Femi Kuti batte un record

Femi Kuti (Fonte immagine: http://glamsquadmagazine.com/)

La musica africana quella sconosciuta. Ma forse non tutta, non quella dei Kuti almeno. Femi Kuti è già leggenda, come leggenda è il padre Fela Kuti (1938-1997), musicista nigeriano, inventore della musica afrobeat, ma soprattutto attivista per i diritti umani. Un film documentario "Finding Fela" (2014) ne racconta la vita spesa a lottare per l'indipendenza e la giustizia in nome del panafricanismo. 

Ma è di uno dei due figlio, Femi (1962), che si è fatta menzione nel titolo perchè ha battuto il record della singola nota  suonata più a lungo con il sassofono: 51 minuti, 35 secondi e 83 millesimi di secondo. E' accaduto il 15 maggio 2017, presso il suo club, New Afrika Shrine a Ikeja, nello Stato di Lagos . Per riuscirci ha utilizzato una tecnica di respirazione circolare che gli ha permesso di suonare senza interruzioni del flusso dell'aria. Purtroppo però questa performance non sarà iscritta nel World Guinnes Records perchè, secondo la giuria, è stata discontinua. 

Al di là del record, sono i testi delle canzoni di Femi che contano. Impegnato su questioni politiche e sociali, le sue parole e le sue note si oppongono alla corruzione, alla povertà, alle sofferenze che opprimono la maggior parte degli abitanti della ricca Nigeria. In uno dei suoi album più straordinari, Africa for Africa (2010/2011), Femi denuncia il "cattivo governo" come il principale problema del continente africano. Dalla giovanissima età quando iniziò a suonare il sassofono con il padre ad oggi, Femi Kuti suona per ispirare, cambiare e motivare l'Africa e le sue genti.

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