Risk Management: lavorare in paesi a rischio

La sicurezza del personale e la gestione del rischio sono ormai assunti dalle Ong come temi prioritari, che richiedono un approccio molto più attento e prudente che nel passato e che possono riguardare anche aree normalmente non coinvolte. L’attenzione è continuamente incentrata sull’indispensabile equilibrio tra l’imperativo umanitario che obbliga a perseverare nell’azione di aiuto e di protezione e la valutazione del rischio per gli operatori, italiani, internazionali e locali. La loro esperienza nelle aree di crisi e nei contesti di conflitto armato è cresciuta negli ultimi 25 anni e si è adeguata costantemente alle situazioni e ai contesti divenuti più difficili, definendo precise procedure. Hanno adottato rigorosi codici di sicurezza che vincolano l’attività del proprio personale e puntano a gestire e minimizzare i rischi. L’osservanza dei codici e la maggiore attenzione non possono da soli assicurare l’incolumità, ovviamente, ma rappresentano i più validi strumenti per tutelare la sicurezza degli operatori.

Obiettivo formativo e risultati finali

  • Acquisire le conoscenze di base sulla gestione del rischio negli interventi di cooperazione internazionale in contesti a rischio;
  • Capacità di impostare un documento di analisi dei rischi di un contesto specifico;
  • Acquisire conoscenze degli strumenti di base per la mitigazione dei rischi;
  • Conoscere i principali strumenti di gestione efficace dei conflitti;
  • Riflettere sui concetti di mediazione e negoziazione;
  • Conoscere e saper applicare strumenti di intelligenza emotiva e comunicazione efficace applicati alla gestione del conflitto.

Metodologia e articolazione del corso

Il corso si svolge online, all’interno di un’aula virtuale (GoToMeeting). Tutto quello di cui si ha bisogno per partecipare è un pc e una connessione; webcam e microfono non sono obbligatori, ma vivamente consigliati. Ogni sessione prevede la presenza della docente che, con l’ausilio di slide e altri materiali, condividerà informazioni, suggerimenti e best practice; sarà sempre presente anche un facilitatore del team di Ong 2.0.

Durante gli incontri si potrà interagire con la docente e gli altri partecipanti con domande e interventi.

Tra una sessione e l’altra i partecipanti saranno invitati a svolgere un’esercitazione per mettere in pratica ciò che si è imparato.

Nel caso non si potesse essere presenti all’ora stabilita, tutte le sessioni sono registrate e possono essere seguite anche in differita.

Al termine del corso completo, per tutti quelli che svolgeranno il test finale verrà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione.

Programma del corso – Tutti i giovedì dal 14 settembre al 19 ottobre 2017 dalle 13.00 alle 15.00:

I sessione: giovedì 14 settembre 2017 h 18.00 – 20.00
La valutazione del rischio

• Introduzione sulla sicurezza e la gestione del rischio nel lavoro in contesti difficili
• La valutazione del rischio – strumenti per identificare minacce e vulnerabilità

• La valutazione del rischio – simulazione

II sessione: giovedì 21 settembre 2017 h 18.00 – 20.00
Le misure per mitigare i rischi

• La valutazione del rischio – discussione esercizio
• Mitigazione del rischio

III sessione: giovedì 28 settembre 2017 h 18.00 – 20.00

Le misure per mitigare i rischi

• L’elaborazione di misure per mitigare il rischio – simulazione “Mitigation Measures’ Matrix”
• Discussione esercizio
• Standard Operating Procedures e Contingency planning

IV sessione: giovedì 5 ottobre 2017 h 18.00 – 20.00
Safety and security skills – come affrontare alcuni dei rischi più comuni

• La gestione degli incidenti di sicurezza
• L’organizzazione degli spostamenti
• Prepararsi a partire

V sessione: giovedì 12 ottobre 2017 h 18.00 – 20.00
La gestione dei conflitti in contesti interculturali: riconoscere e saper gestire i conflitti

• Identità e cultura/culture
• Riconoscimento e gestione dei conflitti come approccio al risk management
• Come reagiamo al conflitto in situazione di crisi e pericolo: mediazione ed approccio “win-win” nella gestione di se stessi e dello staff

VI sessione: giovedì 19 ottobre 2017 h 18.00 – 20.00
Strumenti di gestione del conflitto: mediazione, negoziazione e intelligenza emotiva

• Teoria e tecnica della comunicazione efficace in ambito interculturale. La negoziazione efficace e l’intelligenza  emotiva
• Focus: Mindfulness e benessere come chiavi della gestione della relazione e del conflitto

Per maggiori informazioni, costi e modalità d’iscrizione, visita il sito ufficiale di ONG2.0