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Diversità biologica, o biodiversità: s’intende quella molteplicità di organismi e di specie viventi che rendono possibile la vita sulla terra. Negli ultimi decenni, tale molteplicità è minacciata da uno sviluppo economico e sociale che perpetua la distruzione dell’ambiente naturale. Sempre più risorse utilizzate, sempre più rifiuti immessi nell’ambiente. La questione della tutela della biodiversità ha assunto centralità nel dibattito internazionale in tema di ambiente, tanto da diventare, assieme al cambiamento climatico, uno dei principali ambiti d’azione della politica ambientale.
Proteggere la biodiversità non significa solamente tutelare la natura nella sua bellezza. Significa anche tutelare quel contributo fondamentale al benessere umano e allo sviluppo economico fornito dai servizi ecosistemici. È grazie alla diversità biologica, infatti, che si producono cibo e materie prime, che l’atmosfera, il clima ed il ciclo dell’acqua vengono regolati, che il suolo è reso fertile, che i rifiuti possono essere riassorbiti, che le piante intraprendono il loro ciclo di impollinazione.
La perdita di biodiversità non è più un fattore limitato ad un unico territorio o a specifiche aree geografiche ma è un problema globale in quanto investe la capacità di fornire risorse e di assorbire ulteriori alterazioni e inquinamenti dell’intero pianeta. Solo un modello di sviluppo economico e sociale che rispetti e tuteli l’ambiente attraverso un utilizzo sostenibile delle risorse è in grado di creare ricchezza e benessere per tutti, nel lungo periodo.
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La tutela della biodiversità sta alla base di qualsiasi politica ambientale che sappia guardare al futuro e che sia capace di affrontare i cambiamenti climatici. La biodiversità è fondamentale per la vita sulla terra. Cary Fowler è una delle figure più attive e note nella lotta contro la drammatica estinzione di molte specie, soprattutto vegetali, causata dal riscaldamento globale. Cary Fowler è nato negli Stati Uniti nel 1949 ma è in Europa che si svolge la sua attività: dapprima è stato professore e direttore di istituti di ricerca sull'ambiente in varie università della Svezia e della Norvegia fondando alcune organizzazioni non governative in campo alimentare e agricolo (per questo fu premiato nel 1985 il Nobel alternativo Right Livelihood award) poi, a partire dagli anni 90, ha collaborato con numerose agenzie dell'Onu. Dal 2006 è direttore del Global Crop Diversity Trust, un'organizzazione internazionale da lui fondata con sede a Roma, impegnata soprattutto nella conservazione genetica della biodiversità ambientale. Cary Fowler è uno dei promotori della Svalbard Global Seed Vault, il deposito sotterraneo tra i ghiacci di un'isola norvegese che conserva i semi di circa 50.000 specie di piante.
Per approfondire.
Campagna 1 fan 1 albero: 2011 - Anno internazionale delle foreste.
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