objection for Peace”, as an activity that should provide an opportunity to all interested people to contribute to establishment of lasting peace in this war-torn region. So far, “Peace Caravan” activities have taken place in Greece, Macedonia, Serbia, Kosovo, Croatia and Bosnia and Herzegovina.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Europa Sud Orientale] [Risoluzione dei conflitti] [Pace] |
26.04.2007
"Mirovna karavana" inicirana je 2005. godine od strane Regionalne mreže "Prigovor za mir", kao aktivnost koji bi trebala otvoriti moguć;nosti svim zainteresovanima da doprinesu ostvarenju trajnog mira na ovom ratovima opustošenom prostoru. Do sada su se aktivnosti "Mirovne karavane" dešavale na teritoriji Grčke, Makedonije, Srbije, Kosova, Hrvatske te Bosne i Hercegovine.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Europa Sud Orientale] [Risoluzione dei conflitti] [Pace] |
24.04.2007
UNITED NATIONS, April 24 (OneWorld) - As the United Nations prepares itself to take further action on a proposal to adopt an arms control treaty, civil society groups are stepping up pressure on governments to take a firm stand.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Liberia] [Diritti umani] [Attivismo] [Società civile] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Sicurezza] [Nazioni Unite] Foto: Liberia's president is calling on world leaders to support a vigorous arms trade treaty. © United Nations' Integrated Regional Information Network
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23.04.2007
LOS ANGELES, Apr 23 (OneWorld) - Sean Huze smokes a cigarette on the first floor patio of his two bedroom apartment in the heart of Los Angeles' San Fernando Valley. The 32-year-old Iraq war veteran still keeps his hair in a crew-cut and wears a sweatshirt that reads "Marines" across the front.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Iraq] [Stati Uniti] [Salute] [Cultura] |
18.04.2007
In seguito all'editoriale di Unimondo sulla fiera delle armi di Brescia "Exa 2007", il capogruppo Pdci in commissione Difesa alla Camera, Severino Galante ha presentato un'interrogazione parlamentare nella quale chiede spiegazioni circa quanto sia stato esposto nel mini-padiglione 'D-Fence', un'area chiusa al pubblico dedicata "a tutti gli strumenti e le attrezzature normalmente utilizzati dalle Forze dell'ordine ed in dotazione ai corpi istituzionali italiani ed esteri". L'area non era accessibile al pubblico, ma solo agli operatori accreditati e l'on. Galante ha chiesto ai ministri della Difesa, degli Interni e dell'Industria pubblici chiarimenti su cosa sia stato esposto all'interno del padiglione. Sabato 22 aprile si terrà a Brescia il convegno "Disarmare il territorio"promosso da numerose associazioni tra cui Bastaguerra Milano, Pax Christi e Rete Italiana Disarmo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Sicurezza] Foto: Exa 2007
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16.04.2007
Helicópteros rondan las favelas (villas miseria) durante toda la madrugada y un cerco militar alrededor de los barrios populares impide a los habitantes trasladarse, ir a trabajar, llevar a sus hijos a la escuela y hasta buscar agua.
ContinuaFonte: ADITAL, Agencia de Información Fray Tito para América Latina Temi/paesi correlati: [Haiti] [Esclusione sociale] [Diritti umani] |
13.04.2007
UNITED NATIONS, Apr 13 (OneWorld) - In Serbia and the Netherlands, the judges may not have any doubts that the rulings they handed down were as just and fair as possible. But those who survived the mass slaughter some 12 years ago in the Bosnian town of Srebrenica are not buying it.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Bosnia-Erzegovina] [Serbia e Montenegro] [Religione] [Giustizia e criminalità] [Sicurezza] [Nazioni Unite] Foto: Srebrenica survivor Beba Hadzic (right front) at the Bosfam weaving center in Tuzla, Bosnia. © Advocacy Project
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13.04.2007
SAN FRANCISCO, Apr 12 (OneWorld) - On February 18, 2005 an Iraqi man was driving his vehicle from his house to work at his farm. On the way, U.S. forces shot him when they passed, damaging the vehicle and killing the man. His case is among the hundreds detailed in internal Pentagon documents released today.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Afghanistan] [Iraq] [Stati Uniti] [Diritti umani] [Codici di condotta] [Conflitti] Foto: Marla Ruzicka, who founded the group CIVIC to campaign on behalf of Iraqi civilians, was herself killed in Iraq in 2005. © Global Exchange
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12.04.2007
La semana pasada, el diario Los Angeles Times divulgó un informe que señala la extensa colaboración del comandante del ejército, general Mario Montoya, con los paramilitares.
