Viterbo: iniziative del comitato 'no all'aeroporto'

Stampa

Aereo in volo

Il 30 aprile si è svolta a Viterbo una iniziativa di informazione dei cittadini promossa dal comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti. Nella centrale piazza delle erbe ed in altri punti della città sono stati diffusi documenti ed opuscoli informativi e l'invito all'incontro con i cittadini di Ciampino che si terrà a Viterbo per iniziativa del comitato sabato 3 maggio.

"Ancora una volta il 30 aprile si è riscontrato come tanta parte della popolazione viterbese condivide l'impegno del comitato che si oppone al devastante mega-aeroporto; che si batte in difesa del diritto alla salute, dell'ambiente, dei beni storici, culturali e sociali dell'Alto Lazio e dei diritti della comunità viterbese; che si impegna affinchè vi sia ovunque una drastica e immediata riduzione del trasporto aereo, il cui attuale dissennato incremento sta contribuendo in ingente misura al surriscaldamento globale del clima, la piu' grave emergenza ambientale planetaria" - scrive il Centro di ricerca per la pace di Viterbo.

Oggi, sabato 3 maggio, con inizio alle ore 16,30, presso la sala delle conferenze della Provincia di Viterbo, Palazzo Gentili, via Saffi, il Comitato contro l'aeroporto di Viterbo promuove un incontro con i cittadini di Ciampino sul devastante impatto di un mega-aeroporto sulla salute, sull'ambiente e sulla qualità della vita. L'incontro sarà aperto dalla dottoressa Antonella Litta. L'introduzione sarà svolta dal professor Alessandro Pizzi. Le relazioni saranno tenute da Daniela Artibani, dell'Assemblea permanente "No fly" di Ciampino; Roberto Barcaroli, esperto di problemi della mobilità e dell'ambiente, residente in
prossimità dell'aeroporto di Ciampino; Vincenzo Castagnacci, del Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Ciampino; Viviana Bertoia, cittadina residente in prossimità dell'aeroporto di Ciampino; Paolo Sabatini, esperto di problemi della mobilità, vicecoordinatore nazionale del Sindacato dei Lavoratori intercategoriale. Partecipano ed intervengono cittadini e comitati di Ciampino e dei comuni limitrofi, che porteranno le loro testimonianze e le loro riflessioni. Le conclusioni saranno svolte dal professor Osvaldo Ercoli.

La trasmissione televisiva 'Report' andata in onda su Rai Tre domenica 27 aprile (alla quale hanno preso parte anche il professor Osvaldo Ercoli e la dottoressa Antonella Litta del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo) ha messo luce la mancanza di un'effettiva programmazione nella costruzione, dislocazione e ampliamento degli aeroporti italiani.

Nella trasmissione il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, circa lo spostamento del traffico da Ciancino a Viterbo ha affermato: "Abbiamo messo in moto la soluzione finale, cioè di portare via definitivamente questo traffico da Ciampino e portarlo a Viterbo dove si è deciso possa avvenire quest'altra localizzazione di voli soprattutto low-cost". Ma Peter Sherrard di Ryanair, la principale compagnia low-cost attiva a Ciampino replicava: "Noi non abbiamo intenzione di trasferirci a Viterbo, la pista non è abbastanza lunga e non è nemmeno abbastanza robusta, e poi a Viterbo non c'è un terminal adatto. Se il governo insiste ad ignorare le norme sulla competizione europea, noi semplicemente ce ne andremo da Ciampino, verso un altro paese".

E Milena Gabanelli concludeva. "La pianificazione di solito serve a prevedere quello che succederà. Nessuno aveva previsto che il traffico sarebbe aumentato così tanto. Attorno a Ciampino negli anni si è costruito allegramente, dopo si è condonato, e adesso ci sono troppi aerei che atterrano e decollano in mezzo alle abitazioni e sopra asili. Non si capisce nemmeno se si stiano violando delle norme, perchè le centraline sono state installate da troppo poco tempo, e chi ha l'impronta acustica se la tiene. Andrà a finire che quell'aeroporto si sposterà verso Viterbo, ma chi detta legge è una compagnia low cost. Cioè tu mi hai dato il permesso di atterrare nel centro di Roma, adesso non mi puoi dire vai a Viterbo. Finirà che si pagheranno i danni". [GB]

 

Ultime su questo tema

Italia: la sostenibilità ambientale corre su un “Treno Verde”

18 Marzo 2012
Trasformare le nostre città in luoghi sani e vivibili è possibile! Come? Ce lo spiega la 23esima edizione del Treno Verde di Legambiente che in collaborazione con le Ferrovie dello Stato Italiane f...

Naufragio del Giglio, quanto ci costa la Costa!

06 Febbraio 2012
Il disastro della Costa crociere ha gettato nuova luce su un fenomeno già noto e denunciato da anni dalle associazioni ambientaliste, quello dell’impatto ecologico che questi giganti del mare produ...

Legambiente: “Cresce il disagio per quasi 3 milioni di pendolari”

20 Dicembre 2011
“Si profila una stagione di tagli che stopperanno gli investimenti nei nuovi treni con un aumento dei disagi per oltre 2 milioni e 830 mila pendolari. Ben altra attenzione è stata riservata invece...

Sbilanciamoci!: “Ecco la manovra equa per rilanciare lo sviluppo sostenibile”

28 Novembre 2011
“Le manovre estive del 2011 sono state pesantissime e non sembrano avere la forza di invertire la rotta della crisi economico-finanziaria. L’effimera ‘Legge di Stabilità 2012’ ed un inconsistente ‘...

Legambiente: “L’ambiente priorità nell’agenda politica, veglieremo sulla BreBeMi”

17 Novembre 2011
Greenpeace, Legambiente e WWF nel congratularsi con Corrado Clini per la nomina a ministro dell’Ambiente chiedono “un cambio di direzione nelle politiche italiane sull’ambiente a partire da quelle...

Video

Critical mass - Milano 17/9/2009