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Il mantello dei poveri

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Saint Martin: esperienza di comunità in Kenya
di G. Pipinato - Ans Van Keulen
EMI, 2007, pp. 96 - Anno 2007 -   8,00

Questo libro scritto dalla comunità di Saint Martin, in Kenya, ci mostra un altro volto dell'Africa. Ci racconta la vita, il coinvolgimento di una comunità nei confronti di chi è debole e vulnerabile, e di come la vita misteriosamente sgorghi proprio da coloro che sono deboli e nel bisogno; proprio loro hanno la capacità di risvegliare nuova vita nei cosiddetti "abili". Questo libro è una rivelazione di come Dio è presente nel nostro mondo di oggi, di come è presente in Africa, di come si sta rivelando attraverso i più deboli e i più vulnerabili e attraverso chi condivide la propria vita con loro - scrive di Jean Vanier nella Prefazione.

Persone ordinarie, famiglie, poveri e ricchi, membri dello staff e volontari, hanno unito le loro forze in questa comunità nel momento in cui hanno ascoltato il grido del povero. Si sono alzati, hanno deciso di avere fiducia in se stessi e nella propria capacità di accogliere, di amare, e di mettere la vita a servizio di altri con saggezza e competenza. Sono stati rigenerati a nuova vita dal dono dello Spirito, dalla presenza dei disabili e dalla fede in Gesù e nella sua promessa. Stanno scoprendo che sotto i limiti visibili, gli handicap, le fragilità dei bambini di strada, delle persone con disabilità mentali, delle persone che soffrono a causa dell'Aids e di quelle che sono state emarginate, ci sono cuori meravigliosi che desiderano ardentemente di essere amati e riconosciuti.

Stanno anche scoprendo le proprie vulnerabilità e debolezze, così spesso nascoste dietro meccanismi di difesa e di autoprotezione, dietro le maschere del potere, del ruolo e della posizione sociale. Coloro che sono deboli si sono uniti a coloro che sono più "abili", per costruire insieme una comunità d'amore fondata sul messaggio del vangelo. Hanno riconosciuto la presenza di Dio gli uni negli altri. I loro cuori sono vivi, davvero vivi, in questa comunità che ha raccolto insieme persone appartenenti a diverse chiese, e anche persone che non appartengono a nessuna chiesa.

La comunità di St. Martin è stata fondata nel 1997 da don Gabriele Pipinato, svolge la sua attività nella diocesi di Nyahururu in Kenya, e opera nei distretti di Nyandarua e Laikipia. Si avvale di circa mille volontari che sono i protagonisti di cinque programmi comunitari (persone con disabilità, ragazzi di strada e bambini in difficoltà, non-violenza e diritti umani, abuso di alcol e droga, microcredito) con lo scopo di restituire alle persone più povere fiducia e dignità, condividendo il cammino di una crescita materiale e spirituale. Un'esperienza di maturità che fa delle giovani chiese d'Africa una fonte d'ispirazione per noi occidentali che soffriamo di lontananza tra fede e vita.

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