Elezioni in Serbia, verso l'Europa con fatica

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Elezioni in Serbia

La Serbia ha fallito l'elezione del presidente nel secondo turno delle elezioni, con un'affluenza alle urne del 45,50%. Il quorum necessario per l'elezione del presidente della repubblica doveva essere di almeno il 50% più uno. Le motivazioni addotte per giustificare la scarsa affluenza alle urne vanno dall'incessante pioggia al disinteresse dei cittadini, senza dimenticare l'invito al boicottaggio espresso da alcuni partiti, tra cui i Radicali di Seselj. Già dalla prossima settimana dovrebbero essere indette le nuove elezioni ed iniziare in questo modo una nuova campagna elettorale. L'avvicinamento della Serbia all'Europa potrebbe essere accelerato portando il locale tratto del Corridoio paneuropeo n. 10 ai livelli di qualità che sono la norma per gli altri sistemi di trasporto europei. Ma che interessi e quali prospettive di sviluppo ci sono sotto il Corridoio n.10? Il Corridoio 10 non è solo un corridoio multimodale stradale-ferroviario, bensì un'arteria su cui costruire, oltre alle autostrade e ferrovie, anche oleodotti, reti di cavi a fibre ottiche, decine di motel e stazioni di servizio, nonchè quattro parchi tecnologici. Intanto l'Osservatorio sui Balcani propone, in vista del prossimo Forum Sociale Europeo, l'iniziativa Adotta un attivista, per permettere a numerosi rappresentanti della società civile dei Balcani di venire in Italia per il Social Forum Europeo dal 7 al 10 novembre prossimi.
Pubblicato il: 14.10.2002 " Fonte: » Osservatorio sui Balcani, Notizie Est;
" Approfondimento: » Elezioni in Bosnia: nessuna sorpresa;

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