Tutti i temi: Armi
settembre 2005
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The aim of this Guide is to provide an introduction to the subject of Climate Change with particular emphasis on the problems faced by developing countries
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28.09.2005
The Janjaweed, a militia group allegedly allied to the Sudanese government, must be disarmed if peace is to return to the country's Darfur region, the U.N.'s Special Adviser on the Prevention of Genocide said Monday.
ContinuaFonte: United Nations' Integrated Regional Information Network Temi/paesi correlati: [Sudan] [Conflitti] [Risoluzione dei conflitti] Foto: This 96-year-old woman fled her home after Janjaweed militia stole all the family's animals. © Refugees International
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23.09.2005
Before his death in August, Sudan's first Vice President John Garang issued an ultimatum that come November, Northern Uganda's rebels operating out of southern Sudan would face military action if they failed to disband. With Garang out of the picture, the rebels continue to be active, killing 17 in one recent attack.
ContinuaFonte: Institute for War and Peace Reporting Temi/paesi correlati: [Sudan] [Uganda] [Conflitti] [Sicurezza] Foto: Sudan's Former Rebel Leader and First Vice President, the Late John Garang © United Nations' Integrated Regional Information Network
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22.09.2005
In response to recent remarks by President Bush to give armed forces a broader role in responding to emergencies like Katrina, the American Friends Service Committee points out that the military is not a suitable substitute for trained relief and reconstruction personnel.
ContinuaFonte: American Friends Service Committee Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Emergenze] [Governo] Foto: Aid workers have been responding to disasters and coordinating relief efforts for decades. © American Red Cross
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20.09.2005
Dopo i 2500 militari già ritirati nelle ultime settimane dal governo indonesiano, altri 800 - su un totale di 30.000 - hanno festosamente lasciato la regione di Aceh nel rispetto degli accordi di pace firmati poco più di un mese fa a Helsinki che prevedono anche il disarmo dei ribelli. Nonostante Jakarta abbia dichiarato di trovarsi d’accordo con il numero di armi segnalato, circa un quarto del totale, ha istituito una commissione con il compito di verificare la corrispondenza tra le armi dichiarate e quelle effettivamente possedute dai membri del Gam in lotta per l'autonomia della loro regione ricca di petrolio. Intanto l'Indonesia è sotto pressione per la poca disponibilità di petrolio e sta vivendo difficoltà che potrebbero portare a una crisi economica e finanziaria che coinvolgere anche i paesi vicini.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Indonesia] [Conflitti] [Energia] Foto: militari lasciano Aceh
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20.09.2005
Con la consegna ieri alla Regione Lombardia di 15.000 firme raccolte (10.000 in più di quelle richieste) si è chiusa la raccolta delle firme a sostegno della Proposta di legge regionale per la riconversione dell'industria bellica in Lombardia. Per sei mesi, in 308 iniziative locali centinaia di persone, gruppi e associazioni, si sono attivati. "Ma con la consegna delle firme la campagna non è finita. E' importante ora mantenere una costante pressione sugli organi regionali per giungere presto alla discussione e all'approvazione in Consiglio Regionale della nuova legge per la riconversione dell'industria bellica e per il rifinanziamento dell'Agenzia Regionale per la riconversione dell'industria bellica" - notano i promotori dell'iniziativa. La Campagna per la Proposta di legge regionale è nata dopo che la promessa di riconvocazione dell'Agenzia Regionale per la riconversione dell'industria bellica non era mai stata ottemperata dalla Giunta Formigoni.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Italia] [Attivismo] [Legislazione] |
19.09.2005
A committee of Iraq's National Assembly has released a report calling for a timetable for "occupation forces" to leave the country, saying that their continued presence prevents Iraq from becoming fully sovereign.
ContinuaFonte: Council for a Livable World Temi/paesi correlati: [Iraq] [Politica] [Globalizzazione] [Governo] [Legislazione] [Pace] |
16.09.2005
Rauhanliiton mukaan todelliset sitoumukset kehitystavoitteiden saavuttamiseen jäivät lopulta ulos YK:n huippukokouksen loppuasiakirjasta. Samoin kävi aseriisunnalle sekä asekaupan valvontaan tähtäävälle kansainväliselle sopimusaloitteelle, jota lukuisat valtiot kannattavat ja joka oli mukana vielä aiemmissa neuvotteluvaiheissa. Yhdysvallat onnistui lopulta tyrmäämään aloitteen ja poistamaan sen tekstistä, liiton tiedote kertoo.
