Tutti i temi: Genere
giugno 2008
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21.06.2008
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha votato all'unanimità la risoluzione 1820 che definisce lo stupro "un'arma di guerra". Il documento descrive il deliberato uso della violenza sessuale come una tattica di guerra e una minaccia alla sicurezza internazionale. Per il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, la violenza contro le donne ha raggiunto "proporzioni indescrivibili". Il 'Gruppo di lavoro delle Organizzazioni non governative su donne, pace e conflitti', di cui fa parte anche Amnesty International, ha espresso soddisfazione "per il fatto che il più influente organo dell'Onu abbia riconosciuto ciò che molte donne affermano da tempo: fermare la violenza sessuale nelle zone di conflitto è un mezzo importante per mantenere la pace e la sicurezza a livello internazionale".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Attivismo] [Conflitti] [Diritti umani] Foto: Sessione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu
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14.06.2008
La storia delle donne di Ciudad Juarez in Messico è già tristemente nota. Merito dell'attività di sensibilizzazione che le donne dell'associazione Nuestras Hijas de Regreso a Casa svolgono dal 2001 che hanno deciso di combattere affinché giustizia venga fatta. Sono infatti più di 430 i femminicidi (omicidi nei confronti di sole donne) e oltre le 600 sparizioni. Negli ultimi giorni non sono solo le morti di donne a fare notizia: nella città è in atto una vera e propria faida tra narcotrafficanti probabilmente per il controllo del territorio. In pochi giorni sono stati ritrovati 10 cadaveri di uomini, alcuni decapitati, altri con segni di sevizie. Segno che la tensione nella città è alta e per questo le minacce alle attiviste preoccupano ancora di più. Ora dall'associazione arriva un appello rilanciato da Amnesty affinché venga loro garantita dalle autorità una protezione adeguata.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Giustizia e criminalità] [Attivismo] [Conflitti] [Diritti umani] Foto: L'attivista Marisela Ortiz - Foto: ©AI
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01.06.2008
“Ho 99 anni, ma il mio lavoro non è diminuito sia sul fronte scientifico che su quello della solidarietà. C’è bisogno infatti di tanta solidarietà nel mondo. Il progetto presentato oggi è di estrema importanza per aiutare le donne a superare le tragiche difficoltà in cui si trovano in tanti paesi” – ha detto Rita Levi Montalcini presentando la “Rete internazionale delle donne per la solidarietà”. “Bisogna dare a queste donne del sud del mondo il massimo di visibilità e di aiuto” – ha aggiunto il premio Nobel e senatrice a vita della Repubblica. La Rete è un progetto della Provincia Autonoma di Trento a cui hanno aderito già 39 associazioni estere e 27 trentine che intende mettere in contatto donne impegnate socialmente per sviluppare una collaborazione reciproca attraverso incontri, eventi e la diffusione di informazioni grazie al proprio portale.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Cooperazione internazionale] [Sviluppo] [Società civile] [Diritti umani] Foto: Logo della 'Rete delle donne per la solidarietà'
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