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Messico: 10 anni di NAFTA e di erosione dei diritti umani

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In Messico l'agricoltura nazionale è in pericolo

Dieci anni dopo la firma degli accordi di libero scambio NAFTA le valutazioni sull'impatto che questi ultimi hanno avuto sui diritti umani in Messico sono preoccupanti. Sempre più limiti subirebbe, secondo quanto affermato dal Consiglio canadese per la Cooperazione Internazionale, ripreso da Oneworld Canada, il diritto a condizioni dignitose di lavoro, il diritto al cibo, il diritto a vivere liberi da violenze e discriminazioni.

In dieci anni in Messico il settore dell'"assemblaggio per l'export", o 'maquila' in messicano, è aumentato del 76%. Nei fatti questo implica aziende a servizio quasi esclusivamente della domanda del mercato USA. Quando questa cala queste ultime spariscono. Un'elasticità che diminuisce i costi di produzione statunitensi sulla pelle dei lavoratori messicani. Nel 2001 nella sola municipalità di Tehuacan, Messico centro-meridionale, la chiusura di 150 delle 300 maquilas registrate ha significato la disoccupazione per circa 30.000 lavoratori.

Ma gli effetti negativi degli accordi NAFTA non si limitano a questo. Il mercato messicano è stato inondato da prodotti agricoli a basso prezzo provenienti da Canada e Stati Uniti. Il risultato? Un calo del 50% della produzione agricola nazionale con conseguenze devastanti sul livello di vita della popolazione delle aree rurali e della popolazione indigena. Del 50% sono aumentati inoltre i nuclei familiari condotti da donne che vivono sotto la sogli di povertà. Il precariato delle maquilas ha infatti colpito soprattutto queste ultime.

"Le reazioni del Canada (Paese che ha sottoscritto gli accordi NAFTA, ndt) agli effetti negativi del NAFTA sui diritti umani dei messicani sono state imbarazzanti", ha affermato Gerry Barr, Presidente del CCIC, "l'agenda canadese non ha considerato possibili relazioni tra questioni commerciali e diritti umani ed è limitata la volontà della autorità canadesi ad occuparsi anche di questi ultimi".

In questi giorni a Ottawa rappresentanti della società civile canadese e messicana si stanno confrontando proprio sul decennale degli accordi NAFTA. Intanto, nonostante dieci anni di libero scambio tra Messico, USA e Canada al confine meridionale degli Stati Uniti si continua a morire. Sono state 370, in questi anni, le donne messicane uccise dalla polizia di confine mentre cercavano di migrare negli USA. [DS]

Altre fonti: Consiglio canadese per la Cooperazione Internazionale.

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