18 Ottobre

Giornata per il dialogo tra musulmani e cristiani

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A rigor di logica, parlare di dialogo tra cristiani e musulmani dovrebbe presupporre un confronto tra credenti. Nei fatti, però, Cristianesimo ed Islam evocano nell’immaginario collettivo due civiltà ben distinte, ognuna col proprio stile di vita, la propria cultura, il proprio credo, la propria concezione di sviluppo. L’errore è duplice poiché, da un lato non è possibile confinare geograficamente i due nuclei, dal momento che milioni di musulmani sono presenti, ad esempio, negli Stati Uniti e in Europa e, parallelamente numerosissime sono le comunità cristiane ad oriente; dall’altro lato, non esistono un solo Islam e un solo Cristianesimo, diverse sono i gruppi religiosi islamici (per citarne solo alcuni: sciiti, sunniti, alawiti, baha’i, aleviti), così come le chiese cristiane (cattoliche, protestanti, ortodosse, anglicane, evangeliche e tante altre ancora).

Ciò premesso, oggi la contestualizzazione del rapporto tra mondo religioso cristiano e mondo musulmano è condizionata dal superficiale filtro dei mezzi di informazione e della propaganda politica, che riducono la questione ad una cronaca fatta da guerra, terrorismo e lotta a quest’ultimo. Cronaca che viene spesso strumentalizzata per elevare barriere ed atteggiamenti di rifiuto e per giustificare comportamenti razzisti.

Alla base di tutto, la mancanza di conoscenza reciproca che solo la creazione di spazi di dialogo e confronto può contribuire a colmare. In questo senso, il dialogo va inteso come preziosa risorsa per la riconciliazione, la convivenza e lo sradicamento di pregiudizi e luoghi comuni.

Cosa fare oggi?

Conosci i testi sacri delle varie religioni

 

 

Accadde oggi:

  • 1909: nasce Norberto Bobbio, filosofo, storico e politologo italiano, considerato uno dei maggiori pensatori del novecento.
  • 1922:viene fondata la British Broadcasting Corporation (BBC), la più grande società radiotelevisiva del Regno Unito. È ritenuta uno dei più autorevoli operatori radiotelevisivi del mondo, anche in ragione delle rigorose modalità di produzione dei dati giornalistici che l'hanno resa un punto di riferimento per la categoria.
  • 1929: nasce Violeta Barrios de Chamorro, politica nicaraguense, prima donna a governare uno stato dell'America centrale.
  • 1945: inizia il processo di Norimberga contro i crimini di guerra nazisti.
  • 1975: in Italia nasce ufficialmente il Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI), una fondazione privata senza scopo di lucro e apolitica, il cui obiettivo principale è il restauro e l'apertura al pubblico di beni storici, artistici e naturalistici che riceve per donazione o per eredità.
  • 2006: la Commissione Europea istituisce la Giornata europea contro la tratta degli esseri umani.

18 Ottobre nel mondo

  • Giornata mondiale della menopausa
  • Azerbaijan: indipendenza dall'Unione Sovietica, 1991

Christian De Chergè

Plough.com

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Figlio di un generale francese di stanza in Algeria durante la guerra d’indipendenza, Christian De Chergè (1937-1996) scelse la strada dell’incontro tra cristiani e mussulmani fino a dare la vita, insieme ai suoi confratelli, come testimonianza di pace. Nel 1959, quando già era in seminario per diventare sacerdote cattolico, dovette combattere in Algeria salvandosi fortunosamente da un agguato: questa esperienza lo segnò profondamente convincendolo ad approfondire la conoscenza dell’Islam. Dopo essere stato ordinato prete e aver svolto il suo ministero in Francia, nel 1971 si trasferì al monastero cistercense di Tibhirine sui monti dell’Atlante in Algeria, dove restò sempre con un intervallo passato a Roma presso il Pontificio istituto di islamologia. Quella dell’incontro con i mussulmani era per Christian De Chergè una vera e propria vocazione religiosa: il monastero divenne negli anni un punto di riferimento per la popolazione locale (era stato aperto un dispensario di medicinali) e un luogo di iniziativa culturale. Con lo scoppio della guerra civile algerina nel 1991 e i massacri indiscriminati a opera di fondamentalisti islamici, la situazione divenne insostenibile: nonostante le minacce degli estremisti e gli inviti delle autorità, i monaci rimasero al loro posto fino alla notte tra il 26 e il 27 marzo 1996 quando un gruppo armato prese in ostaggio sei monaci. Di loro non si seppe più nulla. Ma di Christian De Chergè rimane il testamento spirituale, un testo pieno di perdono e di amicizia verso il mondo islamico.

Per approfondire.

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Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".