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domenica, 23 novembre, 2008

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Tutti i temi: Diritti umani

novembre 2008

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» The OneWorld Aid Guide
The aim of this Guide is to provide an introduction to the subject of Official Development Assistance (Aid) with particular emphasis on the problems faced by the poorest developing countries

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Dopo l'irruzione della Polizia - da neroebianco.org
23.11.2008 L'operazione di polizia coordinata ieri ha praticamente sgombrato l'American Palace, un condominio dove vivono prevalentemente africani uomini e poche famiglie africane. Durante l'operazione le forze di polizia, che hanno ostentato una forza eccessiva, impiegando più di 40 macchine e una quantità esagerata di uomini e mezzi, hanno divelto porte e rotto cose alla ricerca di chi sa quali refurtive. Ci risulta che solo in un appartamento sia stata ritrovata una piccola quantità di droga. Ferisce il fatto che in questi mesi a Castel Volturno ci sia stata una strategia che vuole colpire in maniera particolare gli immigrati africani considerati clandestini. L'avevamo prevista e puntualmente si sta realizzando anche attraverso gruppi di sobillatori che da anni fanno le loro campagne politiche... (I missionari Comboniani di Castel Volturno e i Padri Sacramentini di Caserta)
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Democrazia] [Attivismo] [Sicurezza] [Politiche razziali]
Foto: Dopo l'irruzione della Polizia - da neroebianco.org
Emine Arslan, operaia della DESA licenziata per essersi iscritta al sindacato: guadagnava 200 euro al mese e produceva anche per Prada
21.11.2008 La 'Campagna Abiti Puliti' ha lanciato una petizione internazionale per i diritti delle lavoratrici della ditta turca DESA che negli ultimi mesi ha condotto un'azione di "intimidazioni e minacce" nei confronti degli operai che si sono iscritti al sindacato. "Già 44 lavoratori sono stati licenziati e altri 50 sono stati obbligati a lasciare il sindacato" - riporta la campagna nell'evidenziare che la DESA produce tra l'altro oggetti di pelletteria per Prada (e il suo marchio Miu Miu) e per Mulberry, Louis Vuitton, Luella e Samsonite: ditte che sinora hanno rifiutato di agire nei confronti della DESA per sostenere il diritto di organizzazione sindacale degli operai che chiedono di lavorare in condizioni di lavoro accettabili.
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Temi/paesi correlati: [Lavoro] [Attivismo] [Imprese]
Foto: Emine Arslan, operaia della DESA licenziata per essersi iscritta al sindacato: guadagnava 200 euro al mese e produceva anche per Prada
da www.vocescuola.it
20.11.2008 Numerose le iniziative oggi in Italia in occasione della 'Giornata mondiale dell'infanzia', istituita nell'anniversario dell'approvazione della "Convenzione Onu sui Diritti del Fanciullo". Unicef Italia – che ha tenuto ieri a Roma una giornata di approfondimento sui diritti dei bambini rom – ha realizzato un poster per far conoscere anche ai più piccoli i diritti dei bambini e con una lettera al presidente del Consiglio, denuncia i "tagli pesanti" alla cooperazione del Governo italiano. Save the Chidren sostenuta da 31 Premi Nobel per la Pace chiede ai governi di garantire l'istruzione ai bambini in paesi i guerra. E in Colombia le associazioni denunciano il reclutamento forzato di 14 mila bambini soldato da parte dei gruppi armati legali e illegali e le massicce esecuzioni extragiudiziarie di giovani e adolescenti.
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Temi/paesi correlati: [Educazione] [Bambini] [Sviluppo]
Foto: da www.vocescuola.it
Profughi in R.d. Congo - da www.amnesty.org
18.11.2008 Di fronte al continuo aumento del numero delle vittime nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), Amnesty International, Human Rights Watch e oltre 40 organizzazioni impegnate in Africa hanno chiesto ieri la convocazione immediata di una sessione speciale del Consiglio Onu dei diritti umani per promuovere "azioni efficaci per proteggere migliaia di civili le cui vite sono a rischio" e chiedono di nominare un inviato speciale che riferisca sulla crisi umanitaria. Nelle scorse settimane la rete 'Chiama l'Africa' e numerose ong italiane hanno lanciato un pressante appello all'Ue e all'Italia affinchè venga fornito soccorso immediato alle popolazioni colpite dalla guerra nel nord Kivu e si promuova l'invio nella zona di operatori di pace.
