Tutti i temi: Politica
agosto 2008
Browse the archives by month:
| … |
2006
|
2007
|
2008
|
13.08.2008
Russia e Georgia hanno accettato il piano di pace proposto dall’Unione Europea, ma la tensione per la crisi in Ossezia del Sud rimane alta mentre si levano voci sempre più critiche verso l’operato di Mosca - riporta l'agenzia Asianews. Stamane la Georgia ha già accusato la Russia di violare la tregua, ma Mosca ha negato categoricamente. Intanto l'Unhcr ha inviato il primo volo carico di materiali per i civili coinvolti nel conflitto: l'Onu ha già registrato circa 3.500 sfollati ma si prepara ad aiutare almeno 30mila persone mentre il totale degli sfollati sarebbe circa 100mila. Comunque "il problema di fondo rimane" - commenta l'Osservatorio sui Balcani. "E' quello dei numerosi conflitti rimasti congelati nello spazio post-sovietico. Non si tratta solo della questione osseta. Ci sono anche l'Abkhazia, la Transnistria e il Nagorno Karabakh".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Georgia] [Rifugiati] [Geopolitica] [Conflitti] Foto: Carroarmati russi in Ossezia - da OsB
|
09.08.2008
E' conflitto aperto in Ossezia del Sud, repubblica secessionista filorussa, tra truppe georgiane, separatisti e esercito russo. I dirigenti separatisti parlano di una devastazione quasi totale della capitale Tskhinvali e denunciano un bilancio di 1400 vittime. La crisi nel Caucaso spaventa la comunità internazionale: un milione di barili di petrolio al giorno dell'oleodotto Baku-Ceyhan diretti verso occidente sono messi a rischio dal conflitto. Stati Uniti ed Unione Europea hanno inviato una delegazione congiunta per tentare di risolvere il conflitto, mentre è stata convocata una nuova riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Il presidente Bush ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti a Tbilisi "in difesa dell'integrita' territoriale georgiana" ed ha chiesto un "immediato cessate il fuoco". La situazione era "a rischio da lungo tempo", riporta l'Osservatorio sul Caucaso.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Energia] [Conflitti] Foto: Ossezia del Sud - da OsB
|
06.08.2008
L'associazione 'Beati i costruttori di pace' commemora oggi a Ghedi e a Vicenza le vittime del primo olocausto nucleare a Hiroshima e rinnova l'impegno per mettere al bando le armi nucleari e per il disarmo. Per l'occasione il coordinatore della Tavola della Pace, Flavio Lotti, in un editoriale evidenzia la necessità di "rimettere il disarmo tra le massime priorità della politica". "Per riuscire in questa impresa è necessario creare una sempre più vasta consapevolezza, mobilitare i gruppi, le associazioni, gli enti locali, le nostre città". E in una vibrante testimonianza Seiko Ikeda, sopravvissuta alla bomba di Hiroshima, sottolinea che "anche oggi, dopo 63 anni, le persone continuano a morire per le conseguenze del bombardamento atomico". "Se l’umanità non eliminerà le armi nucleari, le armi nucleari elimineranno l’umanità".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Pace] [Armi Nucleari] Foto: Una foto di Hiroshima dopo il bombardamento atomico
|
Browse the archives by month:
| … |
2006
|
2007
|
2008
|



