Tutti i temi: Etica e sistemi di valori
settembre 2005
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30.09.2005
Alla lettera di Alex Zanotelli sulle prospettive del commercio equo risponde Monica Di Sisto, componente di Roba dell'Altro Mondo - centrale d'importazione del commercio equo. "Alex, sai che in Belgio e in Francia i Governi stanno cercando di imporre delle normative che riducono il commercio equo a standard per i prodotti presenti nella grande distribuzione? E proprio dalle organizzazioni italiane parte l'argine a questa deriva". "Questo è possibile proprio perché il movimento italiano è l'unico che ha salvaguardato, nei fatti, la centralità delle botteghe e della politica nel sistema" precisa Monica Di Sisto secondo cui nella rete del commercio equo molte organizzazioni sono "molto meno sensibili ad alcuni temi dei più insensibili tra noi". "Una piccola osservazione economica sulla sobrietà: la crescita dei consumi individuali di prodotti equosolidali non equivale, automaticamente, in consumismo. Può voler dire che alcune persone, potendo contare su una varietà di prodotti sempre maggiore, stanno spostando quasi tutta la propria spesa quotidiana dentro i canali equosolidali" scrive Di Sisto "Magari tagliando tante spese inutili che prima facevano al supermarket".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Consumo] [Politica] |
30.09.2005
Un forte coro di no dalle organizzazioni italiane di commercio equo all'entrata delle multinazionali nella certificazione Fair Trade. Questo mentre a livello nazionale varie certificazioni di transnazionali sono già fatte o in corso: Mc Donalds in Svizzera, Dole in Francia, Chiquita in Usa, Nestlè in Inghilterra. "Le multinazionali hanno il loro naturale spazio di sviluppo positivo nella Responsabilità Sociale di Impresa (RSI)" scrive Ctm Altromercato secondo cui anche laddove ciò accadesse, i lavoratori di tali imprese non potrebbero essere considerati come “svantaggiati o marginalizzati”, non risultando quindi il principale riferimento del Fair Trade". A questo documento è seguito un comunicato inviato da Transfair Italia dello stesso tono relativo alla posizione espressa sull'articolo pubblicato dal The Guardian e confermato da Agices. Ma a porre domande alle organizzazioni c'è anche la lettera del missionario padre Alex Zanotelli che dopo i dovuti ringraziamenti richiama al rapporto tra il commercio equo e il mondo della grande distribuzione. A seguire la risposta di Monica Di Sisto, componente di Roba dell'Altro Mondo.
ContinuaFonte: CTM-Altromercato Temi/paesi correlati: [Commercio] [Imprese] Foto: libro su Max Havelaar
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30.09.2005
Da oltre un anno è in corso una discussione molto importante per il futuro del commercio equo: l'introduzione delle Transnazionali (TNC) nella certificazione Fair Trade attuata da FLO (Fairtrade Labelling Organisation, casa madre europea degli enti di certificazione nazionali quali Transfair e Max Havelaar). Il 20 settembre 2005 è stato organizzato da FLO un seminario di confronto per avvicinarsi alla decisione finale. Ciò mentre a livello nazionale varie certificazioni di transnazionali sono già fatte o in corso: Mc Donalds in Svizzera, Dole in Francia, Chiquita in Usa, Nestlè in Inghilterra. Tutto ciò ha causato molte reazioni nel commercio equo mondiale e Ctm altromercato è stata da subito in prima fila nel manifestare contrarietà e promuovere iniziative contrarie, culminate nell'aver proposto la mozione votata all'unanimità dai partecipanti alla Conferenza di Ifat (associazione del commercio equo mondiale) a Quito (Ecuador) a inizio maggio 2005. Nell'articolo seguono le posizioni sintetiche di Ctm altromercato in merito, portate come contributo al seminario di FLO del 20 settembre.