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Temi/paesi correlati: [Rifugiati] [Emergenze] [Nazioni Unite] [Conflitti]
Foto: Profughi in R.d. Congo - da www.amnesty.org
Il manifesto dell'Assemblea
15.11.2008 "Ripartire dalle città e impegnarsi a costruire le città dei diritti umani vuol dire scegliere la strada giusta per uscire dalla grave crisi economica, sociale, ambientale ed etica che stiamo attraversando". E' il messaggio che emerge dalla 9a Assemblea nazionale degli 'Enti Locali per la pace e i diritti umani' che si è tenuta nei giorni scorsi a Ferrara. Il documento conclusivo invita le città ad avere "le porte aperte" e "il cuore e gli occhi aperti sul mondo" promuovendo "interventi di solidarietà e cooperazione internazionale contro la miseria, le guerre e la violazione dei diritti umani, per i beni pubblici globali e la legalità e la giustizia internazionale". Il prossimo appuntamento sarà la manifestazione davanti alla Rai a Roma il 10 dicembre, 'Giornata nazionale per i diritti umani'.
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Temi/paesi correlati: [Popolazione] [Cooperazione internazionale] [Società civile] [Governo] [Democrazia] [Attivismo] [Pace] [Economia] [Diritti civili]
Foto: Il manifesto dell'Assemblea
Gruppi armati in Darfur - da Amnesty
13.11.2008 Il presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir, accusato lo scorso luglio di crimini di guerra in Darfur dalla Corte penale internazionale, ha annunciato ieri un cessate-il-fuoco unilaterale, "immediato" e "incondizionato" nella regione. Ma uno dei principali gruppi ribelli della parte occidentale del Sudan, il Movimento Giustizia ed Eguaglianza (Jem) già ha rifiutato l'offerta definendola una "esercitazione". Amnesty International ha chiesto a tutte le parti in conflitto di cogliere questa opportunità per migliorare in modo concreto la protezione della popolazione del Darfur. "Abbiamo già assistito a svariate dichiarazioni di cessate il fuoco nel corso di questo conflitto e nessuna di esse ha apportato alcuna differenza nella vita dei darfuriani" - commenta Amnesty International. "La popolazione del Darfur rimane in balia di gruppi armati, banditi e forze regolari sudanesi".
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Temi/paesi correlati: [Sudan] [Attivismo] [Conflitti]
Foto: Gruppi armati in Darfur - da Amnesty
Mappa dei centri di detenzione dei migranti in Libia
11.11.2008 "Come un uomo sulla terra", il film di Andrea Segre e Dagmawi Yimer sta riportando all'attenzione la terribile realtà dei centri per la detenzione dei migranti in Libia e le responsabilità italiane. Un documentario scomodo che case editrici, televisioni e edizioni cinematografiche non intendono distribuire con capillarità ma che associazioni, scuole, università ed enti locali in tutta Italia stanno proiettando attraverso un veloce passaparola. Una petizione on line promossa dai produttori del documentario - e sostenuta da Nigrizia, Fortress Europe e Amnesty International - chiede a Parlamento italiano, Parlamento e Commissione europea e Unhcr di fare chiarezza sulle condizioni dei migranti africani in Libia e sulle responsabilità italiane.
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Legislazione] [Attivismo] [Sicurezza]
Foto: Mappa dei centri di detenzione dei migranti in Libia
La 'Dichiarazione universale dei Diritti umani' - foto di F. Lenti
10.11.2008 Si è svolta ieri a Roma l'Assemblea nazionale organizzata da Tavola della Pace, Libera e Strada Facendo "Difendiamo i diritti umani. Realizziamo la Costituzione" che ha definito i primi elementi dell'agenda politica dei diritti umani. "I diritti umani non devono essere più considerati variabili dipendenti ed eventuali dello sviluppo economico" - affermano i promotori. "Bisogna rompere la spirale perversa reddito-diritti, non legare alla residenza l’accesso ai servizi, rendere i diritti sociali diritti esigibili" - aggiungono. Il prossimo importante appuntamento è davanti alla sede Rai di Roma il 10 dicembre per una grande manifestazione: intanto le associazioni invitano i direttori dei TG della Rai a dedicare "pochi secondi dei TG alla semplice lettura giornaliera di uno degli articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani".