ContinuaLa denuncia ha provocado revuelo tanto en Estados Unidos, donde el Congreso discute la renovación de la ayuda a ese país por $700 millones, como en Colombia. Fonte: Semanario Universidad Temi/paesi correlati: [Colombia] [Corruzione e denuncia] [Governo] Foto: © Radio Netherlands Wereldomroep
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10.04.2007
Los Consejo Comunitarios del Municipio de El Charco, las organizaciones étnico territoriales y lideres comunitarios, ante la grave situación humanitaria en materia de desplazamiento masivo, escasez de alimentos, medicamentos y combustibles, y las agresiones físicas, verbales y psicológicas denunciamos a la opinión pública local, regional, nacional e internacional
ContinuaFonte: Centro de Medios Independientes de Colombia Indymedia Temi/paesi correlati: [Colombia] [Diritti civili] [Governo] Foto: © Amnesty International USA
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09.04.2007
Dos días antes de la Nochebuena, el 22 de diciembre a las tres de la madrugada, 400 soldados bajo el mando de oficiales brasileños asaltaron con blindados Cité Soleil, barrio de Puerto Príncipe, apoyados por helicópteros que disparaban sobre la atemorizada población que se refugiaba en sus precarias viviendas.
ContinuaFonte: International Relations Center Temi/paesi correlati: [Haiti] [Diritti umani] [Diritti civili] Foto: Mujer en Cité Soleil, Haití
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05.04.2007
E' la cifra record dell'ultimo ventennio: una manna per l'industria armiera nazionale e non pochi grattacapi per il Governo Prodi che nel suo programma si era impegnato ad un controllo più stringente sull'esportazione di armi. Superano infatti i 2,1 miliardi di euro le autorizzazioni all'esportazioni di armamenti nel 2006 con un'impennata del 61% rispetto al 2005. E sfiorano il miliardo di euro anche le consegne (970,4 milioni) effettuate sempre nel 2006. Ma brindano anche le banche che si sono viste autorizzate operazioni di incassi relativi al solo export di armi per quasi 1,5 miliardi di euro - altra cifra record dell'ultimo ventennio - con relativi "compensi di intermediazione" per oltre 32,6 milioni di euro. E il gruppo San Paolo IMI per il secondo anno consecutivo si attesta a “reginetta” delle “banche armate”.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Governo] Foto: Export italiano di armi dal 1988 al 2006 in valori correnti (Elaborazione: Unimondo)
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05.04.2007
Forte impennata delle autorizzazioni all'esportazione di armi italiane nel 2006 che superano i 2.192 milioni di euro crescendo di oltre il 61% rispetto al 2005. E se a guidare la classifica ci sono gli Stati Uniti per l'ordinativo della flotta di elicotteri presidenziali dell'Agusta e altre commesse per 349,6 milioni di euro, al secondo posto spiccano gli Emirati Arabi Uniti ai quali il Governo ha autorizzato la vendita di "bombe, siluri, razzi, missili ed accessori" oltre che di "navi da guerra", "apparecchiature per la direzione del tiro", "armi e sistemi d'arma e munizioni" e "aeromobili" per 338,2 milioni di euro: sistemi d'arma non identificabili né per tipologia specifica né per quantità poiché il Governo Prodi ha reso finora pubblico solo un riassuntivo "Rapporto della Presidenza del Consiglio" e non l'intera "Relazione sull'esportazione di armi" richiesta dalla Legge 185/90. Ma per il Sole 24 Ore "ora l'informazione è più trasparente".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Governo] [Società civile] Foto: Eurofighter in azione
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02.04.2007
La raccolta delle firme avviata a gennaio dalla Campagna Italiana contro le Mine per chiedere al Parlamento di estendere gli effetti della vigente legge sulle mine antipersona (374/97), anche alle cluster bombs (bombe a grappolo) ha raggiunto nei giorni scorsi quota 30mila firme, ma il progetto di legge per la messa al bando definitiva di questi ordigni è ormai da tre mesi in attesa della calendarizzazione in Parlamento. Intanto un rapporto della Ong belga Netwerk Vlaanderen svela gli stretti legami tra ben 68 istituti di credito e una mezza dozzina di compagnie che producono le "cluster bombs": tra queste anche le italiane HVB-Unicredit e Mediobanca. Recentemente a Oslo 46 paesi partecipanti alla Conferenza Internazionale sulle "cluster bombs" hanno concordato una dichiarazione d'intenti che li impegna entro il 2008 a concludere un Trattato che proibisca "l'uso, la produzione, la vendita e le scorte di cluster bombs".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Finanza] [Attivismo] Foto: Campagna per la messa al bando delle cluster bombs
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