24 Aprile

Io mangio locale

tg0.it

Sovranità alimentare significa possedere il diritto a decidere le proprie politiche agricole ed alimentari e a combattere la fame e la povertà attraverso il rafforzamento dei propri mercati locali. Nei fatti, per molte zone rurali dei paesi del sud del mondo, fame e povertà sono proprio frutto della violazione di tale diritto, a causa di politiche commerciali ed economiche imposte da gruppi multinazionali e dalla regulation dettata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale.

La crisi alimentare mondiale, antecedente a quella finanziaria, ha messo in ginocchio le economie agricole di numerose comunità, soprattutto a causa delle fluttuazioni dei prezzi di riso e grano imposte dai grandi gruppi e dalle istituzioni internazionali.

La campagna “Io mangio locale” promuove la sovranità alimentare come diritto per tutti i popoli della terra. Essa pone l’accento sul potere dei consumatori e dei produttori nel determinare i comportamenti sociali e le scelte economiche legate alla produzione e alla distribuzione in un quadro di giustizia globale e sostenibilità ambientale e sociale. La campagna sottolinea inoltre l’importanza delle reti di consumatori, produttori, istituzioni e cittadini. Ad esempio i GAS, gruppi di acquisto solidale. Rivolgendosi a cittadini, associazioni, scuole ed insegnanti, istituzioni, forze politiche, mezzi di informazione, “Io mangio locale” ribadisce che la via da percorrere è quella della giusta remunerazione degli agricoltori, dell’equa distribuzione del guadagno lunga tutta la filiera di produzione, della protezione dei mercati nazionali dai prodotti importati a basso prezzo, dell’abolizione dei sussidi ai sistemi agricoli insostenibili.

Cosa fare oggi?

Scegli prodotti di stagione a km 0

Accadde oggi:

  • 1915: data simbolo dell'inizio del genocidio armeno operato dai turchi.
  • 1955: 29 rappresentanti di altrettanti stati neutrali durante la Guerra Fredda si incontrano dando vita alla Conferenza di Bandung (Indonesia), condannando colonialismo, razzismo e Guerra Fredda.
  • 1993: muore Oliver Tambo, politico sudafricano, uno dei leader del movimento anti-apartheid. Tra le altre cose, fu il fondatore del South African United Front, che nel 1961 riuscì a far espellere il Sud Africa dal Commonwealth come sanzione contro la politica dell'apartheid.
  • 2004: referendum a Cipro sul piano riunificazione proposto dall'ONU; la zona turca risulta favorevole al contrario di quella greca.

24 Aprile nel mondo

  • Armenia: commemorazione dei massacri degli armeni compiuti nell'Impero Ottomano

Norman Ernest Borlaug

Outlookindia.com

Outlookindia.com

Agronomo statunitense, premio Nobel per la pace nel 1970 per il suo impegno nella lotta contro la fame nel mondo, Ernest Borlaug (1914-2009) ha dedicato la sua vita alla ricerca di un miglioramento della produzione agricola nei paesi poveri, operando nello stesso tempo affinché queste tecniche diventassero patrimonio dei contadini. Dopo aver compiuto gli studi presso l’università del Minnesota e aver lavorato presso agenzie forestali di vari stati, nel 1944 si trasferì in Messico per dirigere un centro di ricerca sulle malattie genetiche delle piante. Nel corso degli anni Borlaug diede vita a una vera “rivoluzione alimentare” con la creazione di colture resistenti agli agenti patogeni e alle condizioni avverse tanto da far raggiungere al Messico l’autosufficienza alimentare. Il successo lo spinse a fondare l’International Wheat Improvement Program, dedicato alla ricerca sui cereali in varie parti del mondo, dall’Africa all’India. Dopo il Nobel Borlaug divenne una figura di riferimento a livello internazionale partecipando a vari meeting scientifici e politici, e fondando nel 1986 il World Food Prize, il riconoscimento alle personalità che hanno operato contro la fame.

Per approfondire.

Diventa fan di Unimondo su Facebook

Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a cooperazione@unimondo.org Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".