San Valentino, niente fiori e cioccolatini, regalate rispetto alle donne

Stampa

Non fiori e cioccolatini, ma One Billion Rising, un ballo collettivo in tutto il mondo come testimonianza dell'impegno e della volontà profonda di fermare con ogni mezzo culturale, legale e civile la violenza sulle donne e sulle bambine. Un messaggio, quello della campagna ideata da Eve Ensler in programma per il quarto anno, quanto mai di attualità in Italia dove gli episodi di violenza domestica e contro le donne stanno diventando una drammatica quotidianità.

One Billion Rising Revolution, la più grande manifestazione di massa che spinge oltre un miliardo di persone a danzare e manifestare la volontà di cambiamento, scegliendo l'arte, la musica e la poesia come segno di sfida e di celebrazione, è ormai un movimento globale, una rivoluzione ''che comincia dal corpo, è spontaneità e rumore, energia, ritmo di tamburi, per trasformare il dolore in potere, per affermare che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo e del proprio destino'', dicono gli organizzatori.

Iniziata nel 2013 è nata da un'idea della scrittrice statunitense Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day e autrice de I monologhi della vagina, partendo dalla sconvolgente statistica delle Nazioni Unite che stimano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine. Dopo l'exploit del 2013, nel 2014 e nel 2015 One Billion Rising ha continuato la sua battaglia con un'adesione crescente a livello globale, aprendo un nuovo dibattito sui diritti, il razzismo, le disuguaglianze economiche e le guerre dichiarate sui corpi delle donne in tutto il mondo.

Il 14 febbraio 2016 sarà il giorno del quarto appuntamento in tutto il mondo, In Italia l'attenzione si concentrerà sulle donne che vivono una condizione di paura ed emarginazione come le donne migranti, che costrette ad abbandonare il loro paese per sfuggire a guerre e condizioni di vita inaccettabili, subiscono violenza fisica e psicologica durante i loro lunghi e dolorosi spostamenti. Tanti gli eventi che animeranno questa giornata di festa e di impegno in tutto il territorio nazionale. Cortei, concerti, flash mob, danze, spettacoli, proiezioni e canti si susseguiranno in tutte le regioni italiane, da Trieste a Palermo, da Trento a Sassari da Galatina a Rimini, idealmente unite in un corpo unico, in un'unica voce potente ma gentile, che il 14 febbraio prenderà vita tra le strade del mondo intero.

Da Ansa.it

Ultime notizie

Italiani: una comunità sostenibile?

23 Aprile 2018
Per il quarto anno consecutivo l’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile ha indagato il rapporto della popolazione italiana con la sostenibilità. (Alessandro Graziadei)

Migranti, “disobbedienza legittima” di Open Arms: in crisi le accuse alle ong

22 Aprile 2018
Nel provvedimento di dissequestro della nave dell’ong spagnola Proactiva si riconosce che la Libia non è un posto sicuro. (Eleonora Camilli)

Perché occuparsi di beni comuni?

21 Aprile 2018
Nelle città italiane il numero delle persone che intendono prendersi cura di spazi o utilità di interesse generale è in costante aumento. (Fulvio Cortese)

Calcio: ecco come la FIGC ha sdoganato l’Arabia Saudita

20 Aprile 2018
Chi ha deciso l'amichevole degli azzurri con l'Arabia Saudita? Non certo il commissario provvisorio della FIGC. I principali players sono stati... (Giorgio Beretta

OCSE: le imposte contro la disuguaglianza

20 Aprile 2018
L’aveva già detto Luigi Einaudi nel dopoguerra e adesso ce lo ricorda l’OCSE: le imposte più accettabili sono quelle di successione e le patrimoniali. Dato che sia Einaudi sia l’OCSE non possono es...