ContinuaFonte: CTM-Altromercato Temi/paesi correlati: [Commercio] [Imprese] |
29.09.2005
Il settore del commercio equo e solidale (Ces) prospera a livello economico, ma che dire del suo impegno politico? Ma a cosa serve il commercio equo e solidale? A vender di più per aiutare i poveri? A partire da queste domande parte la lettera del missionario padre Alex Zanotelli che dopo i dovuti ringraziamenti per un importante impegno richiama subito al rapporto tra il Ces e il mondo della grande distribuzione. "Sembra che la metà del fatturato alimentare del CES si venda sulla grande distribuzione. Mi sembra che nei punti vendita dei supermercati non c’è uno sforzo serio di informazione e coscientizzazione. Questo mi sembra tradisca lo scopo stesso del CES che è nato non per mandare qualche soldo in più al sud del mondo, ma per far capire ai consumatori del nord che c’è qualcosa di radicalmente sbagliato nella filiera commerciale. Scopo del CES infatti è cambiare le regole del gioco perché c’è qualcosa di radicalmente ingiusto nel sistema economico internazionale" precisa Zanotelli.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Globalizzazione] Foto: Zanotelli
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29.09.2005
London's Trafalgar Square is reserved for war generals, not a man of peace like Nelson Mandela, an inquiry was told yesterday.
ContinuaFonte: Black Information Link Temi/paesi correlati: [Gran Bretagna] |
28.09.2005
On the Occasion of September 28, the International Day of Freedom to Access to Information, Transparency Macedonia launched a lobbying campaign with the aim to accelerate the procedure for adoption of the Law on Access to Information of Public Character.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Macedonia] [Corruzione e denuncia] [Legislazione] Foto: Transparency launched the lobbying campaing at the press conference held yesterday in Skopje
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23.09.2005
Na sastanku Savjeta građana održati će se predstavljanje rezultata obavljene procjene potreba za tri tematske cjeline: Gospodarenje otpadom, Uređenje okoliša i Prostorno planiranje, te konačno usvajanje završnih verzija procjena potreba i dogovor za nastavak sljedećih koraka u izradi Akcijskih planova.
ContinuaFonte: Domaci - udruga za kreativni razvoj Temi/paesi correlati: [Croazia] [Politica] [Attivismo] Foto: kcijski planovi biti ce dokumentirani video kamerom
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23.09.2005
Sonia Sarkar of The Pioneer says that A hospital can be booked if they do not keep a patient's attendants informed on the line of treatment and the patient's medical condition. This is stipulated under the legal provision of right of information enshrined under the Consumer Protection Act, 1986, is invoked.
ContinuaTemi/paesi correlati: [India] [Salute] [Legislazione] |
22.09.2005
Esce in Italia il nuovo saggio di Tom Regan dal titolo: "Gabbie vuote. La sfida dei diritti animali" (edizioni Sonda), lo scioccante libro-denuncia degli abusi subiti dagli animali. Tom Regan, universalmente riconosciuto come il leader intellettuale del movimento per i diritti animali, professore emerito di Filosofia presso la North Carolina State University, noto in Italia come autore del saggio fondamentale I diritti animali (pubblicato da Garzanti nel 1990), ha presentato il suo nuovo libro oggi pomeriggio a Roma, presso la Camera dei Deputati, insieme alla LAV e dopo essere stato accolto in Campidoglio dalla vicepresidente del Consiglio Comunale e delegata per i diritti degli animali Monica Cirinnà.
ContinuaFonte: LAV - Lega Anti Vivisezione Temi/paesi correlati: [Animali] Foto: Tom Regan
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21.09.2005
Anywhere from 75-200 Guantanamo Bay detainees have re-started a hunger strike over their continued detention and uncertain futures. Fifteen have been hospitalized, 13 are being fed through tubes, and the number of strikers is reportedly rising.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Cuba] [Diritti umani] [Codici di condotta] [Corruzione e denuncia] [Governo] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Terrorismo] Foto: © Carta - Guantanamo © Carta
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21.09.2005
"So many Americans who had felt pride in our country now feel anguish and shame, for the current regime of blood, wounds and fire. I thought of the clean linens at your table, the shining knives and the flames of the candles, and I could not stomach it," writes poet Sharon Olds, in a letter to Mrs. Bush rejecting an invitation to the White House.
