28 Agosto

Strade sicure

hyderconsulting.com

Ogni anno 9.000 cittadini muoiono sulle strade italiane. Non bastano i corsi di educazione stradale, non bastano le tante raccomandazioni, fatte ad ogni livello ed i richiami alla prudenza e al senso di responsabilità. Sulle strade di tutto il mondo ci sono ancora migliaia di incidenti che potrebbero esser evitati senza rischi per la vita e la salute. Serve sensibilizzazione sul tema, ad ogni livello. Con questo intento, dal 2006 ad oggi “Make the road safe” ha proposto ed ottenuto di incontrare i Ministri del mondo nella prima Conferenza globale sulle strade sicure ed ha visto approvare dalle Nazioni Unite un Decennio di azioni sulle strade sicure che partirà nel 2011 per arrivare fino al 2020. Durante la decade continuerà la campagna che chiederà l’impegno non solo dei politici ma anche di importanti istituzioni come la World Bank o di altre parti come i produttori di veicoli, per mettere la sicurezza delle strade al primo punto dell’agenda. L’associazione, che ha già raccolto un milione di firme a sostegno della campagna, continua la raccolta di adesioni e pubblica svariati report sulla situazione delle strade del mondo. Tra queste Bad trip: un viaggio turisti tra le strade della morte nel mondo in via di sviluppo.

Cosa fare oggi?

Rispetta attentamente il codice della strada

Accadde oggi:

  • 1845: esce il primo numero di Scientific American, una delle più antiche e prestigiose riviste di divulgazione scientifica.
  • 1828: nasce Lev Tolstoj, scrittore,drammaturgo e filosofo russo, autore di celebri opere come Guerra e Pace, teorico dell'etica della non violenza e antesignano della filosofia nonviolenta contemporanea.
  • 1913: viene inaugurato il Palazzo della Pace all'Aja, spesso definito la sede del diritto internazionale in quanto ospita la Corte Internazionale di Giustizia e l'Accademia del diritto internazionale.
  • 1924: nasce Antonio Jacinto, poeta angolano, noto in Europa per essere stato costretto nel “Campo da morte lenta” a causa delle proprie idee politiche contro il dominio portoghese in Africa per ben 12 anni.
  • 1963: durante una manifestazione per i diritti civili che raduna 200.000 persone, Martin Luther King tiene il famoso discorso “I have a dream” davanti al Lincoln Memorial di Washington.
  • 1981: il National Centers for Disease Control annuncia un'alta incidenza di pneumocisti e sarcoma di Kaposi negli uomini gay. Ben presto verranno riconosciuti come sintomi di una malattia del sistema immunitario che verrà chiamata AIDS.
  • 1998: un nuovo sistema legale basato sul Corano viene istituito in Pakistan.

 

28 Agosto nel mondo

  • Hong Kong: giorno della liberazione, 1945

 

Christopher Gregory Weeramantry

Alihzannews.blogspot.com

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Non è un caso che la Corte di Giustizia internazionale (ICJ) abbia sede a L’Aia presso il Palazzo della pace: infatti soltanto l’effettivo esercizio di un diritto universalmente valido può essere la base di una duratura pace globale. Il ruolo e la figura dei giudici della Corte assumono così un’importanza decisiva anche se spesso sottovalutata dal grande pubblico. Christopher Gregory Weeramantry (nato in Sri Lanka nel 1926) appartiene sicuramente a queste figure: professore di diritto internazionale, membro della Corte Suprema del suo paese, studioso e attivista per i diritti umani, giudice dell’ICJ dal 1991 al 2000. in quest’ultima veste ha continuato ad occuparsi di armi nucleari, opponendosi al verdetto della Corte che giudicava legale il loro utilizzo come estremo strumento difensivo. Ha posto inoltre l’accento sull’impatto delle nuove tecnologie sul diritto, sulla creazione di una giurisprudenza applicata all’ambiente, sullo sviluppo di un diritto internazionale capace di inglobare altre tradizioni culturali oltre a quella occidentale. Dopo essersi ritirato Weeramantry ha continuato la sua opera di divulgazione e approfondimento sottolineando sempre la centralità delle Nazioni Unite e dell’approccio multilaterale per la soluzione delle controversie.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a cooperazione@unimondo.org Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".