Dall’asilo di Torino alla campagna “IO Proteggo i Bambini”

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Bambini maltrattati, offesi con frasi ingiuriose e fatti dormire in stanze chiuse al buio. È quanto accadeva al “Paese delle meraviglie”, asilo nido di Pinerolo, alle porte di Torino, dove i carabinieri hanno sequestrato la struttura e denunciato tre donne, indagate per i reati di concorso in maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli.

Per rispondere a questa ed altre violenze è stata promossa a livello internazionale dalla World Women Summit Foundation (Wwsf) di Ginevra, la Campagna “ IO Proteggo i Bambini” di Terre des Hommes in collaborazione con il Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all’Infanzia (Cismai). Essa accoglie e rilancia a livello nazionale il messaggio della “Global Campaign for Prevention of Child Abuse”, che nel 2009 ha riunito più di 700 organizzazioni in 125 nazioni nel mondo, per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressioni su Comuni e Governi perché si impegnino sempre di più a rafforzare tutte le misure per la protezione dei minori da abusi e violenze.

“Campagna quanto mai opportuna e attuale - per Dario Merlino vice presidente del coordinamento Cismai - davanti ai numeri di un fenomeno in costante crescita”. In Italia, infatti, sono almeno 700.000 i bambini oggi a rischio di violenza ed abusi psicologici e fisici. Le principali vittime, precisa uno studio del Cismai (.pdf), sono i bambini con meno di 10 anni di età. “Non si tratta di situazioni di abuso effettivo ma di bambini che per le condizioni di vita, di relazione e di situazioni familiari possono trovarsi in una condizione di potenziale rischio di abuso e grave trascuratezza”.

Per Terre des Hommes non è quindi un caso che in Italia “i servizi specialistici nel nostro Paese seguano circa 71 mila minori, vittime anche di gravi reati, abusi sessuali, psicologici, fisici, trascuratezza e sfruttamento. Di questi, 32.400 vivono al di fuori della famiglia. Sempre in Italia nel 2009 sono stati 4.187 i delitti commessi e denunciati a danni di minori secondo i dati della Polizia di Stato, un quarto dei quali sono maltrattamenti in famiglia”.

E ancora, sempre nel 2009 sono più di mille i casi di violenza sessuale su minori, di cui 302 aggravata, 33 i bambini e gli adolescenti uccisi, 3.434 le persone denunciate o arrestate per questo di tipo di reati. "Dai dati della Polizia di Stato per il solo 2009 si delinea uno scenario in cui i minori italiani hanno un grande bisogno di protezione", dichiara Federica Giannotta, responsabile Diritti dei Minori di Terre des Hommes. A livello mondiale i numeri non cambiano, sono sempre enormi, tanto che “le Nazioni Unite stimano che siano tra i 500 milioni e 1 miliardo e mezzo i minori sottoposti a qualche forma di violenza o abuso".

Ecco perché l’urgenza di una campagna, il cui simbolo è un fiocco giallo, che attorno alla data del 19 novembre, dichiarata dall’ONU la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Abuso sull’Infanzia, ha organizzato varie iniziative per mettere sotto i riflettori il problema della violenza e la necessità di diventare ognuno di noi "Custode dei Bambini" e impegnarci in prima persona a prevenire ogni singolo episodio di abuso.

Ma non c’è solo opinione pubblica nell’articolata campagna “Io proteggo i bambini”. Con l’obiettivo di stimolare la diffusione di pratiche virtuose di prevenzione contro gli abusi sui minori Terre des Hommes e Cismai stanno chiedendo a tutti i Comuni d’Italia d’indossare “simbolicamente” un Fiocco Giallo in occasione della settimana mondiale per la prevenzione dell’abuso e della violenza sull’infanzia (13-19 novembre 2010) e di sottoscrivere l’adesione ad un manifesto in 5 punti (.pdf) su cui fondare le politiche municipali, non solo quelle strettamente attinenti a servizi destinati all’infanzia.

Come? Semplice, basta:

1. Adottare una Carta dei bambini (.pdf) che costituisca il riferimento primo su cui fondare tutte le politiche municipali;

2. Redigere un Rapporto all’anno sullo stato dell’infanzia nel territorio, in cui si preveda una sezione specifica sui dati disponibili relativi alle situazioni di abuso e maltrattamento dei bambini sul proprio territorio e sulle situazioni di grave rischio;

3. Impegnare l’amministrazione comunale, in un periodo di ingenti tagli ai servizi, nella difesa dei capitoli di bilancio dedicati alla protezione dei bambini, in particolare quelli necessari alla tutela di minori maltrattati ed abusati;

4. Impegnare l’amministrazione nella definizione e approvazione di un piano di formazione per tutti gli operatori, a vario titolo e a vario livello, impegnati nell’educazione, crescita, accompagnamento dei bambini, che abbia ad oggetto la trasmissione di competenze per la prevenzione dei casi di abuso, maltrattamento, violenza e fornisca gli strumenti per identificare precocemente i casi di bambini a rischio e attivare una presa in carico efficace di coloro che sono già vittime;

5. Promuovere attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza in occasione della giornata della Giornata Mondiale dell’Infanzia.

Del resto per Terre des Hommes il futuro dell’infanzia non può che passare attraverso l’impegno congiunto di società civile ed istituzioni con un unico grande progetto che fino ad ora vede il gruppo dei municipi “sensibili” ampio e in costante crescita. [A.G.]

 

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