ContinuaFonte: The Nation Magazine Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Governo] [Guerra e Pace] Foto: ''No thanks, Mrs. Bush.'' © The Nation Magazine
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14.09.2005
Media coverage of Hurricane Katrina has drowned out what may be two of the most consequential human rights court decisions in recent U.S. history: rulings that George W. Bush has the authority to indefinitely detain Jose Padilla, a Chicago native arrested in the United States and dubbed an "enemy combatant," and recent appeals to bring Guantanamo Bay cases to the civilian courts.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Diritti umani] [Diritti civili] [Società civile] [Codici di condotta] [Governo] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] |
12.09.2005
“La via del Cotone. Sulla buona strada”, campagna di sensibilizzazione per un cotone più pulito sarà presente all'Mtv Day che si tiene il 17 settembre con un grande concerto all'Arena Parco Nord di Bologna. Troppo spesso sinonimo di sfruttamento dell’ambiente e di mancato rispetto dei diritti del lavoro, il cotone raggiunge il 2.5% di tutti i territori coltivati, la produzione e la lavorazione assorbono da sole il 25% degli insetticidi e più del 10% di tutti i pesticidi irrorati sui campi. La via del cotone presenta a consumatori, Enti pubblici e imprese italiane a scuola di responsabilità Il Rajlaksmi Cotton Project. Nato in India, esso rappresenta una di queste esperienze imprenditoriali sostenibili dalla coltivazione del cotone, dal campo al prodotto finito. Il prodotto di questa sinergia è una filiera organica e socialmente sostenibile.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Agricoltura] |
09.09.2005
About 60 percent of local institutions, and approximately a third of national level institutions don’t implement the provisions of the Law on Free Access to Information, shows the latest survey conducted by Transparency Serbia.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Serbia e Montenegro] [Informazione & Media] [Attivismo] [Corruzione e denuncia] Foto: Nemanja Nenadic, Executive Director of Transparentnost Serbia
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09.09.2005
In her latest editorial published on the website of the Helsinki Committee for Human Rights in Serbia, Sonja Biserko, the Chairman of the Committee, reflects on the fact that Serbian nationalism doesn't seem to recede in the relations with the neighbouring countries.
Read the full editorial at HCHRS.Fonte: Helsinski odbor za ljudska prava u Srbiji Temi/paesi correlati: [Serbia e Montenegro] [Cooperazione internazionale] [Geopolitica] [Risoluzione dei conflitti] [Pace] Foto: Sonja Biserko talks about unyielding power of Serbian nationalism
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06.09.2005
The Mjaft! Movement planted an oak sapling in front of the main entrance of Albanian Parliament yesterday, to protest the reinforcement of the so-called “Dushku” phenomenon that completely distorted and puts the results of the General Elections of July 3 at risk. (Dushk means oak in Albania).
ContinuaTemi/paesi correlati: [Albania] [Società civile] [Democrazia] [Legislazione] |
05.09.2005
In alternativa al meeting neoliberista di Cernobbio del gotha degli economisti neoliberisti, si è svolto nel quartiere di Corviale a Roma la terza edizione del Forum della campagna Sbilanciamoci!. "In questi anni, la politica italiana ha agevolato il passaggio dal capitalismo industriale a quello finanziario, dai profitti alla rendita, dalla produzione alla speculazione, favorendo pochi gruppi di potere che l’hanno in vario modo beneficiata”. Parole chiare quelle di Giulio Marcon che ha poi chiesto un rapporto di pari dignità tra la movimenti e forze politiche. A rispondere c’era Fausto Bertinotti sposando i contenuti e la piattaforma di Sbilanciamoci! Intanto al "Festival Lilliput" di Fidenza il confronto tra il professor Romano Prodi ha visto critiche e aperture in un confronto sui programmi di governo. Accolta bene la visione su ambiente e commercio d’armi, non sono state digerite bene dai lillipuziani presenti la visione liberista dell’economia e del rapporto capitale-lavoro.
ContinuaFonte: Lunaria, Rete Lilliput Temi/paesi correlati: [Politica] [Governo] [Società civile] Foto: Campagna Sbilanciamoci!
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