
www.unimondo.org/Guide/Economia/Finanza-e-armi
La scheda
Le attività finanziarie connesse alla produzione e al trasferimento di armamenti vengono distinte in attività lecite - definite "commercio di armi", attività chiaramente illegali - definite "traffici" e, infine, in attività illecite facenti parte di una "zona grigia". Ma, al di là di questa ripartizione che risponde al criterio di legalità, negli anni recenti le campagne promosse dalla società civile hanno diretto l’attenzione anche ad un criterio di "responsabilità" sociale ed etica che deve essere assunto da tutte le istituzioni finanziare in un contesto mondiale in cui, mancando un trattato internazionale, il commercio di armamenti convenzionali e di armi leggere è diventato un fattore che più che garantire la sicurezza costituisce spesso una minaccia alla pace e alla stabilità e contribuisce al perdurare di conflitti.
Leggi tutta la scheda »Notizie sulle campagne
Banche armate: BNL s’invola, UniCredit s’imbosca, l’AIAD s’inalbera
Mentre aumentano le esportazioni italiane di armamenti - tanto da collocare il Bel Paese al secondo posto in Europa - le banche italiane che avevano annunciato politiche limitative verso l'industri...
Bombe cluster: anche IntesaSanpaolo tra i finanziatori delle ditte produttrici
Investimenti, prestiti e altri servizi finanziari per un totale di 20 miliardi di dollari sono stati forniti negli ultimi due anni da 138 istituti di credito occidentali a otto industrie che produc...
Campagna 'banche armate': ingiustificata mancanza dei dati bancari sull'export di armi
La Campagna di pressione alle “banche armate” è fortemente preoccupata per il consistente incremento delle autorizzazioni alle esportazioni di armamenti e per la mancanza nel recenre Rapporto della...
Banche armate: sparito l'elenco delle operazioni bancarie
La Campagna di pressione alle 'banche armate' segnala che dalla Relazione governativa 2008 sull'export di armi italiane è scomparso "l'elenco con il valore monetario e la controparte estera de...
Mine: il Trattato è un esempio per le cluster bombs
"Il Trattato per la messa al bando delle mine antipersona continua a rappresentare un solido esempio di come diversi governi possano cooperare con successo per un obiettivo di indiscutibile va...
Adista: la Cei continua a fare affari con le 'banche armate'
Tra i conti correnti aperti in 33 istituti di credito dall'Istituto per il sostentamento del clero della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) si trovano ben 13 banche che - in base ai dati dell'ult...
Finanziaria: novità positive, ma manovra incapace di futuro
"La Finanziaria del 2008 fa registrare alcune novità importanti e nello stesso tempo evidenzia tutti i limiti di una politica economica incapace di investire nel futuro e in un diverso modello...
Italia: record ventennale dell'export di armi, affari da 2,1 miliardi
E' la cifra record dell'ultimo ventennio: una manna per l'industria armiera nazionale e non pochi grattacapi per il Governo Prodi che nel suo programma si era impegnato ad un controllo più stringen...
Rete Disarmo: l'Italia cresce in spesa militare e export di armi
Ancora una volta i dati del SIPRI, l'autorevole Istituto di ricerca della pace di Stoccolma, confermano le preoccupazioni già espresse da Rete Italiana Disarmo sull'allargamento delle maglie a favo...
Control Arms: posizione italiana e giornate dell'attivismo
Il Governo italiano ha inoltrato nei giorni scorsi alle Nazioni Unite i propri commenti sul "Trattato internazionale sul commercio di armi" (Arms Trade Treaty - ATT). Lo segnala la Campag...
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