Notizie

Archivio Notizie

Bari: prende il via oggi il 'Meeting mondiale dei giovani per un futuro sostenibile'

Stampa

Il logo del meeting NMC

Prende il via oggi la tre giorni del 'Meeting mondiale dei giovani per un futuro sostenibile' (NMC). L'iniziativa promossa dal Ministero della Gioventù e dalla Regione Puglia nell'ambito dell'"Anno internazionale dei giovani" dell'Onu, vede radunati a Bari più di 1500 giovani provenienti da 163 paesi per condividere idee ed esperienze e confrontarsi per facilitare ed accrescere la partecipazione dei giovani ai processi decisionali e allo sviluppo di un futuro sostenibile.

Il 'Meeting mondiale dei giovani' si ispira agli Obiettivi del Millennio, alla Dichiarazione universale dei diritti umani e alla Dichiarazione sulla giustizia sociale per una globalizzazione equa dell’ILO. Nasce per sostenere i ‘cittadini globali-locali’ under 30 che vogliono partecipare alla società, esprimere idee, confrontarsi e dare il proprio contributo per un futuro più sostenibile e dignitoso per tutti. Un centinaio di rappresentanti di organismi internazionali, come l'Organizzazione mondiale del lavoro, l'Unesco, la Banca Mondiale, l'Organizzazione mondiale delle cooperative, il Banco interamericano di sviluppo si confronteranno con i giovani.

Tra gli ospiti vi saranno, tra gli altri, l’economista e sociologa Saskia Sassen, il direttore di Gallup Europa Robert Manchin, l’economista Irene Tinagli, cofondatrice di ItaliaFuturo, la giornalista e stilista colombiana Marcella Echevarria, direttrice di SURevolution. "Per i delegati - scrive Monica Di Sisto di faircoop - sarà un’occasione per condividere idee ed esperienze, iniziare nuovi progetti cui dare corso insieme attraverso NMC (dall’esperanto Ni, mondlokaj civitanoj - Noi, cittadini globali-locali) il social network globale per giovani leaders () che ha facilitato la costruzione dell’evento e che verrà lanciato ufficialmente a Bari nella sua versione definitiva, come laboratorio glocale permanente.

Dal 31 luglio al 13 agosto si terrà a Istanbul il Fifth World Youth Congress, mentre dal 24 al 27 agosto a Città del Messico vi sarà la World Youth Conference. "Quello di Bari - continua Di Sisto - sarà, però, il primo incontro internazionale in cui i delegati delle principali reti di giovani al lavoro per un futuro migliore potranno presentare la propria agenda d’azione ai rappresentanti delle principali Agenzie della Nazioni unite che saranno presenti (UN Youth Programme, UNesco, UNhabitat, International Labour Organization, World Bank e Inter-American Development Bank) e ad oltre 100 autorità locali, perché venga assunto nel processo in corso.

Il Meeting ruoterà attorno a 6 letture magistrali, agli interventi dei rappresentanti delle agenzie delle Nazioni unite e 12 workshop tematici. Le letture svilupperanno alcuni temi tra i quali le prospettive e sfide per la democrazia in un mondo di città globali, la sostenibilità ambientale come precondizione per lo sviluppo umano, le nuove frontiere per lo sviluppo sociale ed economico dopo la crisi della finanza globale. I workshop ruotano intorno a 5 aree tematiche: cittadinanza, educazione, ambiente, lavoro ed economia, sicurezza e sviluppo umano. Scopo dei gruppi di lavoro è la creazione di un’agenda comune delle priorità per i prossimi anni e un piano d’azione globale-locale per raggiungere progressi concreti nella realizzazione degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite.

NMC ospiterà anche la tappa conclusiva della campagna “Tocca a Noi” di MTV, che presenterà con un concerto le firme raccolte a sostegno di una legge di iniziativa popolare per la partecipazione dei più giovani alla vita politica ed economica del Paese.

I delegati sono stati scelti tra le 3693 richieste arrivate da 163 Paesi di tutto il mondo: 172 dall’Argentina, 4 dalla Cina, 184 dal Messico, 59 dal Ghana, 61 dal Kenya, 36 dalla Turchia, 57 dal Sud Africa, 53 dall’India, 50 dalla Francia, 50 dall’Inghilterra, 50 dalla Moldova, 20 dalla Russia, 100 tra Stati Uniti e Canada, 72 dall’Egitto, 25 dalla Cambogia. Così come non mancano rappresentanze dalle Isole Fiji, dalla Mongolia, dalle Isole Salomone, dal Suriname, e Trinidad e Tobago. Oltre il 51% dei delegati invitati sono giovani donne.

La selezione ha privilegiato i giovani promotori di azioni di cambiamento che, in primo luogo a livello locale, adottano approcci innovativi per stimolare progressi in campo politico, sociale, economico e culturale negli ambiti tematici del meeting. I delegati e i partecipanti si impegneranno a condividere nelle proprie comunità e network i risultati e le conoscenze apprese, per moltiplicarne l’impatto. Il percorso avviato non si fermerà a quest’incontro, ma proseguirà con analoghi appuntamenti mondiali di cadenza biennale, mentre ogni anno verrà raccolto e reso noto il feedback di ogni area regionale.

Ultime notizie

Caso Contador, quando il doping è la spia di un sistema malato

10 Febbraio 2012
Alcuni giorni fa il ciclista Alberto Contador, vincitore di un Giro d’Italia e di un Tour de France, è stato condannato a due anni di sospensione dalle corse per doping. Un altro colpo per il cicli...

Filippine: riso in 160 caratteri

09 Febbraio 2012
Nelle Filippine, capitale mondiale degli sms, due milioni di risicoltori ricevono assistenza direttamente sul telefono cellulare. A sostegno del piano governativo per incrementare la produzione di...

Libia senza pace, tra gas, propaganda e violazioni dei diritti umani

08 Febbraio 2012
Si riparla di Libia. Per l’emergenza gas: il solito Scaroni, eterno amministratore delegato dell’Eni, ci assicura che anche questa volta ce la caveremo anche grazie al gas libico che, per fortuna,...

Conclusioni Social Forum Mondiale: “Se il presente è di lotta il futuro è nostro!”

07 Febbraio 2012
Si è concluso il 29 gennaio scorso il XII Social Forum Mondiale che si è svolto nella città brasiliana di Porto Alegre. Questo incontro si è innestato con le grandi mobilitazioni che stanno riempie...

Privatizzare le carceri: è il turno di Monti

07 Febbraio 2012
A fronte della terribile emergenza del sovraffollamento delle carceri italiane si pensa di affidare ai privati la costruzione e la gestione di nuovi penitenziari. La trentennale esperienza degli St...