Appello per la liberazione di Milagro Sala

Stampa

Foto: Pressenza.com

In questi giorni un comitato informale per la liberazione di Milagro Sala si è formato in Italia e ha raccolto firme per inviare questo appello al Presidente dell’Argentina, Mauricio Macri e a Gerardo Morales,  Governatore della Provincia di Jujuy; lo riproduciamo qui sotto. Chi volesse dare la sua adesione scriva a olivier.turquet@gmail.com

Appello per la liberazione immediata di Milagro Sala

Apprendiamo con stupore e preoccupazione la notizia che la Deputata del ParlaSur Milagro Sala è detenuta da alcuni giorni nelle carceri argentine con accuse che sembrano di natura politica più che penale.

Milagro Sala è stata privata della libertà il 16 gennaio 2016 per aver organizzato una protesta pacifica in Plaza Belgrano, a San Salvador de Jujuy, Argentina.

Dal 13 dicembre 2015 l’organizzazione Tupac Amaru, di cui Milagro è dirigente e fondatrice, insieme alla rete delle organizzazioni sociali della provincia, ha organizzato un sit-in davanti alla sede dell’esecutivo della provincia di Jujuy per chiedere al governatore di concedere loro un colloquio. A ciò si è risposto con una denuncia contro Milagro Sala per “istigazione a delinquere e agitazione”; l’arresto della dirigente è stato immediato.

Dalla documentazione che ci è stata fornita risulta che Milagro Sala sia una dirigente, una benefattrice e una persona molto stimata a Jujuy, dove lotta da decenni per migliorare le condizioni sociali, educative e sanitarie di una delle zone più povere dell’Argentina.

La Tupac Amaru è un’organizzazione sociale sorta durante la protesta contro la crisi del 2000 ed è formata da moltissime cooperative, che si sono costituite durante gli anni dei governi Kirchner.

Grazie ai sussidi del governo e a una gestione comunitaria e intelligente delle risorse la Tupac Amaru ha costruito decine di quartieri in tutta l’Argentina, con oltre 10.000 abitazioni. Al contrario delle imprese private che hanno costruito case con gli stessi fondi del governo, la Tupac Amaru ha reinvestito i guadagni costruendo centri sanitari, un sistema scolastico che va dall’asilo all’università, centri sportivi e culturali. L’opera della Tupac Amaru è stata riconosciuta a livello internazionale, è oggetto di studi universitari e attestata da libri e documentari.

In considerazione di queste notizie chiediamo l’immediata scarcerazione di Milagro Sala e l’inizio del costruttivo dialogo che Milagro e i suoi militanti chiedono.

Certi che i nuovi governi insediatisi a livello nazionale e locale in Argentina vogliano continuare nel solco della democrazia e del rispetto delle garanzie costituzionali assicurate all’opposizione, porgiamo i più cordiali saluti e attendiamo una risposta a questo appello.

Da Pressenza.com

Ultime notizie

Dai frammenti alla comunità

30 Settembre 2016
Una settimana dedicata all’accoglienza (Anna Molinari)

Hate speech online: quando i “troll” siamo noi

29 Settembre 2016
Il livello del linguaggio che spopola sui social network è sempre più basso e istiga all’odio, alla violenza e al dileggio soprattutto dei deboli e dei “diversi”. (Anna Toro)

Generare, non solo procreare

28 Settembre 2016
Il “Fertility day” per fortuna è passato. La sua impostazione retriva e colpevolizzante non c’entra il problema dell’individualismo spinto che ha paura di ogni tipo di alterità. Ma solo “generare”...

Onu: è possibile una governance globale?

28 Settembre 2016
Tra il 20 e il 26 settembre si è svolto il dibattito generale alla 71° sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU. (Miriam Rossi)

Addio plastica: gli stati europei cominciano a dire no all’usa e getta

27 Settembre 2016
Dalla Irlanda alla Francia si moltiplicano i provvedimenti per eliminare i prodotti in polietilene. (Milena Rettondini)