Un milione di profughi di guerra. Ma dove?

Stampa

In Italia il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che recepisce la direttiva 2001/55/CE e mette l'Italia alla pari con gli altri stati membri dentro una strategia concordata che contempla misure necessarie in caso di afflusso massiccio di sfollati. Ma quale impatto migratorio avrà la guerra sull'Europa? Secondo il bollettino del programma "MigraCtion Europa" edito dal CeSPI, la pianificazione dell'Alto Commissariato per i Rifugiati si è basata finora su un target indicativo di 600.000 persone. Ma lo stoccaggio di cibo alle frontiere, avviato dal Programma alimentare mondiale (PAM), riguarda un numero ben più elevato di persone. A metà febbraio il vertice interagenzie delle Nazioni Unite faceva previsioni di 1,5-2 milioni di profughi, la maggioranza dei quali si riverserebbe sull'Iran, la Giordania e la Turchia. Come reagiranno i paesi confinanti? Soprattutto la Turchia, con la decisione di "invasione tecnica" nell'Iraq del nord per allestire strutture di accoglienza per gli sfollati, viola sostanzialmente il divieto di refoulement enunciato dall'articolo 33 della Convenzione di Ginevra. Il Comitato parlamentare Schengen-Europol-Immigrazione ha previsto che in Europa potrebbero giugere 1.200.000 profughi iracheni.

Ultime notizie

Cyberbullismo under 13, quando la Rete fa paura

25 Marzo 2017
In Italia circa 2 ragazzi su 3 dichiarano di aver avuto esperienza diretta o indiretta di fenomeni di bullismo digitale. (Lia Curcio)

Globalizziamo e rinnoviamo l’energia!

24 Marzo 2017
Per pensare l’energia del futuro bisogna approcciare il fenomeno con una visione "globale e rinnovabile". (Alessandro Graziadei)

Se arrivano… dove arrivano?

23 Marzo 2017
Partono da situazioni di povertà o di guerra, passano attraverso il deserto, le angherie dei trafficanti, le insidie del mare. Giungono a noi che, se non li respingiamo, li lasciamo in balia della...

Questo imballaggio si autodistruggerà!

23 Marzo 2017
Nuove frontiere del packaging per un mondo meno inquinato. (Anna Molinari)

Europa e Asia centrale stanno passando a nuove forme di malnutrizione

23 Marzo 2017
Il 14 marzo la Fao ha pubblicato il rapporto “Regional Overview of Food Insecurity: Europe and Central Asia” secondo il quale «La crescita economica e l’aumento dei redditi hanno messo fi...