4 Gennaio

Agire ora, per il Golfo del Messico

magazine.quotidiano.net

Nella primavera del 2010, una piattaforma petrolifera della multinazionale British Petroleum BP è esplosa al largo delle coste della Luisiana, nel Golfo del Messico. La conseguente fuoriuscita di petrolio in mare ha generato, nelle parole dello stesso Presidente Obama, “una catastrofe senza precedenti”, una delle più distruttive di sempre per l'ambiente. Per settimane e settimane si sono riversate nelle acque del Golfo migliaia di litri di greggio, formando quella che è stata subito ribattezzata “la marea nera”.

Le coste della Louisiana sono un'area di svernamento per oltre il 70 per cento degli uccelli marini del paese e vi sostano almeno un centinaio di specie migratorie tropicali. Oltre agli uccelli marini, la fuoriuscita di petrolio ha causato gravissimi danni a molti altri animali, come delfini, balene lontre, nutrie, roditori semiacquatici, tartarughe marine. Lungo la fascia costiera del Golfo del Messico, ci sono oltre 2 milioni di ettari di zone umide, con un patrimonio ecosistemico molto ricco. Si stima che la marea possa minacciare almeno 14 Aree Protette.

Le maggiori associazioni ecologiste del pianeta hanno lanciato un appello affinché si agisca tutti insieme nella salvaguardia di tutte le specie a rischio, unendo risorse, conoscenze e tempo, dal soccorso in mare al trasporto via terra degli animali per la loro cura.

Cosa fare oggi?

Leggi ora il documento "Orizzonte nero" di Greenpeace

Accadde oggi:

  • 1381: muore Wat Tyler, rivoluzionario inglese, capo della rivolta dei contadini insorti contro le gerarchie feudali.
  • 1809: nasce Louis Braille, inventore francese che ideò l'alfabeto utilizzato dalle persone non vedenti.
  • 1947: il sindacalista siciliano Accursio Miraglia viene ucciso per mano di Cosa Nostra.
  • 1972: Rose Heilbron diventa il primo giudice donna della storia del Regno Unito.
  • 1974: muore Renzo Videsott, alpinista italiano, pioniere dell'ambientalismo in Italia, noto per la sua grande attività di naturalista, venne anche inserito dal WWF internazionale nell'albo d'onore della conservazione internazionale.
  • 2010: Entra in vigore negli USA la legge che cancella divieto di ingresso e permanenza per le persone affette da HIV, introdotto nel 1987.

4 Gennaio nel mondo

  • Myanmar: indipendenza dal Regno Unito, 1948

Mohamed Bouazizi

Fanoos.com

Fanoos.com

Il gesto di una sola persona può cambiare la storia. È questo il senso della protesta estrema di Mohamed Bouazizi (1984-2011), giovane tunisino che il 17 dicembre 2010 si diede fuoco per gridare al mondo i soprusi di un regime che impediva di sognare un futuro di libertà. Questa azione simbolica – che gli costò la vita dopo 18 giorni di agonia – fu la miccia che scatenò la primavera araba e che portò alla fine di regimi decennali. Bouazizi, nato in un villaggio dell’entroterra tunisino, dovette lasciare gli studi universitari per aiutare la famiglia: per questo cominciò a fare il venditore ambulante di verdura. Ma l’apparato burocratico del regime continuava a vessarlo impedendogli l’attività, colpendolo con multe e minacce. Intanto la situazione economica del paese peggiorava. Esasperato Bouazizi diventò una torcia umana nella piazza principale della sua città. Entrò subito in coma: così non si rese conto della visita al suo capezzale del dittatore Ben Ali che soltanto un mese dopo dovette fuggire dal paese. Mohamed Bouazizi è oggi un eroe per tutto il mondo arabo e in generale per chi lotta per la libertà. Nel 2011 gli viene assegnato postumo il premio Sakharov per la libertà di pensiero.

Per approfondire.

Diventa fan di Unimondo su Facebook

Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a cooperazione@unimondo.org Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".