Tutti i temi: Legislazione
novembre 2008
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18.11.2008
E' passato nel silenzio il decreto legge che prevede la privatizzazione dell'acqua pubblica in Italia. Il 6 agosto il Parlamento italiano ha infatti votato - con l’appoggio dell’opposizione - l’articolo 23bis della legge 133 che affida "il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica". "Dobbiamo darci tutti una mossa" - esortava la scorsa estate p. Zanotelli. "C'è un cartello che ora è pronto a comprarsi tutto il mercato proprio grazie al 23 bis" - denuncia Emilio Molinari. Il 'Coordinamento nazionale degli Enti locali per l'acqua pubblica' ha convocato per il 21 novembre l'Assemblea nazionale a Roma e dal 22 al 23 novembre terrà ad Aprilia il 'Secondo Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua'.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Acqua] [Società civile] [Governo] [Attivismo] [Imprese] |
12.11.2008
"Una decisione di portata storica". La Campagna per la riforma della Banca mondiale (Crbm) "accoglie con estremo favore la decisione della Corte di Giustizia Europea di annullare il mandato per i prestiti fuori dall'Ue conferito periodicamente dagli stati membri alla Banca Europea per gli Investimenti" (BEI). "I prestiti di centinaia di milioni di euro che la BEI ha concesso in tutto il mondo devono essere monitorati con attenzione perché troppo spesso finanziano progetti che hanno portato solo benefici alle grandi multinazionali e serie conseguenze negative per le popolazioni e l'ambiente" - commenta la Campagna Crbm. Tra i progetti sostenuti dalla BEI vi è la miniera di cobalto e rame 'Tenke Fungurume' nella R. D. Congo, finanziamento che prosegue nonostante le gravi violazioni dei diritti umani.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Codici di condotta] [Attivismo] [Credito e investimenti] Foto: il logo della Corte di Giustizia Europea
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11.11.2008
"Come un uomo sulla terra", il film di Andrea Segre e Dagmawi Yimer sta riportando all'attenzione la terribile realtà dei centri per la detenzione dei migranti in Libia e le responsabilità italiane. Un documentario scomodo che case editrici, televisioni e edizioni cinematografiche non intendono distribuire con capillarità ma che associazioni, scuole, università ed enti locali in tutta Italia stanno proiettando attraverso un veloce passaparola. Una petizione on line promossa dai produttori del documentario - e sostenuta da Nigrizia, Fortress Europe e Amnesty International - chiede a Parlamento italiano, Parlamento e Commissione europea e Unhcr di fare chiarezza sulle condizioni dei migranti africani in Libia e sulle responsabilità italiane.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Attivismo] [Sicurezza] [Diritti umani] Foto: Mappa dei centri di detenzione dei migranti in Libia
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09.11.2008
Legambiente ha lanciato "Per il clima contro il nucleare", una grande mobilitazione nazionale per "rispondere alle bugie del governo Berlusconi e dei nuclearisti e ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare". "Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici e rinuncerebbe alla costruzione di un sistema imprenditoriale innovativo e diffuso in grado di competere sul mercato globale" - sostiene Legambiente invitando a firmare la petizione online e promuovere iniziative locali per un territorio "denuclearizzato".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Nucleare] [Energia rinnovabile] [Cambiamento climatico] [Attivismo ambientale] [Sicurezza] [Economia] Foto: La campagna di Legambiente
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08.11.2008
Tavola della pace, Libera e Strada Facendo hanno inviato per oggi, 8 novembre a Roma tutti i gruppi e le associazioni impegnate per la pace, la giustizia, la legalità e i diritti umani a partecipare all’Assemblea nazionale 'Difendiamo i diritti umani! Realizziamo la Costituzione'. "In un tempo carico di tensioni, violenze e ingiustizie che sembrano crescere in modo preoccupante anche nel nostro paese, a sessant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana, vogliamo tradurre in pratica il discorso sui diritti umani e iniziare a scrivere insieme l’Agenda politica dei diritti umani" - affermano i promotori dell'iniziativa.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Pace] [Diritti umani] |
01.11.2008
"Il Ministero dell'Interno italiano ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d'Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perché Medici senza Frontiere (Msf) continui ad operare adeguatamente e pertanto siamo costretti a chiudere le nostre attività al molo dell'isola di Lampedusa". E' la denuncia dell'associazione umanitaria che dal 2002 ha garantito visite mediche d'emergenza gratuite a 4.550 migranti arrivati sull'isola dopo aver il drammatico viaggio in mare. Nelle scorse settimane MSF aveva lanciato l'allarme su un emendamenro della Lega Nord che intende porre barriere all'assistenza sanitaria per gli immigrati irregolari mettendo in pericolo il principio universale di accesso alle cure mediche.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Salute] [Etica e sistemi di valori] [Sicurezza] [Diritti umani] Foto: Operatore di Ms a Lampedusa - foto Msf
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