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ActionAid: Dpef, mancano le risorse per la lotta alla povertà

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Banner davanti a Montecitorio sul rapporto 'Obiettivo Qualità'

"Nel testo del 'Documento di programmazione economica e finanziaria' (Dpef) non compaiono solidi riferimenti agli impegni italiani in termini di risorse per la lotta alla povertà nel mondo". Così ActionAid commenta il Dpef reso pubblico ieri dal Ministero dell'Economia. "Si tratta indubbiamente di un passo indietro sia rispetto al documento di programmazione economica presentato dal governo Prodi l'anno scorso, sia rispetto al Dpef 2003 - 2006 presentato dal precedente governo Berlusconi" - afferma ActionAid in un comunicato.

"In occasione del Vertice della Fao di inizio giugno e in risposta alla grave crisi alimentare che sta colpendo i Paesi più poveri, il Presidente del Consiglio aveva dichiarato la necessità di mettere a disposizione risorse concrete per una comune azione che avesse come solida base la disponibilità economica da parte di tutti i Paesi. Stando a quanto si legge nel Dpef, questo non sembra stia accadendo" - afferma Marco De Ponte di ActionAid.

"Attendiamo ancora di conoscere la piena portata dei provvedimenti in corso di presentazione e approvazione per valutare se e in che modo il Governo riuscirà a tener fede agli impegni presi in sede internazionale, ribaditi anche in occasione del Consiglio Europeo del 20 giugno. Ci auguriamo che il nostro Paese, in vista della presidenza del G8 del prossimo anno, sia coerente con gli impegni presi e moltiplichi gli sforzi finanziari per la lotta alla povertà, per non presentarsi impreparato a questo importante impegno internazionale".

Oggi la Campagna italiana per gli Obiettivi del Millennio presenta alla stampa e consegna ai rappresentati di Governo e Parlamento il rapporto "Obiettivi di sviluppo: perché è importante l'efficacia degli aiuti" con le raccomandazioni della società civile italiana sulla cooperazione allo sviluppo.

Le raccomandazioni contenute nel testo "L'efficacia dell'aiuto: un prova di volontà per l'Italia sono state" redatte da Action Aid, Focsiv Volontari nel Mondo, Ufficio Campagne Oxfam International e Ucodep, Volontari nel Mondo, Save the Children e WWF e si rivolgono al Governo e al Parlamento italiano per chiedere all'Italia non solo di rispettare gli impegni presi a Parigi ma anche di assumere un ruolo di leadership al Forum di Accra promuovendo al stesso tempo un rinnovamento del sistema italiano degli aiuti.

La Campagna del Millennio lavora dal 2002 al fianco delle Istituzioni nazionali e locali, delle Associazioni e dei cittadini perché l'Italia torni ad assumere un ruolo di leadership in Europa e nel Mondo nella lotta contro la povertà. Oggi verrà lanciato il sito 'Obiettivo qualità' in concomitanza con l'evento. Riprenderemo in un articolo domani le principali raccomandanzioni del rapporto. [GB]

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