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Il manifesto della Conferenza mondiale dei popoli sui cambiamenti climatici
In prossimità della 'Giornata mondiale della Madre Terra' del 22 aprile sono stati annunciati ieri i vincitori del "Goldman Prize", il "Nobel per l'ambiente" che ogni anno viene assegnato a sei attivisti che si sono distinti nelle loro attività in difesa della natura premiando un rappresentante per ogni grande area del mondo. Il premio di 150mila dollari è stato assegnato ieri in una cerimonia alla Opera House di San Francisco negli Stati Uniti.
A Thuli Brilliance Makama, attivista dello Swaziland per la sua lotta affianco alle comunità stabilite in riserve protette per contrastare i mercenari che saccheggiano legno e specie rare è stato assegnato il premio Goldman per l’ambiente destinato all’Africa. Per la sua organizzazione “Yonge Nawe Environmental Action Group” difendere l’ambiente nello Swaziland significa soprattutto garantire alla popolazione risorse naturali vitali - dal legno alle piante, da materiali di costruzione al cibo - ipotecate da interventi spesso violenti a fini commerciali e turistici. Inoltre, dopo tre anni di battaglia legale, la Makama è riuscita a ottenere una formale rappresentanza per le ong nell’Autorità per l’Ambiente dello Swaziland, consentendo ai cittadini di avere voce in capitolo in materia di ‘politica verde’ - segnala l'agenzia Misna.
Per l’Asia è stato premiato il cambogiano Tuy Sereivathana, ideatore di soluzioni innovative e a basso costo per limitare le conseguenze negative della storica convivenza, a volte problematica, tra elefanti e comunità locali, coinvolgendo anche gli abitanti nella protezione dei pachidermi asiatici. Per il Centro e Sud America, il prestigioso premio Goldman è stato consegnato al costaricano Randall Arauz che è riuscito a sensibilizzare la comunità internazionale sulla tragedia ambientale disumana della caccia agli squali a fini industriali, facendo del suo paese un modello in materia di protezione della specie.
Per l’area geografica delle isole, il vincitore è lo scienziato in biodiversità, il cubano Humberto Rios Labrada, che affianco ai contadini è riuscito a sviluppare un’agricoltura sostenibile, più diversificata e meno dipendente dai pesticidi e fertilizzanti, quindi più sana. Per il Nord America il premio è andato anche alla statunitense Lynn Henning, una contadina del Michigan che con le sue innumerevoli denunce di pratiche inquinanti ha attirato l’attenzione delle autorità federali e ottenuto un maggior rispetto degli standard di qualità dell'acqua. Infine per l’Europa è stata premiata la polacca Malgorzata Gorska che ha impedito la costruzione di una controversa linea ferroviaria nella Valle della Rospuda, salvando una delle ultime storiche riserve naturali del vecchio continente.
Intanto a Cochabamba, in Bolivia, ha preso il via ieri la 'Conferenza mondiale dei popoli sui cambiamenti climatici e diritti della Madre Terra' (Cmpcc) a cui partecipano 15mila delegati di movimenti sociali, scienziati, intellettuali, sindacati, forze politiche e governi. Convocata dal governo di Evo Morales all'indomani del nulla di fatto del Vertice sul Clima del dicembre scorso a Copenhagen, la conferenza costituisce un importante momento di confronto e elaborazione di proposte in vista della prossima Conferenza delle Parti sul clima – COP16, che si terrà tra novembre e dicembre a Cancun, in Messico.
Tra i principali punti che verranno discussi a Cochabamba - riporta A Sud - la proposta di creare un Tribunale di Giustizia Climatica; l'approvazione di una Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra da sottoporre all'Assemblea delle Nazioni Unite, la proposizione di un Referendum Mondiale sul Cambiamento Climatico e la richiesta di riconoscimento di un debito ecologico e climatico del Nord nei confronti del Sud del mondo. "L'evento internazionale - sottolinea A Sud - arriva in una data importante per la memoria boliviana: i dieci anni dalla Guerra dell'Acqua dell'aprile 2000, quando proprio a Cochabamba la popolazione si mobilitò in massa contro la privatizzazione delle risorse idriche riuscendo ad ottenerne la ripubblicizzazione". [GB]