ContinuaFonte: Suomen Rauhanliitto - YK-yhdistys |
15.09.2005
CodePink has set a target to collect one million messages from people all over the world giving their reasons why the U.S. should end the occupation of Iraq. The messages will be hand delivered to the White House on September 26, and CodePink asks you to post your reason online.
ContinuaFonte: CODEPINK: Women for Peace Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Iraq] [Diritti umani] [Attivismo] [Società civile] [Geopolitica] [Governo] [Conflitti] |
15.09.2005
The leniency with which Colombia plans to deal with paramilitaries has been widely condemned. Many are pointing to a new "Peace and Justice" law's weakness in securing peace or justice, but U.S. officials seem more concerned that it will fail to stop the drug trade, says NACLA's Sam Goffman.
ContinuaFonte: North American Congress on Latin America Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Colombia] [Diritti umani] [Geopolitica] [Giustizia e criminalità] |
13.09.2005
The two hours that shook the world on September 11, 2001 are now part of a history that includes Pinochet, Iraq, Guantánamo, and Katrina. Online magazine openDemocracy makes the links, explaining that the consequences of the changes that took place after that day will be with us for a generation.
ContinuaFonte: openDemocracy Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Guerra e Pace] [Conflitti] [Pace] [Sicurezza] [Terrorismo] Foto: Twin Towers © openDemocracy
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13.09.2005
A quick look at results from four recent polls shows how the American people's response about withdrawing troops from Iraq depends greatly on how the question is asked. One thing is clear though: Americans don't think things are going well.
ContinuaFonte: Council for a Livable World Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Iraq] [Comunicazione] [Geopolitica] [Conflitti] [Sicurezza] [Terrorismo] |
08.09.2005
The Bush administration’s slow relief efforts to those struck by Hurricane Katrina in the Gulf States of Louisiana and Mississippi are linked to the financial costs and the numbers of military personnel diverted to the war in Iraq, says Stephen Zunes.
ContinuaFonte: Foreign Policy In Focus Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Iraq] [Aiuti] [Emergenze] [Rifugiati] [Habitat] [Ambiente] [Cambiamento climatico] [Governo] [Guerra e Pace] [Conflitti] [Sicurezza] [Terrorismo] |
07.09.2005
A quanto ammontano le spese militari italiane? Ed è vero che il Governo Berlusconi le ha aumentate? In che rapporto stanno le spese militari con le spese sociali? Alla vigilia dell'incontro tra la Tavola della Pace e il leader dell'Unione Romano Prodi, in programma per domani giovedì 8 settembre durante la Sesta Assemblea dell'Onu dei Popoli, ecco un'analisi delle spese militari italiane e alcune domande che vorremo rivolgere non solo a Prodi. Secondo i bilanci del Ministro della difesa, infatti, le spese militari non supererebbero l'1,5% del Pil, ma secondo altre fonti autorevoli come il Sipri e la Nato, la cifra si aggira sempre attorno al 2% del Pil. Nel 2004 la spesa militare italiana ha toccato i 484 dollari pro-capite, superando ampiamente quella di Giappone (332 dollari) e Germania (411 dollari). L'Italia dedica pero' alle voci dello stato sociale solo il 2,7% del proprio Pil (poco più delle spese militari), mentre la media europea per spese sociali è assestata sul 6,9%.
Continuadi Giorgio Beretta Fonte: Unimondo Temi/paesi correlati: [Sicurezza] [Attivismo] Foto: Eurofighter, costo oltre 80 milioni di euro: l'Italia intende acquistarne 121 entro il 2015
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06.09.2005
The 12,000-strong Asian people at the People's Summit Against Poverty (PSAP), which concluded in New Delhi recently, demanded that governments stop privatization of basic services – health, water and education – and provide these as a matter of right to every citizen.
