Tutti i temi: Commercio
maggio 2008
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31.05.2008
"In meno di due mesi le speculazioni sulla fame hanno bruciato 45 miliardi di euro solo per il riso con il prezzo che si è impennato del 25% per poi tornare rapidamente ai valori iniziali". Lo ha reso noto il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, all'incontro EuropAfrica promosso alla vigilia del vertice della Fao che si svolgerà dal 3 al 5 giugno a Roma. In occasione del "controvertice" romano, Oxfam e Ucodep organizzano un'azione dimostrativa per chiedere ai leader del mondo di agire subito e per denunciare che "a causa della maggiore domanda di 'agrocarburanti' il numero delle persone che soffrirà la fame nel 2025 potrebbe aumentare di 600 milioni". Sugli agrocarburanti, l'Icra (International Catholic Rural Association) chiede alla Fao di "continuare ad esaminare gli impatti economici, sociali e ambientali e le eventuali negative implicazioni sulla sicurezza alimentare e la biodiversità".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Alimentazione] [Sviluppo] [Globalizzazione] [Biodiversità] [Sicurezza] [Finanza] Foto: Donne al lavoro nei campi - Foto: ©FAO/J. Cendon
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28.05.2008
Un laboratorio di progettualità ed elaborazione culturale ma anche politica, un luogo di scambio e confronto, un concentrato di idee, progetti ed esempi concreti per vivere nel rispetto dell’ambiente e degli abitanti del Pianeta. Tutto questo è stata Terra Futura, la mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, che si è svolta dal 23 al 25 maggio alla Fortezza da Basso di Firenze. I numeri dell’appuntamento ha riconfermato il trend di crescita che lo accompagna dalla sua nascita: 94.000 i visitatori. Ugo Biggeri, presidente della Fondazione culturale di Banca Etica, parla di Terra Futura come di una scommessa vinta, perché ha dimostrato che l’interesse dei cittadini rispetto ai temi della sostenibilità è sempre più ampio.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Società civile] [Energia rinnovabile] [Ambiente] [Imprese] [Finanza] [Consumo] |
26.05.2008
"Il commercio equo Fairtrade ha registrato nel 2007 a livello mondiale una crescita del 47% con vendite di 2,3 miliardi di euro e con oltre un milione e mezzo i produttori e i lavoratori in 58 Paesi in via di sviluppo che ne beneficiano". Lo ha affermato Adriano Poletti, amministratore delegato di Fairtrade Italia intervenuto a Terra Futura 2008, la mostra convegno delle buone pratiche che si è conclusa ieri alla Fortezza da Basso a Firenze. Positivo il trend anche in Italia con una crescita del 12% per vendite di circa 38 milioni di euro. Il fair trade italiano totalizza all’anno 115 milioni di euro di valore al pubblico (l’80% dei quali è concentrato nel settore alimentare), distribuendo i suoi prodotti per metà attraverso le botteghe del mondo e per l’altra metà tramite i supermercati. Nasce intanto Zoes, il portale dell’economia solidale.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Conservazione] [Consumo] Foto: Prodotti Fairtrade nella grande distribuzione
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16.05.2008
Con una lettera resa pubblica ieri, il CdA del Consorzio Ctm Altromercato ha risposto alle domande sollevate dalla lettera di don Alessandro Santoro e di alcune cooperative di economia solidale di Firenze in merito alla convenzione stipulata tra CTM e Banca Prossima, la banca “non-profit” del gruppo Intesa-SanPaolo. La risposta non intende principalmente ribattere alle argomentazioni sollevate circa le ragioni per non costruire rapporti finanziari con il gruppo bancario, ma vuole "contribuire alla discussione che è aperta sulla questione del finanziamento delle attività delle botteghe del mondo". "Una discussione che ci pare fondamentale perché strettamente legata al ruolo futuro delle botteghe stesse e soprattutto necessaria alla luce delle decisioni critiche da prendere in questi e nei prossimi mesi" - afferma il CdA di CTM.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Società civile] [Etica e sistemi di valori] [Imprese] [Finanza] Foto: Borsa di Ctm Altromercato
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05.05.2008
Il 4 maggio scorso stato il compleanno di Mubarak. 80 anni: niente festa perché l’Egitto ha fame, manca il pane. A paventare il pericolo è stato il direttore generale della Fao, Jacques Diouf, intervenuto a New Dheli al primo Forum mondiale dell'industria agro-alimentare: "Sono necessarie misure urgenti per evitare che gli effetti negativi di breve periodo degli aumenti dei prezzi alimentari non abbiano conseguenze ancora più gravi sulle fasce povere della popolazione mondiale e sulla stessa sicurezza globale". I prezzi sono cresciuti del 45% negli ultimi nove mesi e sul mercato iniziano a scarseggiare riso, frumento e mais. "Il problema è molto grave" - ha rimarcato la Fao e l'incontrollato aumento dei prezzi delle farine ha già provocato rivolte popolari anche in Tunisia, Camerun, Haiti e Burkina Faso. Problemi d’oltremare? Affatto. Fabio Pipinato
ContinuaTemi/paesi correlati: [Povertà] [Alimentazione] [Sviluppo] [Società civile] [Sicurezza] [Economia] Foto: Un forno tradizionale in Messico - da csam
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