Il treno ecologico

Stampa

Foto: Cittanuova.it

Un passo avanti arriva dalla sostenibilità ambientale nel trasporto pubblico e privato su rotaia. Dopo l’esperienza già ben consolidata nella formula 1, dove si recupera energia dalla frenata delle auto, ora anche in treno si potrà sviluppare questa tecnologia. In realtà si parla di due sperimentazioni.

Il primo si chiama Kers, cioè Kinetic Energy Recovery System ed è un sistema montato a bordo del treno per recuperare l’energia rilasciata dal convoglio durante la frenata. La seconda sperimentazione riguarda dei caricabatterie montati sotto i binari che permettono di accumulare quest’energia liberata dal treno quando si ferma in stazione. L’energia così prodotta potrà essere riutilizzata nella rete ferroviaria per gli altri treni o per altri scopi.

Come dicevamo è un progetto europeo dal nome MyRails a cui partecipano 16 partner come Rfi, Trenitalia, le metropolitane di Londra e Madrid, e l’Inrim, l’Istituto italiano di ricerca metrologica che è capofila del progetto. “Il problema della scarsa efficienza energetica riguarda soprattutto i trasporti ferroviari regionali, non le linee ad alta velocità – spiega Domenico Giordano, ricercatore dell’Inrim e coordinatore del progetto – . Con queste due tecnologie nei prossimi anni si potrà risparmiare dall’11 al 20% di tutta l’elettricità consumata ogni anno dalla rete ferroviaria europea. In termini economici si tratta di una cifra che al massimo può raggiungere i 400 milioni di euro all’anno”. Inoltre grazie a queste due nuove tecnologie green, si eviteranno oltre 2 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica, contribuendo così all’abbassamento del surriscaldamento globale.

Il progetto – che prevede anche analisi e test sulle linee tradizionali di Trenitalia – rientra nel programma europeo Horizon 2020 dedicato alla ricerca applicata e all’innovazione tecnologica, e da Euramet, la rete internazionale degli istituti di metrologia. My Rails partirà a settembre e durerà tre anni grazie a un finanziamento di 2,5 milioni di euro. Quindi se il treno arriva in ritardo, almeno sarà ecologico.

Lorenzo Russo da Cittanuova.it

Ultime notizie

Basta container alla bidonville di Marco

25 Febbraio 2018
«La bidonville di Marco è inaccettabile, basta container». Sono queste le dure parole di Vincenzo Passerini, presidente del CNCA del Trentino Alto Adige. (Stefano Bleggi)

Un'ora del tuo tempo vale come un'ora del mio?

24 Febbraio 2018
Viaggio all'interno delle banche del tempo, presenza capillare sul territorio nazionale, sono nate in Italia dall'intuizione di un gruppo di donne. (Novella Benedetti)

Droghe e narcotraffico in Ecuador: un flagello inarrestabile?

23 Febbraio 2018
Le sfide di un Governo intrappolato nel corridoio della produzione della cocaina e costretto a fare da spettatore impotente (Marco Grisenti)

Ancora troppi bambini armati

22 Febbraio 2018
Nella Giornata internazionale contro l'utilizzo dei bambini soldato, un rapporto descrive l’inferno sud sudanese, uno dei luoghi peggiori della terra per i minori, che continuano ad essere arruolat...

C’erano una volta i bambini della Siria…

22 Febbraio 2018
I bambini della Siria continuano a subire la guerra nel generale disinteresse per la protezione, la sicurezza e il loro benessere psicofisico. (Alessandro Graziadei)