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Temi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Pace]
Foto: La 'Dichiarazione universale dei Diritti umani' - foto di F. Lenti
08.11.2008 Tavola della pace, Libera e Strada Facendo hanno inviato per oggi, 8 novembre a Roma tutti i gruppi e le associazioni impegnate per la pace, la giustizia, la legalità e i diritti umani a partecipare all’Assemblea nazionale 'Difendiamo i diritti umani! Realizziamo la Costituzione'. "In un tempo carico di tensioni, violenze e ingiustizie che sembrano crescere in modo preoccupante anche nel nostro paese, a sessant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana, vogliamo tradurre in pratica il discorso sui diritti umani e iniziare a scrivere insieme l’Agenda politica dei diritti umani" - affermano i promotori dell'iniziativa.
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Democrazia] [Attivismo] [Pace]
Campagna di Amnesty: "Chiudere Guantanamo ora!"
06.11.2008 Amnesty International chiede al prossimo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, di "mostrare autentica leadership, facendo dei diritti umani un tema centrale della sua nuova amministrazione". "Un'azione concreta entro i primi 100 giorni rappresenterebbe la prova di un impegno genuino per allineare gli Usa ai propri obblighi internazionali" - afferma Amnesty che chiede alla nuova amministrazione di "annunciare un piano e una data di chiusura del centro di detenzione di Guantánamo Bay", mettere al bando la tortura e di "garantire l'istituzione di una commissione indipendente che indaghi sugli abusi commessi dagli Usa nella guerra al terrore". Simili richieste anche da Human Rights Watch che invita la prossima amministrazione a "rimediare urgentemente agli abusi" in politica interna, estera e nel contrasto al terrorismo.
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Governo] [Democrazia] [Attivismo] [Terrorismo] [Sicurezza] [Diritti civili]
Foto: Campagna di Amnesty: "Chiudere Guantanamo ora!"
La bandiera dei diritti umani
05.11.2008 Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Oggi è un grande giorno di festa. La festa degli emarginati, degli esclusi, delle minoranze, degli immigrati, degli africani, dei disabili, dei bambini, dei vecchi, dei più poveri. A loro Barack Obama ha offerto la possibilità di tornare a sperare. E loro lo hanno ricambiato con una partecipazione straordinaria. Con loro ricominciamo a sperare anche noi. La vittoria di Barack Obama è la vittoria dei diritti umani. E’ la vittoria di tutti coloro che si impegnano quotidianamente per la giustizia, per l’uguaglianza, per la pace, per le pari opportunità, per promuovere tutti i diritti umani per tutti. Con questo spirito, sabato prossimo 8 novembre daremo vita all’Assemblea nazionale "Difendiamo i diritti umani! Realizziamo la Costituzione". Flavio Lotti (Coordinatore nazionale della Tavola della pace)
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Etica e sistemi di valori] [Attivismo] [Pace]
Foto: La bandiera dei diritti umani
Operatore di Ms a Lampedusa - foto Msf
01.11.2008 "Il Ministero dell'Interno italiano ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d'Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perché Medici senza Frontiere (Msf) continui ad operare adeguatamente e pertanto siamo costretti a chiudere le nostre attività al molo dell'isola di Lampedusa". E' la denuncia dell'associazione umanitaria che dal 2002 ha garantito visite mediche d'emergenza gratuite a 4.550 migranti arrivati sull'isola dopo aver il drammatico viaggio in mare. Nelle scorse settimane MSF aveva lanciato l'allarme su un emendamenro della Lega Nord che intende porre barriere all'assistenza sanitaria per gli immigrati irregolari mettendo in pericolo il principio universale di accesso alle cure mediche.
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Salute] [Legislazione] [Etica e sistemi di valori] [Sicurezza]
Foto: Operatore di Ms a Lampedusa - foto Msf

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