ContinuaFonte: OneWorld South Asia Temi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [India] [Povertà] [Società civile] [Governo] [MDGs] |
05.09.2005
La campagna mondiale Control Arms, promossa in Italia da Amnesty International e dalla Rete italiana per il Disarmo (una coalizione di oltre trenta organizzazioni) sarà presente alla marcia Perugia - Assisi dell’11 settembre con un “check point per la pace”, punto di informazione e raccolta di adesioni sulla campagna. Inoltre, nei prossimi giorni, la campagna Control Arms sarà presente al Festival Pop Enzimi, in programma a Ostia dall’8 al 10 settembre. Alla Stazione Termini di Roma, grazie al supporto di Grandi Stazioni, sarà anche inaugurata l’8 settembre un’opera d’arte modellata dallo Studio Toscani a partire dai volti di chi ha già aderito alla campagna. In Italia hanno "messo la propria faccia contro le armi” oltre 10.000 che hanno aderito alla campagna facendosi fotografare. A queste si aggiunge l’alto numero di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della società civile e della politica che hanno già aderito alla campagna Control Arms.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Società civile] Foto: I check-point per la pace alla Perugia-Assisi
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05.09.2005
Paramilitaries in Colombia’s second city, Medellin, continue to kill, "disappear", and torture with almost complete impunity nearly two years after "demobilization", a new Amnesty International report reveals.
ContinuaFonte: Amnesty International UK Temi/paesi correlati: [Colombia] [Diritti umani] |
03.09.2005
Non è una novità indifferente l’incontro che a Istanbul mercoledi scorso ha visto stringersi la mano Silvan Shalom e il suo omologo pachistano Khursheed Kasuri. I due ministri degli Esteri si sono incontrati in campo “neutro” per dar senso ad un avvicinamento che, dicono gli ottimisti, potrebbe portare ad aprire ambasciate nei due paesi che non hanno relazioni diplomatiche. Israele ha buone relazioni con l’India, cui ha venduto sofisticati sistemi d’arma e lo stesso Sharon ha visitato New Delhi nel 2003 all’epoca del governo Vajpayee. Com’è noto, tutto quello che fa l’India deve essere bilanciato dal Pakistan (e viceversa). Ma Musharraf pensa anche al ruolo di potenza regionale che il Pakistan può rivestire a patto di uscire dai panni di stato canaglia.
Continuadi Emanuele Giordana Fonte: Lettera22-Associazione indipendente di giornalisti Temi/paesi correlati: [Terrorismo] [Geopolitica] Foto: La strada della pace? © Piers Benatar/Panos Pictures / Gemini News Service
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03.09.2005
Alla vigilia del summit tra Unione europea (Ue) e Cina, previsto a Pechino il 5 settembre, Amnesty International ha diffuso un briefing su alcuni temi relativi ai diritti umani in Cina, già al centro della preoccupazione da parte dei Venticinque. L’organizzazione ha anche chiesto all’Ue di continuare a esercitare pressioni per ottenere da Pechino progressi concreti nel campo dei diritti umani. All’ultimo incontro tra la Troika Ue e la Cina, nel maggio scorso, in cui si era discusso delle implicazioni derivanti dall’eventuale rimozione dell’embargo sulla vendita delle armi, l’Ue aveva espresso preoccupazione su quattro punti, sui quali Amnesty International giudica insoddisfacenti i progressi sin qui fatti dalle autorità cinesi. "Il governo cinese deve ancora presentare un coerente programma di riforme e fare passi concreti e decisi per migliorare la propria prassi in materia di diritti umani" - ha dichiarato Dick Oosting, direttore dell’Ufficio di Amnesty presso l'Ue.
ContinuaFonte: Asia News, Amnesty International (sezione italiana) Temi/paesi correlati: [Cina] [Diritti civili] [Attivismo] [Democrazia] Foto: Un processo in Cina - da Asianews
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02.09.2005
Shakti S. Ghimire president of Nepalese NGO Idea Action writes on the situation in Nepal. He analyses the politics between the king and the political parties and the conflict between the army and the Maoist rebels.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Nepal] [Governo] [Conflitti] |
01.09.2005
Turi Vaccaro, nonviolento italiano, sarà processato il 1° settembre per un azione da lui compiuta a Woensdrecht (Olanda) nell'anniversario della distruzione di Nagasaki. Turi, penetrato il 10 agosto nell’aeroporto militare, ha tentato di disarmare a martellate gli F16 USA della base Nato che ospita 20 testate atomiche (ciascuna della capacità distruttiva di 16 hiroshime). Già attivista a Comiso contro gli euromissili (inizio anni Ottanta), Turi si rifà alla esperienza dei Ploughshares, il movimento internazionale, cui aderiscono attivamente anche suore americane, che si propone di “Trasformare le spade in aratri” ricorrendo all’azione diretta nonviolenta. Azione sempre alla luce del sole e responsabilmente autodenunciata.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Attivismo] Foto: da Movimento Nonviolento
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