Notizie

Archivio Notizie

Vicenza: presidio occupa il Dal Molin, valutazione d'impatto ambientale autogestita

Stampa

Un'immagine dell'occupazione - Foto: No Dal Molin

Duecento attivisti del movimento 'No Dal Molin' sabato scorso dopo aver tagliato una recinzione sono entrati nei terreni dell’aeroporto vicentino dove dovrebbe sorgere la nuova Base militare Usa, occupandoli (video di Sky TG24). "Alcuni manifestanti sono saliti sui tetti di un paio di palazzine, mentre all'esterno sono esposti striscioni contro il progetto militare americano che prevede l'allargamento di Camp Ederle" - riporta 'La Repubblica'. Tra gli slogan spicca la scritta "Vicenza città di pace" e "Voi demolite, noi costruiamo la pace". Alcuni operai delle cooperativa edilizia 'Cmc' di Ravenna che stavano lavorando sulla pista sono stati fatti allontanare nel momento dell’entrata dei dimostranti.

I manifestanti hanno inteso protestare così contro l’avvio dei lavori nel Dal Molin dove da alcuni giorni sono tornate in azione le ruspe per abbattere le vecchie strutture dell’aeroporto e preparare l’area per la Camp Ederle 2. "I lavori alla nuova Base sono già iniziati: è l'ennesimo atto di arroganza verso una città a cui si impedisce non solo di decidere, ma anche l'accesso all'informazione" - segnala un comunicato del 'No Dal Molin. Dopo una lunga trattativa, l'Enac, l'ente dell'aviazione civile proprietario dell'area, ha concesso sabato ai manifestanti di rimanere nella parte aeroportuale civile occupata. Sulla base di questa decisione il questore di Vicenza ha fatto ritirare le squadre di agenti in tenuta anti sommossa che controllavano l'area, lasciando solo un presidio di poliziotti" - riporta 'Il Giornale di Vicenza'.

Ieri si è tenuta la prima riunione che ha deciso la realizzazione della Valutazione d'Impatto ambientale autogestita. "Noi non vogliamo le demolizioni - ha detto la portavoce dei No Dal Molin, Cinzia Bottene al 'Giornale di Vicenza'. Abbiamo chiesto più volte la valutazione di impatto ambientale, che non hanno voluto darci. Noi allora la faremo da qui, dall’interno dell’aeroporto, con i nostri tecnici". "Il Governo, nella persona del commissario Costa, vorrebbe impedire che venga svolta la Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto statunitense al Dal Molin - spiega una nota dei comitati. La Valutazione la faremo noi, autogestita, a partire da questo spazio che abbiamo liberato". Nei prossimi giorni è previsto l'allestimento di un Ufficio Tecnico dell'AltroComune per inizierà la valutazione di impatto ambientale autogestita.

Ieri è stato inoltre riaperto il 'Parco della pace', la zona in cui nel settembre 2007, i No Dal Molin piantarono 150 alberelli, mentre per stasera è stata indetta una fiaccolata cittadina che partirà da Porta S. Bortolo alle 20.30 e arriverà agli hangar dei No Dal Molin. Lo scorso dicembre il Presidio permanente 'No Dal Molin' ha lanciato una raccolta fondinazionale per acquistare un terreno adiacente all’area Dal Molin per far sì che il Presidio metta radici e diventi definitivo.

La scorsa settimana la presidenza del 'Coordinamento nazionale Enti locali per la pace' si è riunita a Vicenza a Palazzo Trissino per ribadire che "la questione 'Dal Molin' non è solo un problema di questa città, ma un tema che tocca il riconoscimento della dignità democratica di una comunità, di ogni comunità". Il Coordinamento nazionale Enti locali per la pace' ha quindi deciso di avviare una campagna per la costruzione di una rete internazionale delle città amiche di Vicenza, raccogliendo formalmente il pronunciamento di ciascuna di esse contro la realizzazione di una nuova base militare che ripropone schemi e logiche sorpassati. A Vicenza, inoltre, il Coordinamento nazionale Enti locali per la pace organizzerà un grande evento che chiami la società civile nazionale e internazionale a fare i conti con la novità che si sta facendo strada dopo il fallimento mondiale delle logiche economiche, sociali e culturali tradizionali.

Va ricordato che l'ottobre scorso una consultazione autogestita dal Comune di Vicenza - a cui hanno partecipato più di 24mila i votanti sugli oltre 84mila aventi diritto - ha espresso chiaramente la propria contrarietà alla nuova base Usa 'Dal Molin' manifestando il sì all'acquisizione dell'area dell'aeroporto a uso della città anziché per la base militare statunitense. [GB]

Ultime notizie

Iraq: poche luci e molte ombre

01 Settembre 2010
Nel giorno che sancisce ufficialmente la fine della guerra in Iraq, il presidente Obama ringrazia tutti i militari statunitensi. Per Obama, che ha ricevuto suo malgrado il fardello di due guerre in...

Alluvione in Pakistan: appello di Jubelee per la cancellazione del debito

01 Settembre 2010
Per far fronte alla grave emergenza provocata dalle alluvioni che hanno colpito il Pakistan, la campagna Jubelee Debt ha lanciato una petizione internazionale per chiedere ai governi e alle istituz...

Italia: il 1° settembre riapre la caccia. Wwf e Lipu annunciano ricorso al Tar

31 Agosto 2010
"La stagione di caccia inizia con la preapertura ed è il peggiore degli inizi possibili. Ancora una volta a prevalere sono le pressioni del mondo venatorio piuttosto che le esigenze della faun...

Amnesty: "l'Italia inserisca i diritti umani nei colloqui con Gheddafi"

30 Agosto 2010
In occasione della visita in Italia del leader libico Mu'ammar Gheddafi, la Sezione italiana di Amnesty International ha scritto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, chiedendo di inserir...

Museveni e Kagame: l’ambigua parabola di due leader

30 Agosto 2010
Mentre in Somalia imperversa la guerra, con scontri e attentati che si susseguono quotidianamente nella capitale Mogadiscio ormai fuori controllo del governo provvisorio, in due paesi limitrofi, Ug...