
www.unimondo.org/Guide/Sviluppo/Habitat
La scheda
Negli ultimi decenni, un numero crescente di persone soprattutto nel Sud del mondo ha scelto di abbandonare le campagne e i piccoli centri urbani per muoversi verso le grandi città. Spinti dalla miseria e attratti dalla speranza di un riscatto economico, grandi masse di individui approdano nelle metropoli di tutto il mondo con un ritmo che va ben oltre la capacità di assorbimento di queste ultime. Le conseguenze possono essere pesantissime senza un’adeguata pianificazione politica a livello locale e internazionale. Quando l’espansione fisica e demografica di una metropoli non è conseguenza di sviluppo economico e di politiche urbanistiche ordinate e razionali, l’urbanizzazione non costituisce un’opportunità bensì una minaccia. Ma un cambio di rotta in direzione di una convivenza più dignitosa è ancora possibile.
Leggi tutta la scheda »Notizie
Un grido disperato e violento dall’Amazzonia ecuadoriana
I sanguinosi scontri che si sono verificati nelle ultime settimane nell’Amazzonia ecuadoriana costituiscono un termometro della situazione di sofferenza delle popolazioni indigene, che vivono quei...
Rifugi alpini tra hi-tech e sostenibilità
I rifugi alpini sono l’esempio più evidente di come si sta trasformando il turismo. Strutture avveniristiche stanno sostituendo i tradizionali luoghi di accoglienza, divenuti oggi spesso alberghi o...
Rischio idrogeologico: l’Italia è una frana!
L’Italia è un Paese ad elevato rischio idrogeologico, ma le contromisure tardano ad arrivare. Queste sono state le premesse della Conferenza nazionale dal titolo “Prevenzione e mitigazione del r...
Isole Andamane: la Corte Suprema (ri)vieta i “safari umani”
La campagna di Survival International per fermare i “safari umani'” nelle Isole Andamane, in India, ha segnato un’importante vittoria almeno sulla carta: la Corte Suprema a fine gennaio ha, infatti...
Nuova Guinea: il risveglio indigeno e la violenza anti-indipendentista
In seguito al mancato sostegno finanziario da parte del Governo della Papua-Nuova Guinea, la scorsa settimana l’impresa canadese Nautilus Minerals ha interrotto l’avvio dei lavori del primo progett...
Campagne
Oceani: salvarli è un imperativo etico e un’opportunità economica
Lo scorso mese si è riunita per la prima volta a Cape Town, in Sudafrica, la neonata Global Ocean Commission un organismo indipendente di studio che nei prossimi mesi dovrà cercare di invertire lo...
Cemento e trivelle le mani sulla Sardegna
Che senso può avere stravolgere un'economia agricola che funziona, in una regione che è un paradiso del turismo, della cultura e della gastronomia per inseguire un modello industriale che ha già mo...
Expo 2015: la società civile in corsa
Pur tra mille difficoltà politiche e inchieste giudiziarie procede l’itinerario di avvicinamento all’Expo 2015 di Milano. In queste settimane si sta definendo il ruolo della società civile: alcune...
Vertice Fao: “lo spazio rurale resta quello più utile, più semplice ed il meno costoso”
Si è chiusa ieri a Roma presso la sede della Fao l’ultima fase del “Negoziato sulla terra” tra i Governi e la Società civile per redigere le “Linee guida volontarie sulla gestione responsabile dell...
Le donne rurali invadono il Palazzo di vetro di New York
Sta per concludersi a New York presso le Nazioni Unite la 56ª sessione della CSW, la commissione Onu sullo stato della donna. Istituita nel 1946, dopo la Conferenza di Pechino sulle donne del 1995,...






