Droghe

La scheda

La strategia decennale delle Nazioni Unite basata principalmente su un approccio repressivo e proibizionista si è dimostrata ampiamente fallimentare. Le associazioni della società civile hanno perciò proposto alla Conferenza di Vienna della Commission on Narcotic Drugs (CND) del 2009 un cambiamento significativo nelle politiche finora adottate dall’Onu attraverso linee-guida volte ad agire sulla domanda come la prevenzione e la riduzione del danno, una prassi che numerosi Paesi europei hanno iniziato ad utilizzare con sperimentati vantaggi. Nonostante Stati Uniti e l’Italia (unico tra i membri UE) abbiano contìnuato a sostenere le vecchie politiche fallimentari di "tolleranza zero", la Conferenza di Vienna ha visto prevalere la posizione dell’UE che è riuscita a far approvare una formula inclusiva dei programmi di riduzione del danno: un passo considerato da più parti come un segnale positivo verso nuove politiche a livello globale.

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