5 Dicembre

Giornata internazionale del volontariato

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Il nono paese più popolato al mondo, quasi 200 milioni di persone, un giro d’affari di oltre 400 miliardi di dollari: stiamo parlando del volontariato.

Il ruolo dei volontari nelle società moderne di tutto il mondo abbraccia oggi un numero sempre maggiore di ambiti: dall’assistenza ai disabili a quella domiciliare agli anziani, dal lavoro nelle comunità per i tossicodipendenti a quello nelle periferie degradate delle metropoli, dall’educazione dei minori in difficoltà al lavoro con i malati di mente. Ma anche la protezione dell’ambiente e del patrimonio artistico, la promozione del dialogo interreligioso e interculturale, l’integrazione degli immigrati, la tutela dell’occupazione.

Quello dei volontari è un “esercito” che riguarda giovani e meno giovani, occupati e disoccupati, appartenenti a differenti etnie e credo religiosi. Essi sono espressione dell’abbattimento quotidiano di barriere sociali, etniche, religiose e persino politiche.

La valorizzazione del lavoro volontario è oggetto di riflessione durante questa Giornata mondiale, istituita dall’UNV, l’agenzia delle Nazioni Unite per il volontariato. L’obiettivo della Giornata è quello di promuovere il moltiplicarsi dell’attività svolta nei diversi paesi dai volontari e sensibilizzare in questo senso i governi ed i popoli.

In Italia i rapporti tra lo Stato e il mondo del volontariato sono regolati dalla legge 266/91 secondo cui “la Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dell’attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo”.

Cosa fare oggi?

Diventa volontario! Informati presso il Centro Servizi Volontariato più vicino!

Accadde oggi:

  • 1766: a Londra, James Christie esegue la sua prima vendita. In seguito fonderà Christie's, la più vecchia casa d'aste del mondo.
  • 1913: nasce Giovanni Bollea, medico italiano, padre della moderna neuropsichiatria infantile. Negli anni '50 ha rivoluzionato la neuropsichiatria infantile italiana, introducendo per la prima volta la psicoanalisi e la psicoterapia di gruppo nella clinica universitaria di Roma. È il fondatore dell'Istituto di neuropsichiatria infantile italiano e promotore di innumerevoli iniziative per l'infanzia.
  • 1925: muore Wilhelmina Drucker, attivista olandese, una delle prime protagoniste del movimento femminista olandese.
  • 1985: l'ONU istituisce la giornata mondiale del volontariato per lo sviluppo sociale ed economico per enfatizzare l’attenzione sul ruolo e sull’impegno che i volontari assumono in tutto il mondo.
  • 2013: Muore Nelson Mandela primo Presidente del Sudafrica dopo la fine dell'apartheid e premio Nobel per la pace, per il suo enorme contributo nella lotta alla discriminazione razziale.

Magodonga Mahlangu

Independent.co.uk

Independent.co.uk

La valenza sociale e politica del grande mondo del volontariato e delle organizzazioni non governative si coglie soprattutto là dove gli organismi statali non esistono o sono guidati da regimi autoritari. Le persone che animano questi movimenti e associazioni sono spesso campioni nascosti dei diritti umani, poco conosciuti dalla stampa internazionale, ma che comunque sostengono la speranza di interi popoli. È il caso di Magodonga Mahlangu, leader di una possibile rinascita dello Zimbabwe e fondatrice del Woza (Women of Zimbabwe Arise) un movimento che lotta per la democrazia e i diritti umani nel tormentato paese africano, a partire dall’azione delle donne nelle comunità locali. Fondato nel 2003 Woza in pochi anni ha raccolto più di 70 mila adesioni diffondendosi velocemente in città e in campagna: questi numeri hanno spaventato il regime di Mugabe che ha proceduto ad arresti di massa, a pestaggi senza scrupoli che hanno coinvolto anche Magodonga Mahlangu, fermata varie volte in questi anni da autorità sempre più repressive. Ma nulla sembra fermare il suo movimento di rinascita.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a cooperazione@unimondo.org Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".